Garlasco identikit di sempio con gli acquisti su amazon: richiesta dei pm
La Procura di Pavia ha avviato ulteriori attività istruttorie in relazione alla nuova inchiesta sull’omicidio di Chiara Poggi, uccisa a Garlasco il 13 agosto 2007. Tra i passaggi delegati al Nucleo investigativo di Milano rientra l’esame di elementi legati alla sfera personale dell’indagato, con l’obiettivo di ricostruirne l’aspetto personologico e raccogliere materiali utili alle indagini.
richiesta alla società amazon per acquisire dati dell’indagato
Uno degli atti collegati ai fascicoli dell’indagine riporta una richiesta inoltrata alla società Amazon spa per acquisire una serie di informazioni associate all’account dell’indagato Andrea Sempio. L’impostazione della richiesta era finalizzata a ottenere dati concreti relativi agli acquisti e alle attività registrate sulla piattaforma.
In particolare, la richiesta riguardava:
- tutti gli indirizzi di consegna salvati o utilizzati;
- tutti i metodi di pagamento registrati;
- tutti gli acquisti effettuati dalla creazione dell’account, completi di oggetto comprato, indirizzo di consegna e metodo di pagamento utilizzato;
- musica, libri e film consultati sui relativi account Prime.
acquisizione parziale e motivazioni legate alla privacy
Secondo quanto ricostruito, dopo contatti e solleciti, lo scorso luglio sono pervenuti esiti solo parziali rispetto a quanto richiesto. La società avrebbe indicato che, per tutelare la privacy dei clienti, i dati richiesti risultavano particolarmente sensibili perché attinenti alla sfera personale dell’individuo.
La comunicazione aziendale avrebbe quindi previsto un differimento nella consegna di alcune informazioni: non sarebbero stati forniti i titoli dei libri acquistati. Al loro posto, sarebbero stati trasmessi soltanto il genere letterario e i dati relativi a pagamento e spedizione.
La società avrebbe inoltre espresso l’esigenza di un ordine di esibizione per rispondere in modo completo alla richiesta originaria.
delega investigativa e obiettivi istruttori della procura
La Procura di Pavia, con i pubblici ministeri Giuliana Rizza e Stefano Civardi, ha delegato al Nucleo investigativo di Milano l’analisi degli elementi utili a delineare l’aspetto personologico dell’indagato. Nel quadro dell’indagine, la domanda rivolta alla piattaforma commerciale rientra tra gli strumenti per acquisire dati finalizzati a supportare le verifiche in corso.
personaggi coinvolti nella vicenda giudiziaria
- Andrea Sempio
- Chiara Poggi
- Giuliana Rizza
- Stefano Civardi