Mondiali ripescaggio italia e iran in sospeso 24 ore per il verdetto

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Mondiali ripescaggio italia e iran in sospeso 24 ore per il verdetto

L’incertezza intorno alla partecipazione dell’Iran ai Mondiali 2026 continua a essere alimentata da questioni legate ai visti e alle garanzie di sicurezza, con ripercussioni indirette anche sul destino di altre nazionali. Nel frattempo, la Federazione iraniana tiene aperta la porta al torneo, ma chiede risposte puntuali su documenti d’ingresso, trattamento per lo staff e tutela di simboli e identità della squadra.

iran ai mondiali 2026: visti usa non ancora rilasciati

Al giovedì 14 maggio, la situazione resta bloccata: secondo quanto dichiarato dal presidente della Federcalcio iraniana Mehdi Taj, l’Iran non avrebbe ancora ricevuto alcun visto dagli Stati Uniti per consentire la partecipazione alla rassegna iridata in programma a partire dal prossimo giugno in Stati Uniti, Canada e Messico. Taj ha indicato che l’esito dipenderà da un confronto imminente con la fifa, richiesto per ottenere garanzie rispetto a una questione non risolta.

Taj ha affermato che non vi sarebbe stato ancora un chiarimento “dalla controparte” su chi abbia ottenuto effettivamente il visto, sottolineando che finora nessun visto sarebbe stato rilasciato.

rilevamento impronte e possibile spostamento operazioni in turchia

Secondo il dirigente, i giocatori dovrebbero raggiungere Ankara per il rilevamento delle impronte digitali, passaggio necessario al rilascio dei documenti d’ingresso negli Stati Uniti. In parallelo, la Federazione iraniana starebbe valutando il trasferimento delle operazioni in Antalya, ritenuta più vicina e logisticamente più semplice da raggiungere.

programma iran: team melli, base a tucson e gare del gruppo g

Nonostante le difficoltà emerse, l’Iran ha organizzato una cerimonia ufficiale di saluto alla nazionale in vista della partecipazione ai Mondiali. La selezione iraniana, conosciuta come Team Melli, dovrebbe fare base a Tucson, in Arizona.

Per il percorso nel Gruppo G, l’esordio è previsto per il 15 giugno a Los Angeles contro la Nuova Zelanda. Successivamente la squadra affronterà Belgio ed Egitto.

caso vancouver e incontro a zurigo per definire il percorso

Lo scenario di un possibile forfait era tornato a riaccendersi dopo le ricostruzioni riportate da nbc news, collegate alle condizioni che avrebbero portato l’Iran a mettere in discussione la partecipazione. In particolare, Mehdi Taj ha segnalato che la fifa dovrebbe garantire che il corpo delle guardie rivoluzionarie islamiche (irgc) non venga insultato dagli Stati Uniti qualora l’Iran decidesse di scendere in campo nel Paese.

Il dirigente ha richiamato anche l’episodio precedente della delegazione iraniana, respinta al confine con il Canada dove avrebbe dovuto partecipare a un congresso fifa tenutosi a Vancouver. Taj ha poi ribadito di ritenere irrispettoso il comportamento della polizia di frontiera canadese e ha collegato la revoca del visto al presidente delle forze armate iraniane (ffiri), annullato mentre era in volo in ragione dei legami con le guardie rivoluzionarie, inserite nel 2024 nella lista di organizzazioni terroristiche dal Canada.

Successivamente, il segretario generale della fifa Mattias Grafström ha inviato una lettera in cui ha espresso rammarico per “disagio e delusione” subiti dalla delegazione iraniana in Canada e ha invitato la Federazione a presentarsi a Zurigo il 20 maggio. È la data indicata come riferimento entro cui l’Iran potrebbe sciogliere le riserve sulla partecipazione alla spedizione americana.

condizioni iran per la partecipazione: visti, simboli e sicurezza

Mehdi Taj ha sostenuto che un eventuale ritiro dell’Iran priverebbe il Paese di una “importante risorsa diplomatica”. Le dichiarazioni sono arrivate dopo l’annuncio della FFIRI, secondo cui la partecipazione sarebbe prevista a condizione che i paesi ospitanti accettino le richieste presentate dalla federazione.

La Federazione iraniana ha comunicato sul proprio sito ufficiale che l’Iran parteciperà ai Mondiali del 2026, richiedendo però che gli organizzatori tengano conto delle preoccupazioni espresse. La posizione viene accompagnata dall’impegno a partecipare senza rinunciare a

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