Nome copiato per schiacciare un piccolo brand causa a kim kardashian per il marchio skims

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Nome copiato per schiacciare un piccolo brand causa a kim kardashian per il marchio skims

Un nome legato al fashion può diventare un campo di battaglia legale. Al centro della controversia c’è “Fits Everybody”, linea del marchio Skims di Kim Kardashian, finita sotto accusa da parte di Denise Cesare. La fondatrice di un piccolo brand denuncia una strategia ritenuta squilibrata, sostenendo che la società avrebbe ignorato avvisi e sfruttato la propria forza per guadagnare spazio sul mercato, fino a rendere invisibile la realtà concorrente.

denise cesare accusa skims per violazione di marchio “fits everybody”

La causa per violazione di marchio è stata depositata il 31 marzo presso il tribunale federale di New York. Nel procedimento, Denise Cesare sostiene che il marchio Skims avrebbe lanciato la collezione “Fits Everybody” solo dopo ripetute e inequivocabili notifiche inviate in precedenza.

l’ipotesi: “decisione calcolata” per sopraffare un competitor più piccolo

Dai documenti legali acquisiti risulta una contestazione definita come particolarmente dura. L’accusa descrive una “decisione calcolata”, maturata valutando risorse economiche, capacità di marketing e livello di visibilità necessari per schiacciare un marchio di dimensioni minori.

Negli atti si legge che l’azienda avrebbe ritenuto di poter spendere di più, fare più marketing e resistere più a lungo rispetto a ogni contestazione legale, puntando a prevalere sul piano commerciale.

confusione inversa: il piccolo finisce oscurato

Il nodo giuridico richiamato riguarda la “confusione inversa”. La tesi presentata indica che non sarebbe il piccolo brand a imitare il grande, bensì il contrario, con l’effetto di oscurare il marchio più debole. Secondo la denuncia, nei risultati online l’azienda di Cesare risulterebbe ormai “di fatto invisibile”.

dimensione di skims e collezione “fits everybody” al centro dei profitti

Nel quadro della controversia viene ricordato che Skims è diventato un colosso valutato intorno a 5 miliardi di dollari. La collezione contestata, “Fits Everybody”, viene indicata come una delle più redditizie, con incassi stimati tra 700 e 900 milioni.

richiesta di ritiro del marchio e risarcimenti

Denise Cesare chiede che il marchio venga ritirato. La richiesta include anche un risarcimento per danni e profitti, secondo quanto riportato nella causa.

ufficio marchi statunitense: due respingimenti per rischio di confusione

Un ulteriore elemento riportato nella documentazione riguarda l’atteggiamento dell’ufficio marchi statunitense, che avrebbe già respinto due volte la registrazione del nome da parte di Skims, citando un rischio di confusione.

risposta ufficiale ancora assente da parte di kim kardashian e azienda

Per il momento non risulta alcuna risposta ufficiale da parte di Kim Kardashian o della sua azienda.

personaggi coinvolti

  • denise cesare, fondatrice del piccolo brand che ha promosso la causa
  • kim kardashian, collegata al marchio skims citato nella controversia
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