Garlasco: Marco Poggi ascoltato come testimone nel processo di Sempio in Procura a Pavia

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Garlasco: Marco Poggi ascoltato come testimone nel processo di Sempio in Procura a Pavia

Giornata cruciale per l’inchiesta aperta sul delitto di Garlasco, nel giorno atteso per la chiusura delle indagini in vista dei passaggi successivi. Negli uffici della Procura di Pavia si sono presentati due protagonisti, con modalità differenti: da un lato l’indagato Andrea Sempio, dall’altro Marco Poggi, convocato per chiarimenti come testimone.

andrea sempio in procura: facoltà di non rispondere e fase preliminare

Andrea Sempio, 38enne, è arrivato al mattino negli uffici della Procura di Pavia. La presenza in auto, accompagnato dai propri legali, Liborio Cataliotti e Angela Taccia, è stata organizzata anche per limitare l’esposizione alla folla di giornalisti. Il punto centrale, già noto da ore, riguarda la scelta di non rispondere alle domande dei pm: l’indagato si avvale della facoltà di non rispondere, con conseguenza diretta sull’iter previsto per l’ascolto.

I difensori hanno spiegato che non è previsto interrogatorio perché l’indagine risulta ancora nella fase preliminare. In tale contesto, secondo quanto riferito, gli atti non sarebbero ancora sul tavolo.

marco poggi convocato come testimone: accessi nelle stanze e rapporti personali

Nello stesso momento, sempre negli uffici della Procura di Pavia, è arrivato anche Marco Poggi, 37enne. È il fratello di Chiara, uccisa il 13 agosto 2007 a Garlasco, e all’epoca del delitto era amico stretto di Sempio. Anche Poggi ha evitato l’assalto dei cronisti, entrando da un ingresso secondario.

Marco Poggi è stato chiamato a essere ascoltato come testimone. L’ultima audizione risale al 20 maggio 2025, e ora è stato convocato per tornare su elementi già oggetto di richieste investigative: a quali stanze della villetta di via Pascoli aveva accesso l’amico; inoltre i rapporti tra la sorella e l’indagato.

La convocazione include anche aspetti legati a materiali digitali: il contenuto dei video intimi della ventiseienne e di Stasi, protetti da password, trovati nel computer di casa.

accuse e filone investigativo: omicidio aggravato e deposizioni di paola e stefania cappa

Nei confronti di Sempio l’impianto accusatorio riguarda omicidio aggravato dalla crudeltà e dai motivi abietti. Nel contesto delle nuove attività istruttorie, sono state ascoltate ieri le cugine di Chiara, Paola e Stefania Cappa.

Le loro dichiarazioni rientrano nell’ambito di un quadro più ampio che include anche la prima inchiesta conclusasi con la condanna di Alberto Stasi. Dopo le audizioni, descritte come di breve durata, i legali delle due donne hanno sottolineato lo spirito collaborativo manifestato sin dall’inizio delle indagini, nel rispetto dell’autorità inquirente.

La deposizione di Paola e Stefania Cappa, secondo quanto riferito, è avvenuta senza la presenza dei magistrati e degli avvocati, ma con i carabinieri di Milano, ai quali risulta affidata la parte operativa dell’inchiesta.

deposito atti e richiesta di revisione: tempi e possibilità per la difesa di alberto stasi

La Procura di Pavia, al termine delle nuove indagini, con il deposito di tutti gli atti dell’inchiesta su Sempio avviata oltre un anno fa, potrebbe mettere a disposizione della difesa di Alberto Stasi la documentazione. L’obiettivo indicato è consentire una possibile richiesta di revisione del processo, a cura dei difensori che avevano partecipato al maxi incidente probatorio genetico e sulle impronte trovate in casa Poggi.

Il deposito della chiusura delle indagini, descritto come passaggio che prelude alla richiesta di rinvio a giudizio, non sarebbe considerato imminente.

nominativi presenti nell’inchiesta e nell’odierno ascolto

  • Andrea Sempio
  • Marco Poggi
  • Liborio Cataliotti
  • Angela Taccia
  • Paola Cappa
  • Stefania Cappa
  • Chiara
  • Alberto Stasi
Garlasco, Andrea Sempio in Procura a Pavia: negli stessi uffici anche Marco Poggi, sentito come testimone
Categorie: Cronaca

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