Hantavirus le tappe del della mv hondius

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Hantavirus le tappe del  della mv hondius

Un viaggio in mare lungo l’Atlantico meridionale si è trasformato rapidamente in un evento sanitario capace di coinvolgere più Paesi. A bordo della m/n Mv Hondius restano circa novanta persone provenienti da 23 nazionalità diverse, mentre lo sbarco a Tenerife alle Isole Canarie è previsto per domenica 10 maggio. Il quadro dell’emergenza si struttura intorno a casi legati all’hantavirus, con un numero definito di morti e contagi e con l’OMS impegnata nella ricerca di ulteriori possibili infezioni.

mv hondius e hantavirus: situazione a bordo e prossimi sbarchi

La nave battente bandiera olandese è partita dall’Argentina l’1 aprile, lasciando il porto di Ushuaia con rotta verso l’Atlantico meridionale. I passeggeri erano in viaggio dal primo aprile, quando 147 persone hanno preso l’imbarco. I primi giorni sono stati descritti come tranquilli, fino all’11 aprile, quando si è registrato il primo decesso a bordo.

Al momento dell’allerta, l’Organizzazione mondiale della Sanità ribadisce che non sarà una pandemia. Parallelamente, continua la ricerca di possibili casi di infezione in diverse aree del mondo. I decessi segnalati sono 3 e i contagi sono 8, con 5 casi confermati dall’OMS. In Spagna, inoltre, una donna è stata ricoverata con sintomi compatibili con il virus: la circostanza è considerata potenzialmente riconducibile al primo outbreak dalla nave.

cronologia dell’evento: dal primo decesso a sant’elena

l’11 aprile e le ipotesi sulle cause dell’infezione

Nei primi dieci giorni di navigazione il viaggio sarebbe rimasto senza eventi rilevanti. L’11 aprile, però, muore un uomo olandese: è il primo decesso. Le autorità ipotizzano che l’uomo e la moglie abbiano contratto il virus durante un’escursione di birdwatching realizzata in una discarica a Ushuaia.

La notizia del decesso è stata comunicata dal capitano della Mv Hondius, con una traccia documentata da un video pubblicato sui social dallo youtuber turco Ruhi Çenet. Nelle immagini il comandante rassicura i passeggeri dichiarando che la morte sarebbe avvenuta per “cause naturali” e sostenendo che l’individuo “non era contagioso”, aggiungendo che “la nave è un luogo sicuro”.

mancata applicazione di misure di sicurezza e itinerario verso sant’elena

In base a quanto riportato, per questo motivo non sono state applicate misure di sicurezza nel corso della navigazione. Il capitano conduce poi la nave fino all’

La partenza in Argentina, i morti e l’emergenza internazionale: le tappe della diffusione dell’hantavirus sulla nave Mv Hondius
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