Mercato ittico retail italiano cresce: oltre 4 miliardi di euro nel 2026
Un aggiornamento strategico per chi segue da vicino l’evoluzione dei consumi ittici arriva dall’edizione 2026 del Norwegian Seafood Seminar, congresso annuale organizzato dal Norwegian Seafood Council. L’iniziativa si è svolta a Milano, durante la fiera internazionale Tutto Food, riunendo operatori e stakeholder della filiera ittica italiana e norvegese. Al centro del confronto, dati e analisi sviluppati insieme ai partner di ricerca del Council, con uno sguardo mirato sull’andamento del mercato retail e sulle dinamiche del consumo fuori casa, in particolare per salmone norvegese, baccalà e stoccafisso.
mercato ittico retail italiano 2026: valore, crescita e trend di categoria
Il mercato ittico del retail italiano nel 2026 supera la soglia dei 4 miliardi di euro di valore. Il dato complessivo indica 4.012 milioni di euro, con una crescita del +3,6% rispetto all’anno precedente e del +6,3% nel biennio 2024-2026. L’espansione è sostenuta soprattutto dai formati confezionati, che crescono a ritmi superiori rispetto al pesce a peso variabile e guadagnano quote rispetto all’anno precedente.
prodotti a peso fisso: crescita per salmone e stoccafisso, baccalà in calo
Nel perimetro dei prodotti a peso fisso emergono dinamiche differenziate tra le principali categorie analizzate. Per salmone e stoccafisso si registra una crescita nelle vendite al dettaglio; il baccalà invece mostra un andamento in diminuzione.
consumo fuori casa: salmone in forte crescita, stoccafisso stabile
Considerando il canale Out Of Home, il salmone evidenzia una forte crescita, mentre lo stoccafisso risulta piuttosto stabile. Per il baccalà si segnala un calo delle porzioni nell’Out Of Home, spiegabile con le quote di pesca del merluzzo inferiori negli ultimi anni.
salmone norvegese in italia: ruolo centrale e numeri di fatturato retail
Il salmone continua a essere indicato come categoria tra le più dinamiche. L’Italia risulta oggi sesto mercato mondiale per il salmone atlantico e terzo per il salmone norvegese, con consumi cresciuti del +6% nel 2025. Inoltre, le esportazioni norvegesi verso l’Italia registrano un +4% nei primi quattro mesi del 2026, consolidando una crescita considerata stabile per la categoria.
salmone retail: 757 milioni di euro e performance per fresco confezionato e congelato
Nel settore retail, il salmone genera 757 milioni di euro di fatturato considerando prodotti a peso fisso. Le performance più positive riguardano il fresco confezionato con +12,9% e il congelato con +3,2%. Il salmone affumicato mantiene il ruolo di segmento principale, con 565 milioni di euro, pur mostrando una sostanziale stabilità.
discount e private label: crescita e quota nel mercato del salmone
Nel canale retail, i discount risultano i promotori di una crescita più sostenuta. La private label raggiunge un valore di 320 milioni di euro, pari al 42% del mercato retail del salmone.
out of home e sushi: salmone come categoria “quotidiana”
L’evoluzione quantitativa del canale Fuori Casa riguarda in modo significativo il salmone. Secondo i dati citati, nel 2025 gli ordini di salmone nel canale Fuori Casa aumentano del +15,6%, a fronte del +3% registrato nei consumi domestici. Il contributo più rilevante è attribuito al formato sushi, che rappresenta il 69% degli ordini del salmone nel Fuori Casa.
quick service e nuovi modelli di consumo: ampliamento delle occasioni
La lettura del fenomeno evidenzia come la crescita di sushi e format quick service abbia ampliato le occasioni di consumo. Di conseguenza, il salmone viene descritto come un prodotto in grado di inserirsi in modo più quotidiano, con una disponibilità considerata trasversale. Il canale Fuori Casa viene indicato come principale acceleratore di questa evoluzione.
stoccafisso e baccalà: crescita selettiva nel retail e spinta dei formati pronti
Accanto al salmone, anche stoccafisso e baccalà mostrano segnali di trasformazione collegati alle abitudini di consumo. Nel retail, lo stoccafisso confezionato cresce del +3,4% arrivando a 5,8 milioni di euro. La performance è trainata dai formati ready to eat, che rappresentano il 71% del valore totale. Ulteriore spinta arriva dal prodotto surgelato, con un incremento del +10,9% rispetto all’anno precedente. Positive risultano anche le dinamiche della private label, con +12,9%.
baccalà: flessione nel retail, ma crescita di surgelati e ready to eat
Il baccalà registra una lieve flessione nel retail, pari a -1,6%, corrispondente a 20,7 milioni di euro. Nel contempo, aumentano specifiche tipologie: le preparazioni surgelate crescono del +2,9% in volume e il ready to eat sale del +19%. Il quadro complessivo rafforza l’idea di una domanda orientata a praticità e velocità di preparazione.
“da ammollare” in calo: -18,5% e cambio strutturale nei comportamenti
Il prodotto tradizionale “da ammollare” continua a perdere peso, con una contrazione del -18,5%. La riduzione viene presentata come indicatore di un cambiamento strutturale nelle modalità di acquisto.
priorità dei consumatori: qualità, sicurezza e sostenibilità guidano le scelte
L’evoluzione dei consumi è descritta come sostenuta anche da una crescente attenzione verso qualità, sicurezza e sostenibilità. La ricerca citata da NielsenIQ indica che il 54% degli italiani considera la qualità più importante del prezzo nelle scelte alimentari, contro il 44% rilevato l’anno precedente. Tra i driver di acquisto emergono sicurezza alimentare e freschezza con il 64%, qualità e garanzie di sicurezza al 61%, sostenibilità ambientale al 52% e tracciabilità dell’origine al 49%.
crescita della ricerca di qualità anche in un contesto inflazionistico
Nel commento riportato, i dati vengono interpretati come segnali di un cambiamento strutturale delle priorità dei consumatori. Anche in un contesto economico influenzato dall’inflazione, prosegue la ricerca di qualità, sicurezza e valore nutrizionale. Il pesce, con particolare riferimento al salmone norvegese, viene associato a un posizionamento rafforzato per affidabilità, qualità percepita e versatilità di consumo.
figure chiave citate nel confronto 2026
Nel corso del Norwegian Seafood Seminar 2026 sono state riportate dichiarazioni e contributi legati ai principali attori coinvolti nelle analisi di mercato e nelle dinamiche di filiera.
- Tom-Jørgen Gangsø
- Andrea Succi
- Matteo Figura