Giachetti nonviolenza dopo lo sciopero della fame e le catene in aula che hanno sbloccato la vigilanza rai

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Giachetti nonviolenza dopo lo sciopero della fame e le catene in aula che hanno sbloccato la vigilanza rai

Una protesta e un obiettivo preciso: sbloccare i lavori della Commissione di Vigilanza Rai, dopo un periodo di stallo prolungato. A parlarne è il deputato di Italia Viva, Roberto Giachetti, che dopo l’incatenamento alla Camera e 12 giorni di sciopero della fame richiama il tema del funzionamento della Commissione e sottolinea l’esigenza di far ripartire le attività.

commissione di vigilanza rai bloccata per 20 mesi

Secondo Giachetti, non si sarebbe mai verificato un blocco con una durata simile: non è mai accaduto che la Commissione di Vigilanza Rai rimanesse bloccata per 20 mesi. Nel collegare l’episodio alla situazione politica del Paese, il deputato richiama un contesto in cui, a suo dire, sarebbero emerse numerose fasi borderline, con ricadute sul regolare avanzamento dei lavori.

nonviolenza e sciopero della fame per sbloccare i lavori

Nel descrivere la scelta della protesta, Giachetti evidenzia il ruolo della nonviolenza come strumento per affrontare e risolvere le questioni. L’iniziativa viene collegata all’esito atteso: il tentativo di creare le condizioni per la ripresa delle attività, in un passaggio in cui la maggioranza avrebbe sostenuto l’intenzione di garantire il numero legale in Commissione così da permettere la ripartenza dei lavori.

ripartenza dei lavori grazie al numero legale

La posizione del deputato si concentra sul risultato concreto: con l’impegno relativo al numero legale, i lavori della Commissione avrebbero potuto tornare a procedere. La protesta viene presentata come leva per portare la situazione su un terreno operativo, trasformando una condizione di stallo in un percorso di riavvio.

robeto giachetti e la copertura mediatica durante i 12 giorni

Giachetti afferma inoltre di non aver ricevuto, durante lo sciopero della fame, alcuna riga su un giornale riferita alla sua iniziativa. Il riferimento riguarda, secondo quanto dichiarato, soprattutto la dimensione personale della copertura, con un’eccezione limitata alle agenzie e ad alcune eccezioni definite come generose.

dialettica e apprezzamento per sigfrido ranuc ci

Tra i passaggi centrali della dichiarazione compare il riferimento a Sigfrido Ranucci. Giachetti precisa di avere con lui una dialettica legata a diverse scelte televisive, senza entrare nel merito delle singole posizioni. Nello stesso tempo riconosce un elemento di apprezzamento: a suo dire, Ranucci avrebbe mostrato di aver apprezzato l’obiettivo dell’iniziativa, cioè la finalità legata allo sblocco della Commissione.

contesto politico richiamato nella dichiarazione

Nel quadro delle sue parole, Giachetti colloca l’episodio all’interno di un periodo caratterizzato, a suo giudizio, da situazioni borderline. L’attenzione rimane sulla durata del blocco e sul valore attribuito alla nonviolenza come metodo per ottenere un cambiamento organizzativo e procedurale, coerente con la necessità di mantenere il confronto istituzionale nelle sedi competenti.

Personaggi e figure citate:

  • Roberto Giachetti
  • Sigfrido Ranucci

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