Giffoni Film Festival, ipotesi erariale di quasi mezzo milione: interrogazione per stop dei fondi
Un invito a dedurre e un atto di messa in mora collegati a un presunto danno erariale da 478.769 euro hanno coinvolto l’Ente Autonomo Giffoni Experience e figure apicali dell’organizzazione del Giffoni Film Festival. La vicenda, riferita alle edizioni dal 2016 al 2024, nasce da verifiche svolte dalla Guardia di Finanza su delega della Procura Regionale per la Campania della Corte dei conti, con l’obiettivo di accertare responsabilità connesse all’impiego di contributi pubblici erogati dalla Regione Campania.
Nel perimetro delle attività investigative risulta anche l’esecuzione di un sequestro conservativo di rapporti bancari e crediti statali e regionali riconducibili ai soggetti destinatari del provvedimento. Parallelamente, emergono criticità riguardanti affidamenti diretti conferiti, in un arco temporale pluriennale, a un’associazione culturale operante nell’ambito di attività sociali collegate alla manifestazione.
invito a dedurre e danno erariale da 478.769 euro
Martedì 26 maggio, i Militari del Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria della Guardia di Finanza di Napoli hanno notificato un invito a dedurre con messa in mora nei confronti di: Ente Autonomo Giffoni Experience, direttore artistico e organizzativo dell’Ente, Claudio Gubitosi, e il Responsabile Unico del Procedimento. Il riferimento riguarda responsabilità individuate in relazione ai contributi pubblici erogati dalla Regione Campania.
Secondo le contestazioni, i soggetti avrebbero risposto di un danno erariale quantificato in 478.769 euro, riconducibile alle edizioni del Giffoni Film Festival dal 2016 al 2024.
sequestro conservativo di rapporti bancari e crediti
Contestualmente alla notifica dell’invito a dedurre, è stato eseguito un sequestro conservativo di rapporti bancari e crediti statali e regionali attribuibili ai destinatari del provvedimento. L’azione cautelare si inserisce nel quadro delle verifiche svolte per ricostruire l’impiego delle risorse pubbliche e l’eventuale sussistenza di irregolarità amministrative e contabili.
affidamenti diretti e presunto dirottamento dei contributi
Le attività investigative avrebbero evidenziato ulteriori criticità legate agli affidamenti diretti conferiti dal 2016 al 2024 a un’associazione culturale operante nell’ambito delle attività sociali connesse alla manifestazione cinematografica. L’associazione risulterebbe presieduta dalla moglie del direttore artistico dell’Ente e avrebbe come unica dipendente la figlia della coppia.
Dalle verifiche risulterebbe un meccanismo attraverso cui una parte dei contributi pubblici destinati al festival sarebbe stata progressivamente “dirottata” verso l’associazione mediante affidamenti formalmente presentati come servizi di inclusione e solidarietà sociale. Tali prestazioni sarebbero state, nella sostanza, considerate una forma di contribuzione stabile e continuativa non adeguatamente documentata.
progetti sociali con contenuti generici e rendicontazione
Il quadro descritto nelle risultanze istruttorie indica che, con cadenza annuale, sarebbero stati presentati progetti sociali caratterizzati da contenuti generici, includendo voci come assistenza, inclusione, solidarietà, campagne di sensibilizzazione, attività charity e servizi di supporto. Tali proposte sarebbero state successivamente incluse nelle spese finanziate con fondi pubblici.
Gli incarichi, secondo quanto emerso, sarebbero stati conferiti ogni anno per importi pressoché identici e poi rendicontati nell’ambito dei contributi regionali ed europei ottenuti dall’Ente.
risorse quasi integralmente collegate agli affidamenti e costi della dipendente
Le verifiche contabili avrebbero inoltre evidenziato che l’associazione beneficiaria avrebbe ricevuto quasi esclusivamente risorse provenienti dagli affidamenti del Giffoni Film Festival. In base agli elementi raccolti, una quota rilevante delle somme percepite sarebbe stata destinata alla copertura del costo dell’unica dipendente.
Ulteriori riscontri investigativi indicano che numerose attività sociali riportate nei progetti sarebbero state svolte, in realtà, gratuitamente da soggetti terzi o da associazioni partner. Inoltre, la documentazione acquisita risulterebbe mostrare spese considerate modeste, scarsamente pertinenti o comunque prive di un collegamento diretto con le attività rendicontate.
conflitto d’interessi tra vertici dell’Ente e associazione affidataria
Tra le criticità individuate dalle indagini rientra una presunta situazione di conflitto d’interessi tra i vertici dell’Ente organizzatore e l’associazione destinataria degli affidamenti. In particolare, viene indicato che il direttore artistico avrebbe preso parte alle procedure relative all’associazione presieduta dalla propria coniuge, certificando in alcune annualità la regolare esecuzione delle prestazioni oggetto degli affidamenti.
Parallelamente, il Responsabile Unico del Procedimento avrebbe attestato alla Regione Campania la regolare esecuzione delle prestazioni e la conformità delle procedure amministrative relative agli affidamenti contestati.
memorie difensive e possibilità di audizione
I soggetti coinvolti potranno ora esaminare gli atti depositati dalla Procura regionale, presentare memorie difensive e produrre documentazione a propria discolpa. È inoltre prevista la facoltà di chiedere di essere ascoltati, nel rispetto delle procedure connesse all’iter amministrativo e contabile avviato.
interrogazione regionale e richiesta di sospensione dei finanziamenti
In una nota, Gennaro Sangiuliano, capo dell’opposizione in Regione Campania, ha dichiarato di non essere abituato a esultare per disavventure altrui, collegando l’episodio a un tema di trasparenza nella gestione dell’evento culturale. Sangiuliano afferma che la magistratura contabile dovrà stabilire i termini giuridici della vicenda e ricorda di aver chiesto, in sede di definizione del bilancio regionale, di tagliare i fondi al Giffoni Film Festival, mantenendoli non del tutto eliminati.
Secondo quanto riportato, la richiesta non sarebbe stata accolta. In risposta all’evoluzione della questione, Sangiuliano indica di aver presentato una interrogazione urgente al Presidente Fico per valutare la sospensione dei finanziamenti regionali.
Soggetti menzionati:
- Claudio Gubitosi
- Mauro Senatore
- Giacinto Dammicco
- Gennaro Sangiuliano
- Presidente Fico