Masters of the universe: come la serie animata anni 80 ha ispirato il film

• Pubblicato il • 3 min
Masters of the universe: come la serie animata anni 80 ha ispirato il film

Il ritorno di Masters of the Universe sul grande schermo si annuncia come un appuntamento capace di richiamare i fan dell’universo originale e, allo stesso tempo, costruire una trama nuova. Nel reboot, Nicholas Galitzine veste i panni di He-Man, mentre il regista Travis Knight lavora con un obiettivo chiaro: rendere omaggio alle storie storiche, pur raccontando un’evoluzione inedita. Il risultato è un film che si muove tra memoria della serie e necessità di dare una nuova spinta al racconto.

masters of the universe: trama e ritorno a eternia

La storia segue il Principe Adam interpretato da Glenn, che fa ritorno a Eternia 15 anni dopo la sua partenza. Al suo arrivo trova un mondo irriconoscibile: la patria è stata distrutta e ora è sotto il controllo del crudele Skeletor.

Per salvare il mondo e provare a riscattare la propria eredità, Adam sceglie di unirsi a nuove alleanze. L’operazione di resistenza prende forma attraverso un lavoro comune con Teela, interpretata da Camila Mendes, e con Man-At-Arms, interpretato da Idris Elba. Insieme si muovono contro un nemico centrale: il potente signore della guerra che domina il conflitto.

omaggio alla serie animata: lo spunto che cambia il destino di skeletor

Travis Knight ha spiegato di voler trasformare l’idea di omaggio in un meccanismo narrativo riconoscibile. Il punto di partenza è l’osservazione delle dinamiche ricorrenti nella serie animata di Filmation degli anni ’80, con Skeletor al centro delle sue iniziative.

Secondo la descrizione del regista, la serie mostrava Skeletor che elaborava un piano di potere, veniva sconfitto, e poi prometteva di tornare la settimana successiva. Knight ha individuato una domanda capace di guidare l’impostazione del film: cosa accadrebbe se Skeletor vincesse davvero. Da quell’idea nasce l’avvio della storia, dove il piano di Skeletor arriva fino in fondo e produce un cambiamento reale nello scenario.

masters of the universe: l’obiettivo di includere più personaggi possibili

Un altro elemento chiave del progetto riguarda la volontà di portare sullo schermo una quantità ampia di figure appartenenti all’universo di Masters of the Universe. Knight ha raccontato di aver sentito, a un certo punto, l’esigenza di fare un passo indietro come regista, per mantenere il lavoro sotto controllo.

Il regista ha sottolineato che l’universo è ricco e compatto nella sua storia, con più di 40 anni di mitologia alle spalle. Per questo motivo il film dichiara di aver scalfito la superficie soltanto in parte, concentrandosi su figure in grado di dare un’impronta riconoscibile.

Tra i personaggi citati da Knight come inclusi nel nuovo film compaiono Ram Man, Fisto e Mekaneck, indicati come alcune delle scelte più vicine ai gusti personali del regista.

uscita al cinema e cast principale

Masters of the Universe arriva nelle sale il 4 giugno in Italia.

cast: protagonisti e figure centrali

  • Nicholas Galitzine nel ruolo di He-Man
  • Camila Mendes nel ruolo di Teela
  • Idris Elba nel ruolo di Man-At-Arms
Roommates recensione: Netflix torna al college ma non tutto funziona
Stolen Girl recensione: Kate Beckinsale madre pronta a tutto in un mediocre action-movie
Pecore Sotto Copertura: il mistero più folle dell'anno tra risate e colpi di scena!

Per te