Lombardia, alparone: pa ha bisogno di competenze di ingegneri
La trasformazione della pubblica amministrazione, tra digitalizzazione e innovazione, mette al centro competenze sempre più decisive. Durante gli Stati generali delle ingegnerie all’Acquario civico di Milano, Marco Alparone ha sottolineato il ruolo strategico degli ingegneri nel sostenere servizi pubblici efficaci e nel rafforzare il legame tra professionalità e sviluppo territoriale.
ruolo degli ingegneri tra trasformazione e competenza pubblica
Marco Alparone, vicepresidente e assessore al Bilancio di Regione Lombardia, ha evidenziato che l’ingegnere possiede una competenza capace di tradursi in servizio pubblico, tema oggi particolarmente rilevante in una fase di profonda trasformazione. In una cornice di cambiamento strutturale, l’obiettivo è rendere le capacità tecniche parte integrante dei processi connessi all’evoluzione della PA, favorendo una maggiore efficacia operativa.
ordine professionale e valore collettivo delle competenze
Secondo Alparone, il valore dell’Ordine deriva innanzitutto dalla capacità di tenere insieme competenze e farle diventare un valore per il singolo dentro una collettività. La prospettiva è orientata al collegamento tra saperi professionali e bisogni del territorio, così da trasformare competenze tecniche in risorse effettive per l’interesse pubblico.
efficienza, trasparenza e semplificazione della pubblica amministrazione
Il fine indicato nel corso dell’intervento riguarda semplificare, aumentare la trasparenza e soprattutto migliorare l’efficienza della pubblica amministrazione. In questa direzione, la disponibilità di competenze adeguate viene presentata come un elemento abilitante, in grado di incidere sui risultati dei processi pubblici.
competenze come strumento di competitività territoriale
Le competenze vengono descritte come uno strumento di competitività per un territorio. Alparone ha quindi richiamato la necessità di riconoscere, attrarre e trattenere queste professionalità. L’attenzione è rivolta in particolare all’ecosistema lombardo, definito capace di attrarre grazie a un sistema della formazione in grado di esercitare una forza attrattiva.
trattenere i talenti e sostenere l’economia sociale
Il mantenimento delle competenze è indicato come un passaggio più complesso. Senza la capacità di trattenere i professionisti, non sarebbe possibile sviluppare l’economia sociale collegata a quelle abilità. Alparone ha collegato la disponibilità locale di competenze alla crescita del territorio, evidenziando che lo spostamento dei giovani professionisti all’estero riduce la possibilità di mettere la propria preparazione a disposizione della comunità di origine.
coesione sociale e transizione culturale per la tenuta del sistema paese
Nel messaggio conclusivo, Alparone ha richiamato l’esigenza di lavorare insieme per porre al centro un modello di coesione sociale che ha contraddistinto la Lombardia e che deve continuare a rappresentare un riferimento. È stata poi evocata l’immagine della locomotiva Lombardia e l’idea che, se la locomotiva si ferma, rallentano anche le altre componenti collegate.
transizione ecologica e digitale come cambiamento culturale
La transizione descritta nel corso dell’intervento viene nominata come ecologica e digitale, ma viene presentata soprattutto come un cambiamento culturale. La tenuta del sistema viene attribuita all’impegno di ciascuno nel compiere una parte di percorso, con l’obiettivo di preservare la funzionalità complessiva del sistema Paese.