Nicolas winding ref standing ovation di 12 minuti per her private hell a cannes

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Nicolas winding ref standing ovation di 12 minuti per her private hell a cannes

Lunedì sera a Cannes ha segnato una serata di forte impatto legata a Nicolas Winding Refn: il suo film Her Private Hell, opera psichedelica e allucinante con un cast composto quasi interamente da donne, pur essendo fuori concorso, ha acceso il Grand Théâtre Lumière con una standing ovation durata 12 minuti, evento accolto dal pubblico con un entusiasmo prolungato.

La risposta della sala ha rappresentato un traguardo rilevante nel contesto del Festival: si tratta della standing ovation più lunga finora, in pari merito con quella ottenuta da Fjord, film di Cristian Mungiu che invece risulta in concorso e già considerato un possibile candidato alla Palma d’oro. La performance del pubblico è diventata così un biglietto da visita per il lancio ufficiale del trailer di Her Private Hell, pubblicato online in concomitanza con la premiere.

standing ovation di 12 minuti per her private hell a cannes

La serata ha avuto un momento emotivo con la protagonista Sophie Thatcher, che si è commossa fino alle lacrime davanti all’accoglienza del pubblico. Al termine della proiezione, Refn ha poi preso la parola con un intervento durato quasi tre minuti, raccontando un’esperienza personale legata a una condizione di estrema gravità.

Nel discorso, Refn ha spiegato di essere stato in fin di vita per 25 minuti a causa di un intervento al cuore. Ha descritto la sensazione di essere stato rianimato con l’elettricità e di aver compreso che gli restavano solo 25 anni di vita, affermando l’intenzione di impiegarli al massimo per vivere appieno. Refn ha collegato questo passaggio all’esperienza del film e al ritorno a Cannes, luogo in cui sostiene di essere nato artisticamente, definendolo un passo significativo.

discorso di refn tra gratitudine e visione sul cinema

Nel suo intervento, Refn ha rivolto anche un saluto al compositore novantenne Pino Donaggio, presente durante l’evento. Successivamente il regista ha virato su un tema più ampio, puntando sulla dimensione culturale e collettiva del cinema.

La narrazione ha messo in evidenza un’idea centrale: quando il mondo appare frammentato e in conflitto, l’arte rimane come elemento capace di unire, mentre andare al cinema diventa un gesto che consente alle persone di sedersi insieme e condividere un’esperienza. Refn ha sottolineato che, oltre alle modalità di fruizione tecnologiche, il cinema resta esperienza collettiva e per questo rappresenta il futuro, descritto come vivo e risorto.

classifica delle ovazioni: paper tiger e all of a sudden

Accanto al traguardo di Her Private Hell, la fase corrente del Festival ha mostrato anche altre ovazioni di rilievo. Al terzo posto figurerebbe Paper Tiger di James Gray, accolto con un applauso di 10 minuti. Al secondo posto si colloca All of a Sudden di Ryusuke Hamaguchi, che venerdì aveva ottenuto undici minuti di applausi.

trama di her private hell: hotel futuristico e leather man

Her Private Hell è il primo film di Refn in dieci anni esatti dopo The Neon Demon (2016) e presenta un intreccio che prende avvio in un lussuoso hotel futuristico con uno stile descritto come Los Angeles. La storia ruota attorno a un gruppo di donne dal look da modelle, riunite per girare un film di fantascienza in stile Barbarella.

Nel corso della vicenda, però, si inserisce una minaccia: un assassino chiamato Leather Man è in agguato, elemento che imprime alla trama una svolta di tensione e pericolo.

cast di her private hell

Il film vede protagonisti Sophie Thatcher, Havana Rose Liu, Kristine Froseth e Charles Melton, con la loro presenza legata alle premesse narrative dell’hotel futuristico e alla cornice del progetto cinematografico interno alla storia.

nicolas winding refn e drive: standing ovation e riconoscimenti

Il profilo del regista a Cannes è anche richiamato dai risultati precedenti: Refn ha infatti vinto il premio per la miglior regia al suo debutto al Festival con Drive. Il film d’azione hollywoodiano del 2011 vede tra i protagonisti Ryan Gosling, con Albert Brooks in un ruolo descritto come insolito nel ruolo del cattivo, insieme a Carey Mulligan e all’esordiente Oscar Isaac.

In quel contesto, viene riportato che Drive ricevette una standing ovation di quasi 15 minuti.

uscita di her private hell negli stati uniti

Her Private Hell è prodotto da NEON e negli Stati Uniti arriverà nelle sale il 24 luglio.

personalità presenti e menzionate nella serata

  • Nicolas Winding Refn
  • Sophie Thatcher
  • Pino Donaggio
  • James Gray
  • Ryusuke Hamaguchi
  • Cristian Mungiu
  • Albert Brooks
  • Ryan Gosling
  • Carey Mulligan
  • Oscar Isaac
  • Havana Rose Liu
  • Kristine Froseth
  • Charles Melton
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Categorie: TV e Spettacolo

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