Milano pirata ubriaco e drogato investe due sorelle sulle strisce: una morta e l’altra grave
Un grave incidente stradale a Milano ha coinvolto due sorelle mentre attraversavano un incrocio sulle strisce pedonali. La dinamica, ricostruita sulla base dei primi accertamenti, indica che un uomo alla guida avrebbe investito le donne senza fermarsi, determinando una tragedia e lasciando l’altra vittima in condizioni critiche.
incidente a milano tra via carnia e piazza udine: investimento su strisce pedonali
L’episodio si è verificato nella tarda serata del 20 maggio a Milano, in un punto dell’incrocio con via Carnia, vicino a piazza Udine. Le due donne, rispettivamente di 70 e 75 anni, stavano attraversando la carreggiata sulle strisce pedonali quando sono state investite.
Una delle due sorelle è stata sbalzata verso destra. L’altra, indicata come la maggiore, è finita sul parabrezza ed è stata proiettata in avanti di oltre 25 metri. La violenza dell’urto non ha permesso di salvarla, nonostante l’intervento dei soccorsi.
pirata della strada 39enne: mancato soccorso e costituzione
Il responsabile è identificato come un uomo di 39 anni, descritto come il pirata della strada. Dopo l’investimento non avrebbe prestato soccorso, allontanandosi subito dal luogo dell’incidente. L’uomo si è costituito poco dopo, presentandosi agli agenti della Polizia Locale.
Il mezzo coinvolto è una Smart nera. L’uomo sarebbe arrivato a tutta velocità all’incrocio, nel tratto vicino a via Carnia.
narcotest e tasso alcolemico: 4 volte il limite e cocaina
Secondo i primi test condotti dalle forze dell’ordine, il guidatore presentava un tasso alcolico pari a 4 volte quello consentito. Inoltre è risultato positivo alla cocaina attraverso il narcotest. Le risultanze hanno inciso sulla ricostruzione del quadro di pericolosità alla guida.
aggravanti e provvedimento: arresto per omicidio stradale e omissione di soccorso
Il pirata della strada è stato arrestato per omicidio stradale e omissione di soccorso. Sono state contestate anche aggravanti legate allo stato di ebbrezza e all’assunzione di stupefacenti.
soccorso e ricostruzione dell’allontanamento: ruolo della madre
Le conseguenze dell’impatto hanno portato al trasporto d’urgenza all’ospedale San Raffaele. Per la sorella più giovane, le informazioni disponibili indicano condizioni gravi, mentre per la maggiore si registra il decesso.
A spiegare l’orientamento che ha portato l’uomo a presentarsi agli agenti sarebbe stata l’azione della madre. Nel racconto ricostruito, la donna avrebbe allertato le forze dell’ordine e successivamente avrebbe detto al figlio di recarsi con l’auto incidentata presso il comando della Polizia Locale di via Ornato.
La costituzione sarebbe avvenuta circa 40 minuti dopo la fuga.
riepilogo dei fatti principali dell’incidente
- Evento: investimento su strisce pedonali a Milano.
- Luogo: incrocio con via Carnia, vicino a piazza Udine.
- Vittime: due sorelle di 70 e 75 anni.
- Conseguenze: morte della sorella maggiore e gravi condizioni della sorella minore.
- Responsabile: 39enne alla guida, indicato come pirata della strada.
- Fuga e soccorso: mancato fermarsi e omissione di soccorso.
- Costituzione: circa 40 minuti dopo, presso il comando della Polizia Locale di via Ornato.
- Accertamenti: 4 volte il tasso alcolico consentito e positività alla cocaina.
- Provvedimento: arresto per omicidio stradale e omissione di soccorso, con aggravanti per ebbrezza e stupefacenti.
