Mare ha valore straordinario : appello e riflessioni
La cerimonia di premiazione della III edizione della rassegna letteraria “Pagine d’aMare” si è svolta a Pisa, presso Palazzo Gambacorti. L’evento ha dato visibilità a un percorso culturale itinerante che mette al centro il rapporto tra Italia e mare, puntando sulla diffusione di una consapevolezza capace di superare la sola linea costiera.
pagine d’amare a pisa: la cerimonia e il valore del mare per l’italia
Nel corso della premiazione, l’Ammiraglio Pierpaolo Ribuffo, Capo Dipartimento per le politiche del Mare, ha sottolineato l’importanza strategica del mare per il Paese. Secondo le sue parole, il mare rappresenta un valore straordinario per l’Italia, storicamente non sempre riconosciuto con la necessaria continuità, e oggi oggetto di una fase di riscoperta.
Ribuffo ha evidenziato che, a livello di indirizzo politico, il Governo si è dotato per la prima volta di un ministro per le politiche del mare, indicando come riferimento il senatore Nello Musumeci. È stato richiamato anche un comitato interministeriale in cui siedono i ministri con competenze dirette e indirette sul mare, impegnati a costruire un approccio integrato.
Al centro dell’impostazione citata durante la cerimonia è presente un piano del mare, definito come documento di riferimento strategico. La fase in corso viene descritta come quella dell’attuazione, con un elemento considerato decisivo: fare sistema, coordinando strumenti e soggetti.
pagine d’amare e la sfida dell’entroterra: la vocazione marittima
Nel quadro delineato, la sfida principale per l’Italia viene collegata alla capacità di seguire una rotta di riscoperta della vocazione marittima. L’obiettivo richiamato consiste nel diffondere la consapevolezza oltre la costa e oltre le città bagnate dal mare, arrivando anche nell’entroterra.
Ribuffo ha richiamato un punto specifico: nelle aree interne sono presenti energie straordinarie legate agli imprenditori che, pur dipendendo dal mare, non sempre ne sono consapevoli. Questa impostazione assegna alla dimensione culturale della rassegna un ruolo funzionale a far emergere connessioni spesso non immediatamente percepite.
pisa e la storia delle repubbliche marinare: perché “pagine d’amare” arriva in città
Nel corso dell’evento è stato anche evidenziato un significato simbolico legato alla scelta di Pisa. La città viene indicata come una delle Repubbliche Marinare, con una motivazione che collega il presente all’identità storica. La rassegna è descritta come itinerante, con un percorso già consolidato: un’edizione a Amalfi e un’altra a Venezia.
La tappa successiva, secondo quanto riferito, sarà Genova. La decisione è associata all’intenzione di ripercorrere e richiamare, in modo coerente, storia e futuro.
organizzazione di “pagine d’amare”: ruoli istituzionali e collaborazione
La rassegna è promossa e organizzata dal Ministro per la Protezione civile e le Politiche del mare, Nello Musumeci. L’iniziativa si colloca in collaborazione con il Ministero della Cultura e, per l’edizione del 2026, con il Comune di Pisa.
partecipanti istituzionali citati
- Ammiraglio Pierpaolo Ribuffo, Capo Dipartimento per le politiche del Mare
- Nello Musumeci, Ministro per la Protezione civile e le Politiche del mare