Maldive: autopsia e go-pro per capire cosa è successo e cosa hanno trovato

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Maldive: autopsia e go-pro per capire cosa è successo e cosa hanno trovato

Dopo il recupero completo dei cinque corpi dei sub italiani scomparsi alle Maldive il 14 maggio, la Procura di Roma ha avviato la fase successiva degli accertamenti. L’attenzione si è concentrata sulla salma di Gianluca Benedetti, primo a essere portato in superficie dal team di subspeleologi finlandesi, con procedure che seguono tempi e modalità legate all’arrivo in Italia delle altre vittime.

autopsia Gianluca Benedetti e tempistiche per i sub recuperati

Una volta effettuato il recupero dei corpi, la Procura di Roma ha conferito l’incarico per eseguire l’autopsia sulla salma di Gianluca Benedetti. Il 44enne istruttore subacqueo originario di Padova è arrivato all’aeroporto di Malpensa martedì sera.

Le disposizioni indicano che l’esame autoptico procederà quando anche le altre vittime faranno rientro in Italia. In parallelo, gli inquirenti acquisiranno sia l’attrezzatura utilizzata per l’immersione, sia una camera Go-pro recuperata nella grotta a oltre 60 metri di profondità.

go-pro recuperata a oltre 60 metri: possibili elementi per gli ultimi istanti

La Go-pro potrebbe risultare determinante per ricostruire gli ultimi istanti dell’immersione nell’atollo Vaavu. Tra gli aspetti potenzialmente osservabili figurano le condizioni di visibilità e lo spazio percorso durante la fase precedente al verificarsi della tragedia.

familiari delle vittime: richiesta di silenzio e rispetto per le indagini

Mentre proseguono le procedure investigative, i familiari delle vittime hanno chiesto di mantenere un clima di rispetto. In queste ore emergono indicazioni sulla volontà di limitare le dichiarazioni, dopo le molte indiscrezioni circolate nei giorni precedenti e nelle ore più recenti.

Le indiscrezioni hanno riguardato in particolare elementi dell’immersione, dall’equipaggiamento e dalle attrezzature utilizzate fino ai brevetti relativi alle grotte.

richieste di riservatezza: dichiarazioni e motivazioni dei familiari

Federico Colombo, fidanzato di Giorgia Sommacal, ha spiegato di preferire in questi giorni il silenzio. Nel contesto delle comunicazioni, ha espresso la propria volontà di essere compreso dai presenti, chiedendo scusa e sottolineando la necessità di mantenere riserbo.

Anche l’avvocato Alberto Pantosti Bruni, legale della famiglia della biologa torinese Muriel Oddenino, ha riferito la richiesta di rispettare il silenzio. La famiglia indica di essere a conoscenza dell’apertura di un fascicolo da parte della Procura di Roma per gli accertamenti utili a chiarire cosa sia accaduto. Per ragioni di tutela dell’attività investigativa, la scelta condivisa è quella di non rilasciare dichiarazioni.

lutto cittadino e funerali: proclamazione di Poirino per Muriel Oddenino

Nel frattempo, il sindaco di Poirino ha disposto il lutto cittadino nel giorno in cui si svolgeranno i funerali di Muriel Oddenino. Il primo cittadino ha dichiarato di essere sollevato per il recupero della ragazza, così da consentire ai genitori di riaverla a casa. Allo stesso tempo, è stato sottolineato che il ritrovamento non attenua il dolore della comunità, rimasta sconvolta dalla tragedia.

persone coinvolte e riferimenti presenti nelle comunicazioni

Elenco delle personalità citate:

  • Gianluca Benedetti
  • Federico Colombo
  • Giorgia Sommacal
  • Alberto Pantosti Bruni
  • Muriel Oddenino
  • Nicholas Padalino
“Ora silenzio, indagini in corso”, l’attesa dei familiari dei sub morti alla Maldive. Disposta l’autopsia sul corpo di Gianluca Benedetti

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