Inchiesta plus ultra conti congelati per zapatero: cosa sta emergendo
L’inchiesta sul caso Plus Ultra accelera dopo le perquisizioni: conti congelati, nuovi approfondimenti e un intreccio di presunti reati che coinvolge l’ex premier socialista José Luis Rodríguez Zapatero. Al centro del procedimento ci sono ipotesi di traffico di influenze, organizzazione criminale, falso documentale e riciclaggio di denaro, con l’obiettivo di ricostruire i movimenti finanziari legati al salvataggio pubblico della compagnia aerea durante la pandemia.
caso plus ultra: congelamento dei conti e quadro dell’indagine
In seguito alle attività investigative, il giudice dell’Audiencia Nacional José Luis Calama ha disposto il congelamento dei conti correnti dell’ex premier e anche di quelli riferibili alle sue figlie. L’avvio della fase successiva dell’indagine punta a chiarire l’eventuale provenienza e destinazione di risorse economiche nell’ambito della presunta rete costruita attorno alla vicenda del salvataggio di Plus Ultra.
Secondo quanto riportato dalla televisione pubblica Rtve e da fonti giudiziarie citate da El Pais, il sequestro non sarebbe totale ma proporzionato. La finalità indicata riguarda la possibilità di tracciare i flussi di denaro riconducibili alla posizione attribuita all’ex leader del Psoe.
fondi pubblici e “strategicità” durante il covid
La compagnia Plus Ultra ha ricevuto nel 2021 53 milioni di euro di fondi pubblici perché considerata “strategica” durante l’emergenza Covid. Nell’impianto accusatorio, questa cornice viene collegata a ipotesi di utilizzo dei fondi per operazioni illecite, con l’attenzione rivolta a catene di intermediazione e passaggi finanziari non trasparenti.
zapatero e la presunta struttura gerarchizzata
José Luis Rodríguez Zapatero, presidente del governo spagnolo dal 2004 al 2011 e oggi considerato un riferimento politico dell’attuale premier Pedro Sánchez, è stato convocato per un interrogatorio fissato per il 2 giugno. Secondo l’impostazione del giudice Calama, l’ex premier sarebbe stato al vertice di una “struttura stabile e gerarchizzata”.
Questa struttura, secondo quanto indicato, sarebbe stata finalizzata ad ottenere vantaggi economici tramite intermediazione politica e influenza sulle decisioni della pubblica amministrazione.
rapporti con imprenditori e plus ultra
L’attenzione investigativa si concentra sui presunti rapporti tra l’ex capo del governo, alcuni imprenditori venezuelani e la compagnia Plus Ultra. Gli accertamenti mirano a verificare se una parte del denaro pubblico ottenuto dalla compagnia potesse essere impiegata per attività connesse a riciclaggio.
Tra gli elementi presi in considerazione rientrano ipotesi legate al contrabbando di oro venezuelano e alla sottrazione illecita di fondi sociali nel Paese sudamericano. La ricerca di riscontri include anche società impiegate come “schermo” per occultare movimenti finanziari opachi tra Spagna, Emirati Arabi e Venezuela.
società sotto indagine: analisis relevante e whathefav
Nel perimetro delle verifiche risulta compresa anche Analisis Relevante, società di consulenza associata all’ex leader socialista. Le finanze di Analisis Relevante erano già state bloccate nei mesi precedenti. Secondo la ricostruzione del magistrato, tramite questa struttura sarebbero transitati circa 490 mila euro destinati a Zapatero e altri 239 mila euro verso la società Whathefav.
Whathefav risulta riconducibile alle figlie dell’ex premier. Nelle stime degli investigatori, il totale delle commissioni distribuite tra le varie società coinvolte nell’operazione ammonterebbe a circa 1,9 milioni di euro.
perquisizioni e primo caso nella storia democratica spagnola
Lunedì scorso la polizia economica aveva effettuato perquisizioni presso l’ufficio dell’ex premier a Madrid e in diverse società collegate all’inchiesta, comprese quelle riconducibili alle figlie. Il procedimento è descritto come il primo caso nella storia democratica spagnola in cui un ex presidente del governo viene formalmente indagato per corruzione e traffico di influenze.
risposta di zapatero alle accuse
Zapatero ha respinto le accuse attraverso un video diffuso sui social. Nel messaggio ha dichiarato che la propria attività pubblica e privata si sarebbe svolta nel pieno rispetto della legalità. Ha inoltre sostenuto di non aver avuto società mercantili, né direttamente né tramite terzi, sia in Spagna sia all’estero.
scontro politico: richiesta vox davanti all’audiencia nacional
Il caso è diventato uno scontro politico nazionale. Il partito di estrema destra Vox ha presentato all’Audiencia Nacional una richiesta che comprende il ritiro del passaporto diplomatico dell’ex premier, il divieto di lasciare il Paese e l’obbligo di firma periodica davanti al giudice. Nella motivazione viene indicato un rischio di fuga e di distruzione delle prove dopo la revoca del segreto istruttorio.
La richiesta dei legali di Santiago Abascal sottolinea anche i rapporti di Zapatero con il governo venezuelano di Nicolás Maduro e con Delcy Rodríguez.
accuse popolari nel procedimento
Nel procedimento si sono costituite come “accuse popolari” anche il Partido Popular e le organizzazioni ultraconservatrici HazteOir e Manos Limpias. Quest’ultimo gruppo aveva presentato l’esposto che ha avviato l’indagine.
principali figure coinvolte
Le persone citate nel contesto dell’inchiesta e nelle fasi successive includono:
- José Luis Rodríguez Zapatero
- José Luis Calama
- Pedro Sánchez
- Santiago Abascal
- Nicolás Maduro
- Delcy Rodríguez
- HazteOir
- Manos Limpias
