Hondius a Tenerife: 360 uomini della Guardia Civil e l’Oms rassicura

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Hondius a Tenerife: 360 uomini della Guardia Civil e l’Oms rassicura

La nave da crociera Mv Hondius, finita al centro di un focolaio di hantavirus che ha fatto scattare un’ampia allerta sanitaria, ha raggiunto il porto di Granadilla, sull’isola di Tenerife. Nelle prossime ore prenderà avvio un complesso sbarco controllato dei passeggeri e di parte dell’equipaggio, con procedure pensate per limitare il rischio di ulteriori contagi e con un’attenzione particolare al contenimento biologico.

Le immagini diffuse dalla televisione pubblica spagnola Rtve mostrano l’imbarcazione all’ancora nello scalo. L’arrivo è stato preceduto da giorni di tensioni diplomatiche e sanitarie tra il governo centrale spagnolo e le autorità delle Canarie, fino alla decisione di far entrare la nave in porto.

mv hondius a tenerife: operazioni di sbarco controllato e isolamento

Con l’arrivo a Tenerife è stata avviata l’impostazione di un dispositivo di sicurezza e di contenimento biologico per gestire l’uscita dall’imbarcazione. Le autorità sanitarie stanno ora definendo le procedure per lo sbarco in isolamento dei passeggeri, finalizzate a evitare il propagarsi dell’infezione durante le fasi operative.

Il coordinamento dell’intervento avviene in sinergia con l’Organizzazione Mondiale della Sanità. Presente direttamente sull’isola con il direttore generale Tedros Adhanom Ghebreyesus, arrivato a Tenerife già nella serata precedente, l’OMS segue le misure in atto e le prossime fasi di gestione.

tedros adhanom ghebreyesus: coordinamento e rassicurazioni sulla malattia

In un messaggio pubblicato su X, il direttore generale dell’OMS ha confermato che la MV Hondius ha raggiunto le coste di Tenerife e che sono in corso le operazioni per coordinare i prossimi passi per lo sbarco sicuro dei passeggeri. Parallelamente, sono state diffuse indicazioni volte a orientare la comunicazione pubblica.

Tedros ha ribadito che l’hantavirus non è il Covid e che il rischio per la popolazione di Tenerife è basso, richiamando sia la natura della malattia sia le misure adottate dal governo spagnolo. La frase conclusiva ha evidenziato un messaggio di solidarietà, definendola “l’immunità migliore”.

guardia civil e contenimento biologico nel porto di granadilla

La Hondius è entrata nel porto sotto stretta sorveglianza della Guardia Civil, che ha accompagnato l’imbarcazione fino a Granadilla. L’operazione è sostenuta da un apparato operativo di grande dimensione, impostato per gestire in sicurezza la situazione sanitaria e il controllo dell’area.

Secondo quanto riferito dalle autorità spagnole, al dispositivo partecipano circa 360 effettivi della Guardia Civil. Sono presenti anche mezzi aerei, unità navali del servizio marittimo e specialisti Nrbqnucleare, biologico, chimico e radiologico. Il dispositivo include inoltre reparti GRS e unità di sicurezza cittadina.

procedure sanitarie e supporto operativo in porto

Le procedure operative per consentire lo sbarco in isolamento vengono definite dalle autorità sanitarie. L’obiettivo è ridurre la possibilità di ulteriori esposizioni e affrontare la gestione della popolazione a bordo con un livello di precauzione elevato.

In base all’impostazione dell’intervento, l’attenzione riguarda anche la presenza a bordo di numerosi passeggeri provenienti da diversi Paesi europei, elemento che rende necessaria una gestione coordinata e rigorosa delle successive fasi di trasferimento o quarantena.

tensioni istituzionali tra canarie e governo centrale spagnolo

La rotta verso Tenerife e l’approdo a Granadilla hanno preceduto un confronto istituzionale acceso. Il presidente delle Canarie, Fernando Clavijo, aveva tentato di impedire fino all’ultimo l’ancoraggio della nave, denunciando una presunta mancanza di informazioni da parte del governo centrale di Madrid.

In un messaggio pubblicato su X, Clavijo aveva dichiarato che le Canarie non avrebbero autorizzato la fonda della crociera MV Hondius, sostenendo di non voler accettare imposizioni dello Stato né mettere a rischio la sicurezza sanitaria dei cittadini delle Canarie.

risoluzione dell’autorità portuale e obblighi di accoglienza

La posizione regionale è stata superata dall’intervento del ministero spagnolo dei Trasporti, che, tramite una risoluzione dell’Autorità portuale, ha imposto l’accoglienza nel porto di Granadilla.

La decisione è stata motivata in riferimento alla normativa nazionale sui porti e alla Marina mercantile: l’imbarcazione deve essere accolta mediante ancoraggio o attracco, secondo le indicazioni delle autorità sanitarie incaricate dell’evacuazione dei passeggeri.

La stessa risoluzione obbliga l’Autorità portuale a garantire i servizi necessari per l’ormeggio, tra cui pilotaggio, rimorchio e supporto logistico. È previsto anche, se necessario, l’intervento dell’ente pubblico di salvataggio marittimo Sasemar.

passeggeri francesi: rimpatrio speciale, quarantena e isolamento

Tra i passeggeri della Hondius risultano presenti cinque passeggeri francesi che verranno rimpatriati già oggi con un volo sanitario speciale da Tenerife verso la Francia. La comunicazione è stata annunciata tramite nota congiunta dai ministeri francesi della Sanità e degli Esteri, con trasferimento previsto nel rispetto dei protocolli sanitari e delle indicazioni dell’Organizzazione Mondiale della Sanità.

classificazione oms e quarantena ospedaliera

Al rientro in Francia, i cinque passeggeri saranno considerati contatti ad alto rischio, in linea con la classificazione dell’OMS applicata ai passeggeri presenti a bordo della nave. Per tale motivo è prevista una quarantena ospedaliera di 72 ore, necessaria a svolgere una valutazione clinica completa prima del rientro presso il domicilio.

Successivamente, i passeggeri dovranno osservare un periodo di isolamento di 45 giorni con monitoraggio sanitario costante. L’accoglienza sanitaria sarà organizzata dall’Agenzia Regionale della Sanità dell’Île-de-France, senza che venga indicato l’aeroporto di destinazione del volo medico.

personalità coinvolte nel coordinamento e nelle decisioni

Nel caso della Hondius emergono figure istituzionali e di coordinamento sanitario chiamate a seguire le decisioni operative e la comunicazione delle misure.

  • Tedros Adhanom Ghebreyesus
  • Fernando Clavijo
Hantavirus, la nave Hondius è a Tenerife: pronto maxi-dispositivo sanitario. Il direttore dell’Oms sull’isola: “Non è il Covid”

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