Hantavirus due turisti infettati durante birdwatching in una discarica in argentina
Un focolaio di hantavirus legato alla nave da crociera MV Hondius ha già causato 3 decessi e 8 contagi. L’attenzione si concentra ora su una possibile ricostruzione dell’origine dell’infezione e sulle misure di sorveglianza avviate in più Paesi, mentre prosegue l’indagine sulle persone entrate in contatto con il virus.
hantavirus dalla MV Hondius: ipotesi su come sarebbe avvenuto il contagio
Una prima ipotesi, basata su quanto riportato da due funzionari argentini, indica che il virus sarebbe stato contratto durante un’escursione di birdwatching effettuata da una coppia. L’attività sarebbe avvenuta in una discarica a Ushuaia, in Argentina. In quell’occasione, secondo la ricostruzione, la coppia avrebbe potuto entrare in contatto con topi portatori dell’infezione.
coppia coinvolta e possibili collegamenti con altri decessi
Secondo quanto emerso, i due turisti sarebbero una coppia olandese. La stessa coppia sarebbe, con ogni probabilità, quella che ha perso la vita insieme a una cittadina tedesca. In precedenza, le autorità avevano indicato che Ushuaia e la provincia della Terra del Fuoco non avevano mai registrato casi di hantavirus, elemento che rende l’indagine particolarmente delicata.
indagine ancora in corso e tracciamento dei contatti
I funzionari hanno specificato che l’accertamento resta in corso. Nel frattempo è partita la ricerca dei contatti di coloro che hanno lasciato la nave dopo l’inizio del contagio: si parla di 23 persone. Tra queste risulta incluso un cittadino svizzero che, successivamente, si sarebbe ammalato ed è stato ricoverato a Zurigo.
casi collegati ai viaggi: episodio su volo klm dopo Johannesburg
Un ulteriore passaggio considerato rilevante riguarda un passeggero che in seguito è deceduto per un’infezione da hantavirus. Secondo la ricostruzione, il passeggero era salito brevemente a bordo di un volo Klm da Johannesburg verso i Paesi Bassi. Prima del decollo è stato però fatto scendere.
motivazione del rientro prima del decollo
La compagnia ha spiegato che la decisione è stata presa per ragioni sanitarie contingenti: “A causa delle sue condizioni in quel momento, l’equipaggio ha deciso di non consentirgli di viaggiare su questo volo”. Il riferimento riguarda il volo KL592 da Johannesburg ad Amsterdam del 25 aprile, alle 23.15 ora locale.
oms e misure internazionali: rischio per la sanità mondiale
L’Oms ha ribadito che, al momento, il rischio per la sanità mondiale “resta basso”. In parallelo, diversi Paesi hanno attivato contromisure legate alla gestione dei possibili contatti e alla sorveglianza epidemiologica.
intervento in Italia e sorveglianza epidemiologica
In ambito nazionale, il ministero della Salute ha comunicato che a bordo della nave non sono presenti passeggeri di nazionalità italiana. È stata inoltre inviata un’informativa alle Regioni e agli Uffici di sanità marittima, aerea e di frontiera, con l’impegno a monitorare l’evolversi della situazione in stretto contatto con le autorità sanitarie internazionali nell’ambito delle attività di sorveglianza epidemiologica.
persone e nazionalità citate nel contesto dell’indagine
Nel quadro delle informazioni disponibili, emergono riferimenti a persone coinvolte nei contatti e nelle ricostruzioni di viaggio, con indicazioni su nazionalità e località interessate dalle verifiche.
- coppia olandese (probabili turisti coinvolti nell’escursione)
- cittadina tedesca (richiamata come deceduta insieme alla coppia)
- cittadino svizzero (ammalatosi e ricoverato a Zurigo)
