Nidi gratis quarta edizione: domanda entro giugno e come partecipare

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Nidi gratis quarta edizione: domanda entro giugno e come partecipare

“Nidi Gratis” entra nella fase più operativa con la conferma per un nuovo ciclo di agevolazioni dedicate ai servizi per la prima infanzia. La misura della Regione Toscana rinnova anche per l’anno educativo 2026/2027 l’accesso gratuito alle famiglie che rientrano nella soglia Isee prevista, con un impegno economico complessivo fissato a 40 milioni di euro. L’obiettivo è sostenere l’iscrizione ai servizi educativi per bambine e bambini, rafforzando nel tempo la partecipazione delle famiglie e la disponibilità di posti sul territorio.

nidi gratis 2026/2027: accesso gratuito con isee fino a 40mila

La Regione Toscana ha presentato la quarta edizione di “Nidi Gratis” per l’anno educativo 2026/2027, rinnovando la misura per il quarto anno consecutivo. L’agevolazione riguarda le famiglie con Isee fino a 40mila euro, confermando la soglia che abilita la partecipazione al programma.

La presentazione ufficiale si è svolta a Firenze, a Palazzo Strozzi Sacrati, alla presenza del presidente della Regione Eugenio Giani e dell’assessora all’educazione e all’istruzione Alessandra Nardini.

finanziamento nidi gratis: 40 milioni e cofinanziamento fse+

La misura prevede un budget complessivo di 40 milioni di euro e, per le famiglie, la possibilità di accedere all’agevolazione mantenendo la soglia Isee a 40mila euro. La copertura finanziaria avviene, come già previsto, tramite cofinanziamento del Programma regionale Toscana FSE+ 2021-2027.

nidi gratis per quali servizi: 3-36 mesi tra nido, spazi gioco e domiciliare

Nidi Gratis riconosce contributi per la frequenza di servizi per la prima infanzia rivolti a bambine e bambini di età compresa tra 3 e 36 mesi. I servizi interessati includono:

  • nidi d’infanzia
  • spazi gioco
  • servizi educativi in contesto domiciliare

tempistiche 2026/2027: avviso ai comuni e domande delle famiglie

Nei giorni precedenti è stato pubblicato l’avviso per l’anno educativo 2026/2027 rivolto ai Comuni. Le amministrazioni comunali sono chiamate a stilare l’elenco dei servizi per la prima infanzia, sia pubblici sia privati, presso i quali sarà possibile beneficiare dei contributi.

Le candidature da parte delle amministrazioni comunali possono essere presentate entro il 24 aprile. Successivamente, a giugno, dopo la pubblicazione del relativo bando, le famiglie potranno presentare la domanda sull’apposita piattaforma regionale.

importo del contributo: 527,27 euro per mensilità e agevolazione fino a 800 euro

Per ogni bambina o bambino, il contributo massimo erogato dalla Regione è pari a 527,27 euro per ciascuna mensilità. In aggiunta alla quota Inps, l’agevolazione consente alle famiglie di accedere a un beneficio complessivo fino a 800 euro al mese.

risultati delle edizioni precedenti: crescita di famiglie e posti

Inserita nel progetto regionale GiovaniSì come intervento a sostegno del sistema educativo, la misura ha registrato un’espansione progressiva del numero di famiglie beneficiarie. Per l’anno educativo 2023/2024, con contributo erogato a 13.431 famiglie, si è passati alle 14.299 del 2024/2025. Nello scorso anno educativo il programma ha raggiunto il record di 15.388 beneficiarie.

Nelle prime tre edizioni il totale supera le 43.000 famiglie toscane, con una media annuale di circa 14.300 beneficiari. Nel 2025/2026 la misura si distribuisce su circa 870 nidi aderenti. Nell’ultimo anno educativo, il contributo complessivo fruito da ciascuna famiglia ammonta mediamente a circa 2.780 euro, con un +18,7% rispetto all’anno precedente.

gradimento delle famiglie e analisi dell’impatto sul territorio

Il gradimento della misura emerge anche dal questionario somministrato alle famiglie beneficiarie. Oltre il 90% ha dichiarato che i contributi regionali hanno avuto un impatto positivo sulla possibilità di iscrivere bambine e bambini al nido. Inoltre, più di 97 famiglie su 100 si dichiarano soddisfatte o molto soddisfatte di Nidi Gratis.

Per valutare in modo più dettagliato gli effetti della misura sul territorio, la Regione ha affidato all’Istituto degli Innocenti un’analisi dei dati raccolti finora. Il quadro emerso indica una crescita sia della domanda da parte delle famiglie sia dell’offerta di posti nido.

Tra gli indicatori richiamati, l’Indicatore di Lisbona misura la percentuale di bambine e bambini che frequentano un servizio educativo per la prima infanzia sul totale della popolazione 0-3 anni. In Toscana tale indicatore ha raggiunto il 50%, superando l’obiettivo europeo fissato al 33%, con una collocazione tra i primi posti in Italia.

sistema 0-6 anni: nidi gratis in continuità con nidi di qualità

Nidi Gratis si affianca ad altre misure regionali per il sostegno e lo sviluppo del sistema 0-6 anni, tra cui Nidi di Qualità. In questo ambito, la Regione eroga risorse ai Comuni toscani per sostenere i nidi e prevede l’assegnazione di buoni servizio alle famiglie con Isee tra 40mila e 50mila euro, con riduzioni tariffarie per la frequenza dei nidi.

figure istituzionali coinvolte nella presentazione della misura

  • Eugenio Giani
  • Alessandra Nardini
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