Guerra in iran e israele: ucciso il capo militare di hamas, nuovi raid a gaza e in libano

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Guerra in iran e israele: ucciso il capo militare di hamas, nuovi raid a gaza e in libano

Una sequenza di notizie dall’area mediorientale mette al centro operazioni aeree, bilanci di vittime e nuovi sviluppi sul conflitto tra Israele e gruppi armati in Medio Oriente. Sullo sfondo continuano a registrarsi aggiornamenti su infrastrutture e sicurezza, mentre a Gaza la morte di un dirigente militare di Hamas viene confermata e accompagnata da dettagli operativi e identitari.

iran: riapre l’aeroporto internazionale di tabriz

L’aeroporto internazionale di tabriz, nel nord-ovest dell’Iran, dovrebbe riaprire oggi. A darne notizia è un’emittente iraniana, riferendo quanto comunicato da un portavoce dell’organizzazione per l’aviazione civile del Paese. L’ente precisa che il terminal di Tabriz si collegherà ad altri 20 aeroporti distribuiti in tutto il territorio nazionale che hanno già ripreso le operazioni dopo le interruzioni legate alla guerra tra Stati Uniti e Israele.

libano e israel: attacchi nel sud del paese e bilancio di vittime

Nel sud del Libano si registrano attacchi attribuiti a Israele con un bilancio dichiarato dalle autorità libanesi. Il governo libanese afferma che 31 persone sarebbero morte martedì negli attacchi, mentre Israele indica di aver intensificato gli attacchi nonostante una tregua nella sua guerra con Hezbollah.

bilancio delle vittime nel sud del libano

Secondo una dichiarazione del ministero della Salute, le vittime sarebbero 31, tra cui almeno quattro bambini e tre donne, con ulteriori 40 feriti. Nel dettaglio, 14 persone sarebbero state uccise a Burj al-Shamali, vicino a tìro.

gaza city: raid idf su un edificio residenziale e morti palestinesi

A Gaza City si susseguono aggiornamenti su nuovi bombardamenti. Una comunicazione di un’agenzia di stampa ufficiale collegata a Ramallah riferisce che tre palestinesi, tra cui una donna, sarebbero stati uccisi martedì sera in seguito al bombardamento dell’Idf su un edificio residenziale. Il bersaglio indicato riguarda il nuovo capo militare di Hamas, Muhammed Odeh.

bersaglio dell’attacco e informazioni rese note

Le notizie riportano che il raid avrebbe colpito un appartamento nel contesto urbano di Gaza City dove Odeh sarebbe stato preso di mira. Fonti collegate a Hamas avevano inoltre indicato che, nell’attacco, sarebbero rimasti uccisi anche la moglie e i figli di Odeh.

l’Idf diffonde il video dell’uccisione del comandante di hamas

Le forze di difesa israeliane diffondono il filmato del raid che avrebbe portato all’eliminazione di Mohammed Odeh, comandante dell’ala militare di Hamas nella Striscia di Gaza. Odeh viene indicato come quindicesimo alto ufficiale dell’ala militare dell’organizzazione ucciso dopo il massacro del 7 ottobre.

alti funzionari e sopravvivenze dopo il 7 ottobre

Nel quadro delle informazioni diffuse, viene sottolineato che l’unico alto funzionario di Hamas-Gaza sopravvissuto al massacro del 7 ottobre risulta essere Imad Akel, capo del quartier generale della protezione civile dell’organizzazione.

hamas conferma l’uccisione di odeh e fornisce dettagli sul raid

Fonti di Hamas nella Striscia di Gaza confermano l’uccisione di Odeh. Le indicazioni riportano che il nuovo comandante militare, Muhammad Odeh, sarebbe stato ucciso dalle forze israeliane in un raid aereo che avrebbe colpito un appartamento nel quartiere di rimal, nel centro di Gaza City. Viene precisato che il corpo sarebbe stato ritrovato e che, nell’attacco, avrebbero perso la vita anche la moglie e i figli.

chi era muhammad odeh: ruolo, pianificazione e passaggi di comando

Odeh viene descritto come figura dell’ala militare di Hamas nel periodo precedente al 7 ottobre e come componente rilevante dell’organizzazione coinvolta nella pianificazione e nella preparazione della rete di intelligence che avrebbe contribuito a realizzare l’attacco.

area dell’operazione e funzioni di comando

L’attacco viene riferito come condotto dall’aeronautica militare sotto la direzione del comando meridionale e collocato nel quartiere Rimal, nella parte occidentale della Striscia di Gaza. Secondo quanto riportato, Odeh sarebbe considerato tra gli uomini che hanno contribuito a garantire continuità nel comando e nel controllo dell’ala militare di Hamas, insieme ad altri comandanti operanti sul campo in formazioni complementari.

offerta del comando e rifiuto nel 2025

Una ricostruzione riportata riferisce che, dopo l’assassinio di Muhammad Sinwar nel maggio 2025, a Muhammad Odeh sarebbe stato offerto il comando dell’ala militare di Hamas, ma egli avrebbe rifiutato. Nella stessa ricostruzione si indica che questo rifiuto avrebbe condotto al trasferimento della responsabilità a Izz ad-Din al-Haddad.

Israele annuncia: ucciso il nuovo capo dell’ala militare di hamas

Israele rende noto di aver effettuato un raid su Gaza mirato a Mohammed Odeh, presentato come nuovo comandante delle forze militari di Hamas di Ezzedine Al Qassam. Nella dichiarazione congiunta vengono citati anche riferimenti a Odeh come uno degli “architetti” degli attacchi del 7 ottobre 2023, resa dopo l’uccisione del predecessore, Ezzedine al-Haddad.

ruoli istituzionali nella dichiarazione

Il comunicato viene attribuito al Premier israeliano Benjamin Netanyahy e al ministro della Difesa Israel Katz.

persone citate

Membri e figure menzionate:

  • Muhammad Odeh
  • Imad Akel
  • Ezzedine al-Haddad
  • Izz ad-Din al-Haddad
  • Ezzedine Al Qassam
  • Mohammad Sinwar
  • Benjamin Netanyahy
  • Israel Katz
Guerra in Iran, Israele: “Ucciso il nuovo capo militare di Hamas, sono morti che camminano”. Nuovi raid a Gaza e in Libano

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