Nautica 2025: mercato mondiale della cantieristica a 33,3 miliardi
Il mercato globale della nautica è in una fase di stabilizzazione dopo gli scossoni degli ultimi anni, mentre l’Italia mostra un andamento in controtendenza. Una crescita sostenuta dal segmento dei grandi yacht e dei superyacht emerge con forza dai dati presentati da Deloitte, insieme a Confindustria nautica, all’interno del report che fotografa l’evoluzione del global yachting market nel triennio 2023-2025.
mercato globale nuove costruzioni nautiche 2023-2025: stabilizzazione e -2,1%
Nel periodo 2023-2025 il mercato globale delle nuove costruzioni nautiche registra un quadro complessivo di stabilizzazione. La variazione si attesta a -2,1%, con un valore che arriva a 33,3 miliardi di euro.
andamento della domanda nel 2025: contrazione dopo il rimbalzo post-covid
Nel 2025 il mercato delle nuove costruzioni nautiche si consolida a 33,3 miliardi di euro, segnando una contrazione del -2,1% rispetto al 2023. Il contesto è descritto come una fase di progressiva stabilizzazione della domanda dopo il rimbalzo legato al periodo post-Covid.
La dinamica viene ricondotta principalmente al segmento fuoribordo, parzialmente compensata dalla resilienza del comparto premium e dei superyacht.
crescita nel periodo 2020-2025: rispetto al pil globale e alle fasce ultra-ricche
Nel periodo 2020–2025 il settore mostra una crescita complessiva superiore al Pil globale, con un +3% di Cagr. In parallelo, l’espansione risulta tuttavia inferiore a quella della ricchezza degli Ultra High Net Worth Individuals, sostenuta dalla forte performance dei mercati finanziari, indicata con +11% Cagr e +14% Cagr rispettivamente.
segmenti e quota di mercato: entry e mid in rallentamento, grande nautica più resiliente
In uno scenario di crescente incertezza, i segmenti entry-level e mid-size rallentano, mentre la grande nautica conferma una maggiore resilienza strutturale.
Nel 2024 il segmento entrobordo consolida un ruolo centrale, raggiungendo il 59% del mercato globale. Fuoribordo e vela si attestano rispettivamente al 33% e all’8%.
Dal punto di vista geografico, Nord America ed Europa mantengono la centralità, rappresentando complessivamente il 75% del valore del mercato mondiale delle nuove imbarcazioni.
cantieristica nautica italiana: +5% nel 2023-2025 e ruolo dominante dei grandi yacht
La cantieristica nautica italiana si discosta nettamente dal quadro globale: nel periodo 2023-2025 la crescita stimata è di circa +5%, in contrasto con il -2,1% del mercato mondiale.
dimensione della produzione italiana nel 2025: 5,4-5,5 miliardi di euro
Il valore della produzione della cantieristica italiana è stimato tra 5,4 e 5,5 miliardi di euro nel 2025, con +5% di Cagr 2023-2025.
Circa il 70% della produzione è attribuibile ai grandi yacht e ai superyacht, a testimonianza della specializzazione della cantieristica tricolore nel segmento alto del mercato.
mix produttivo: entrobordo al 93% della produzione nazionale
Il segmento entrobordo domina con il 93% della produzione nazionale, contro il 56% a livello globale. La quota risulta in ulteriore crescita rispetto all’anno precedente, rafforzando l’impronta industriale del settore in Italia.
export e mercati internazionali: 90% della produzione e 70% extra-eu
L’export rappresenta una leva strategica: circa il 90% della produzione nazionale è destinato ai mercati internazionali. Di questa quota, circa il 70% è indirizzata verso paesi Extra-Eu.
Nel 2024 il comparto nautico contribuisce per l’8,6% al surplus commerciale italiano, confermando il ruolo del settore per la bilancia commerciale nazionale.
surplus commerciale: crescita media annua 2015-2024 del +14,4%
Pur in lieve riduzione rispetto all’anno precedente, all’interno di un miglioramento complessivo della bilancia commerciale italiana legato alla riduzione del deficit energetico e alla resilienza del manifatturiero, il surplus del comparto nautico nel periodo 2015–2024 mostra una crescita media annua del +14,4%.
Il confronto con il surplus commerciale italiano complessivo evidenzia un ritmo inferiore: +3,0% Cagr nello stesso intervallo.
posizionamento competitivo e ricadute economiche: quota globale e peso nel segmento entrobordo
L’Italia detiene circa il 18% del valore della produzione nautica globale. La quota sale al 31% nel segmento entrobordo, indicazione di una concentrazione strutturale di valore.
focus su superyacht e alto valore aggiunto
Il report attribuisce una parte rilevante della performance italiana al comparto superyacht. Nel sistema descritto, i grandi yacht vengono indicati come componente capace di resistere meglio in un contesto macroeconomico complesso, sostenendo la continuità della domanda in segmenti ad alto valore aggiunto.
approccio del settore: dati, capitali e advocacy per affrontare l’incertezza
La presentazione dei risultati include anche considerazioni sul valore dell’analisi e sull’accesso ai capitali come strumenti per rafforzare la capacità di risposta del comparto nautico.
borsa e mercato dei capitali: visibilità, reputazione e supporto alla crescita
In apertura, viene sottolineato che le aziende del settore nautico possono beneficiare dell’accesso al mercato dei capitali. Tra i vantaggi indicati emergono maggiore visibilità, reputazione internazionale e capacità di attrarre investitori e talenti. Viene inoltre richiamata la possibilità di finanziare progetti di espansione e di gestire passaggi generazionali in modo efficace.
dati e analisi per scelte strategiche: preservare quote e competere all’estero
Nel corso dell’evento, viene evidenziato come, in presenza di tensioni geopolitiche e trasformazioni economiche rapide, dati e analisi diventino determinanti per supportare le imprese nelle scelte strategiche. L’obiettivo dichiarato è preservare le quote di mercato e continuare a competere a livello internazionale, valorizzando l’eccellenza dell’industria nautica italiana.
analisi di resilienza e leadership nel superyacht
La resilienza viene collegata a una normalizzazione della crescita globale e a maggiori difficoltà in alcuni segmenti della piccola nautica. La narrazione sull’Italia evidenzia invece un rafforzamento del posizionamento, con risultati migliori del mercato mondiale nella raccolta ordini e con il consolidamento della leadership nel comparto dei superyacht ad alto valore aggiunto.
Si conferma inoltre centralità dell’advocacy dell’Associazione, citando la Legge valorizzazione risorsa mare. In parallelo, viene richiamato il ruolo del Salone nautico internazionale a Genova come piattaforma di confronto e apertura ai mercati internazionali per l’intera filiera.
assetto industriale e anticiclicità: il vantaggio del focus sui grandi yacht
Un passaggio del contributo tecnico mette in relazione la performance italiana con l’assetto industriale, principalmente focalizzato sui grandi yacht, descritti come elementi anticiclici rispetto al contesto macroeconomico.
dazi e tensioni commerciali: strategie doganali e diversificazione dei mercati
Viene indicato che dazi e tensioni commerciali costituiscono un fattore di incertezza per le aspettative di performance di vendita e marginalità del settore.
Per un comparto industriale come la nautica, descritto come rilevante per il surplus della bilancia commerciale del Paese, viene considerato prioritario analizzare con rigore le strategie doganali, verificare l’utilizzo integrale dei vantaggi regolamentari e valutare opportunità in nuovi mercati meno esposti alle turbolenze tariffarie. È citata anche la possibilità di percorsi di diversificazione produttiva tramite alleanze con operatori internazionali.
partecipanti all’evento: figure istituzionali, aziendali e di ricerca
All’evento hanno partecipato figure con ruoli legati alla rappresentanza industriale, all’analisi di mercato e alle attività di advisory.
- Roberta Laveneziana
- Marina Stella
- Stefano Pagani Isnardi
- Piero Formenti
- Antonio Solinas
- Tommaso Nastasi