Invecchiare bene in armonia con la natura in colombia tra salute e benessere
La longevità non viene più letta solo come tema medico: entra in gioco anche il rapporto tra esseri viventi e pianeta, con la richiesta di un cambio di prospettiva capace di mettere al centro la rigenerazione dei sistemi naturali. In occasione della terza edizione del Milan Longevity Summit, la riflessione di Susana Muhamad collega la salute delle persone alla salute dell’ambiente, in linea con il nuovo concept One Health pensato per ridisegnare il futuro della longevità.
one health e longevità: la salute del pianeta come base della salute duratura
Susana Muhamad, Former Ministry of Environment and Sustainable Development della Colombia, sostiene che una salute duratura per persone e società richieda di considerare la capacità degli esseri viventi e della Terra di rigenerare la vita. L’impostazione proposta implica un cambio di sguardo: anziché percepirsi come al di sopra della natura, diventa necessario agire in armonia con la natura e sentirsi parte integrante di essa.
Secondo la visione esposta, la salute nel lungo periodo dipende dalla salute del pianeta, poiché i due elementi risultano strettamente collegati. Da qui deriva l’idea che la longevità, intesa come obiettivo sociale e biologico, debba integrarsi con le condizioni ecologiche in cui si sviluppano gli esseri umani e gli ecosistemi.
abbandono dei combustibili fossili: impatto su clima e salute
Il quadro delineato indica l’uscita graduale dai combustibili fossili come una delle priorità da perseguire. Muhamad collega questa transizione al fatto che tali fonti stanno determinando cambiamento climatico e profondi problemi per la salute.
La necessità evidenziata riguarda un passaggio progressivo, presentato come parte di un percorso più ampio per proteggere la salute del pianeta e, di conseguenza, quella delle persone. Nel ragionamento riportato, la transizione energetica non è trattata come misura separata, ma come tassello fondamentale per ridurre gli effetti dannosi sull’ecosistema e sul benessere umano.
ripristino dell’equilibrio ecologico: rigenerazione dei sistemi viventi e della società
Accanto all’abbandono dei combustibili fossili, la seconda linea d’azione centrale riguarda il ripristino dell’equilibrio ecologico del pianeta. L’indicazione è di intervenire per riportare stabilità negli ecosistemi, così da sostenere la rigenerazione dei sistemi viventi e, allo stesso tempo, la tenuta delle dinamiche sociali legate alla salute.
Nella prospettiva descritta, la longevità è intrecciata alla capacità dei sistemi naturali di mantenersi e rigenerarsi. Per questo, le azioni individuate vengono presentate come due direttrici principali su cui l’umanità dovrebbe concentrarsi nel corso del XXI secolo.
rischi di continuare con l’attuale modello di estrazione e sfruttamento
Muhamad avverte che, qualora la longevità e la rigenerazione dei sistemi viventi e della società venissero perseguite mantenendo l’attuale sistema di estrazione e sfruttamento, si andrebbe incontro a conseguenze gravi. Nel testo riportato, il rischio indicato riguarda non soltanto un pianeta malato, ma anche una situazione catastrofica per l’umanità.
L’argomentazione mette quindi in evidenza la necessità di orientare le scelte collettive verso un cambiamento coerente con la salute del pianeta, evitando il mantenimento di pratiche che producono squilibri ecologici e danni progressivi alla salute globale.
susana muhamad
- Susana Muhamad, Former Ministry of Environment and Sustainable Development della Colombia