Imprese, investimenti milioni l anno per le prime dieci autocertificazioni

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Imprese, investimenti  milioni l anno per le prime dieci autocertificazioni

La semplificazione dei rapporti tra Stato e mondo produttivo passa anche da una gestione più efficace dei dati e da strumenti digitali capaci di ridurre gli oneri burocratici. In occasione di un convegno nazionale dedicato alla storia del Registro delle Imprese, è emerso quanto investe il tessuto imprenditoriale per le verifiche amministrative più rilevanti e come la piattaformazione digitale legata al PNRR possa alleggerire questo carico, favorendo un sistema più trasparente e fluido.

collaborazione tra stato e imprese per semplificare i processi

Nel corso dell’intervento, è stata presentata una ricerca della Fondazione Promo PA che descrive un impegno economico significativo da parte delle imprese: annualmente, circa 650 milioni di euro vengono destinati alle prime dieci autocertificazioni considerate più rilevanti. L’elemento centrale riguarda il fatto che tali spese vengono ricondotte a un costo burocratico percepito come enorme, con la possibilità di riduzione attraverso un’evoluzione tecnologica dei processi.

Il riferimento principale riguarda la piattaforma digitale nazionale dati, realizzata tramite il PNRR negli anni passati. L’obiettivo indicato è costruire un rapporto più completo tra istituzioni e imprese, così da rendere la fase di identificazione aziendale più semplice e finalmente più snella.

registro delle imprese: trent’anni di innovazione e trasparenza

Il convegno nazionale “Trasparenza, innovazione e sviluppo: trent’anni di storia del Registro delle Imprese” è stato organizzato da Camera di Commercio di Padova, Unioncamere e InfoCamere. L’iniziativa ha celebrato 30 anni dall’entrata in funzione del Registro delle Imprese, considerato un passaggio determinante per la digitalizzazione e per la semplificazione amministrativa a supporto delle imprese e della trasparenza del sistema economico.

il sistema camerale e infocamere come infrastruttura affidabile

Antonio Santocono ha sottolineato il valore del traguardo trentennale, richiamando l’importanza del sistema camerale e del ruolo di InfoCamere. La società del sistema viene descritta come riconosciuta in tutta Europa per la gestione di ciò che viene indicato come il più grande archivio di imprese al mondo.

Nel richiamare la continuità di visione, l’intervento ha fatto riferimento al “teorema” di Mario Volpato, presidente della Camera di Commercio negli anni ’90. È stato evidenziato che Volpato, attraverso un’intuizione legata all’economia del dato, individuò nel sistema camerale la realtà più idonea a rappresentare i valori connessi alle informazioni relative alle imprese.

l’economia del dato come intuizione concretizzata

La visione attribuita a Mario Volpato viene presentata come un’intuizione che si è concretizzata nel tempo. Questo percorso avrebbe consentito al sistema di essere riconosciuto, secondo quanto riportato, a livello nazionale e internazionale come l’istituzione più affidabile nella distribuzione delle informazioni legate al mondo delle imprese.

punti chiave emersi durante il convegno

  • Ricerca della Fondazione Promo PA: investimento annuale di circa 650 milioni di euro per le prime dieci autocertificazioni più rilevanti.
  • Riduzione del costo burocratico possibile grazie alla piattaforma digitale nazionale dati sviluppata attraverso il PNRR.
  • Obiettivo: rendere più completo e diretto il rapporto tra Stato e mondo produttivo, con semplificazione dell’identificazione dell’azienda.
  • Celebrazione dei 30 anni del Registro delle Imprese: contributo alla digitalizzazione e alla trasparenza del sistema economico.
  • Valorizzazione del sistema camerale e del ruolo di InfoCamere nella gestione dell’archivio imprese.

Figure richiamate nell’intervento e nel contesto del convegno:

  • Antonio Santocono
  • Mario Volpato

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