Ira Russia contro Ucraina, Kiev nel mirino: avvertimento agli stranieri prima dei raid

• Pubblicato il • 3 min
Ira Russia contro Ucraina, Kiev nel mirino: avvertimento agli stranieri prima dei raid

La Russia annuncia una nuova ondata di raid su Kiev e invita diplomatici e altri cittadini stranieri a lasciare la città il prima possibile. Nella nota attribuita al ministero degli Esteri, il messaggio parla di obiettivi legati alla sfera decisionale e alle strutture di gestione delle operazioni, con particolare attenzione alle attività connesse all’impiego di droni.

mosca avvisa: raid su kiev e invito a lasciare la città

Secondo quanto riportato, la Russia sollecita diplomatici e personale di missioni diplomatiche e organizzazioni internazionali a lasciare Kiev con urgenza. Il testo evidenzia che i raid avrebbero come finalità sia i centri decisionali sia le postazioni di comando.

La richiesta viene associata agli eventi della notte tra sabato e domenica, quando forze russe avrebbero colpito Kiev con missili balistici e droni, includendo il nuovo Oreshnik. L’indicazione riguarda quindi un possibile proseguimento delle operazioni con modalità descritte come più sistematiche.

raid a starobelsk: mosca lo definisce la “goccia che ha fatto traboccare il vaso”

Nel documento viene richiamato un attacco delle Forze Armate ucraine a Starobelsk, presentato come il fattore scatenante della risposta. Mosca definisce l’episodio la “goccia che ha fatto traboccare il vaso” e sostiene che siano in preparazione attacchi sistematici contro strutture legate al complesso militar-industriale nella capitale.

centri di progettazione e sviluppo droni al centro delle accuse

La nota indica che gli obiettivi comprenderebbero centri di progettazione, programmazione e preparazione all’uso dei droni. La Russia collega l’impiego di questi sistemi all’assistenza di specialisti della nato, citandone il ruolo nella fornitura di componenti, nell’intelligence e nell’individuazione degli obiettivi da colpire.

starobelsk: vittime e versione sul bersaglio

A Starobelsk, nella regione ucraina occupata dalle forze russe di Luhansk, un raid attribuito a Kiev avrebbe provocato la morte di 21 persone, tra cui molte giovani donne. Secondo Mosca sarebbe stato colpito uno studentato.

La ricostruzione riportata contrappone la versione ucraina: Kiev sostiene che l’edificio ospitasse una base di dronisti russi.

droni su aree russe: yàroslav, belgorod e il bilancio di gravyoron

Le autorità locali riferiscono che droni di Kiev avrebbero colpito le regioni russe di Yaroslav e Belgorod. Nel caso di Yaroslav, il governatore Mikhail Evraev comunica che è stata chiusa per alcune ore l’autostrada diretta verso Mosca; inoltre una donna sarebbe rimasta lievemente ferita.

Nella regione di Belgorod un missile avrebbe colpito un’infrastruttura dell’energia, causando lo stop dell’erogazione di energia elettrica e acqua. Viene inoltre segnalato il danneggiamento della facciata di un edificio pubblico.

Un ulteriore impatto sarebbe avvenuto a Gravyoron, vicino a Belgorod: un drone avrebbe colpito un’auto, provocando la morte dell’autista.

raid russo su kharkiv: 2 morti e 19 feriti

Nel frattempo, il bilancio di un raid aereo russo sull’oblast di Kharkiv indica 2 morti e 19 feriti. La comunicazione arriva dal governatore regionale Oleg Synegubov, che collega l’attacco alla città di Dergachi.

Secondo quanto riferito, l’episodio avrebbe ucciso un uomo di 68 anni e un uomo di 25 anni.

nomi citati

  • Mikhail Evraev
  • Oleg Synegubov

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