Ne Il Diavolo Veste Prada 2 l’IA non è IA: retroscena e verità
Il ritorno di Il Diavolo Veste Prada 2 sta accendendo l’interesse del pubblico con un richiamo che va oltre la semplice uscita al cinema. A distanza di vent’anni dal primo capitolo, il film riporta sul grande schermo volti già legati all’immaginario della saga, mentre il box office continua a offrire segnali molto positivi. L’attenzione, però, non si limita alla pellicola: nelle ultime ore sta circolando un meme collegato a una scena specifica, capace di generare curiosità anche tra chi segue le dinamiche online.
La discussione nasce da un’immagine che raffigura una versione di Miranda Priestley interpretata da Meryl Streep. Il meme appare come se fosse stato creato con l’intelligenza artificiale, in un contesto che la mostra impiegata in un fast food, accompagnata dalla caption “Would you like some lies with that?”. L’effetto immediato, per molti utenti, è stato quello di collegare l’immagine alla produzione automatizzata.
il diavolo veste prada 2 e il meme di miranda priestley
Nel film il meme viene mostrato in un momento considerato cruciale per lo sviluppo della storia, diventando un riferimento riconoscibile per chi lo commenta sui social. L’elemento che rende la situazione particolare è il modo in cui l’immagine è stata percepita: la somiglianza e l’inquadratura portano a pensare a un lavoro realizzato con sistemi basati su IA, soprattutto per via della resa visiva.
La reazione online si concentra su una domanda: se il meme fosse davvero generato dall’intelligenza artificiale, oppure se ci fosse un’origine diversa. Questa incertezza ha contribuito a creare un’attenzione crescente, con interventi che hanno spostato il focus dalla scena in sé al processo creativo dietro l’immagine.
non è ia: l’immagine è stata creata da una artista
La sorpresa più grande riguarda la realizzazione del meme: l’immagine non sarebbe stata prodotta tramite IA. Il contributo creativo è invece attribuito a una figura umana e specializzata. L’artista che ha realizzato il contenuto in questione si chiama Alexis Franklin ed è indicata come autrice del meme di Miranda.
Secondo quanto riportato, Alexis Franklin avrebbe realizzato l’immagine di persona, confermando che dietro la percezione “tecnologica” non c’era un processo automatizzato. La scelta, definita insolita in base al confronto con le potenzialità dell’intelligenza artificiale, risulta comunque aver alimentato un certo apprezzamento.
la richiesta del regista david frankel
La decisione sarebbe legata a una richiesta specifica. Il regista di Il Diavolo Veste Prada 2, David Frankel, avrebbe chiesto ad Alexis Franklin di creare il meme, impiegando un lavoro artistico umano invece di un sistema basato sull’automazione.
Questa impostazione ha generato un clamore positivo online, incentrato sul riconoscimento del valore del contributo manuale e sulla scelta di premiare il lavoro di un’artista in carne ed ossa.
box office e curiosità online per il ritorno della saga
Oltre all’attenzione per il meme, il film sta registrando ottimi risultati al box office. Il ritorno al cinema dei protagonisti contribuisce a mantenere alta l’aspettativa: Meryl Streep, Anne Hathaway, Emily Blunt e Stanley Tucci riprendono i loro ruoli in un progetto che sta suscitando interesse anche tra chi segue la cultura pop e i contenuti condivisi in rete.
Il fenomeno del meme, in particolare, si collega alla scena in cui appare l’immagine di Miranda Priestley e finisce per rafforzare la curiosità attorno al film. La percezione di un possibile utilizzo dell’IA, poi smentita, rende il riferimento ancora più discusso.
cast principali tornati al cinema
- Meryl Streep
- Anne Hathaway
- Emily Blunt
- Stanley Tucci


