Garlasco, fratello di Chiara Poggi: nessun video con Sempio
La testimonianza resa durante l’audizione in Procura a Pavia riporta nuovi dettagli sul contesto delle relazioni tra le persone coinvolte nell’inchiesta sul delitto di Garlasco. Nel quadro dell’indagine che vede indagato Andrea Sempio, il fratello di Chiara Poggi ha fornito indicazioni precise sul materiale audiovisivo legato ai rapporti con la sorella, mentre sullo sfondo restano le valutazioni investigative che attribuiscono un movente “sessuale” e contestazioni aggravate.
marco poggi: nessun video intimo sul pc di famiglia
Nel corso dell’audizione, Marco Poggi ha dichiarato in sintesi di non aver mai visto video della sorella in compagnia di Andrea Sempio. Il teste ha inoltre spiegato di non aver riscontrato sul pc di famiglia filmini intimi che la sorella, di 26 anni all’epoca, avrebbe girato insieme all’allora fidanzato Alberto Stasi.
Secondo quanto ricostruito nell’ambito dell’indagine, Alberto Stasi risulta condannato in via definitiva per l’omicidio del 13 agosto 2007. Le dichiarazioni di Marco Poggi si inseriscono quindi nel perimetro delle informazioni riguardanti i contenuti privati e le dinamiche tra i soggetti coinvolti.
ipotesi di omicidio e contestazioni legate al movente sessuale
La posizione di Andrea Sempio è stata iscritta con l’ipotesi di omicidio volontario aggravato da crudeltà e motivi abietti, oltre a un movente definito “sessuale”. In questa prospettiva, gli inquirenti ritengono che, dopo aver visionato filmati privati presenti sul pc, l’allora 19enne avesse tentato un approccio sessuale nei confronti della sorella dell’amico.
audi̇zione davanti alle pm e gestione dell’accesso in procura
L’audizione di Marco Poggi è durata circa due ore ed è avvenuta davanti alle pm Valentina De Stefano e Giuliana Rizza. L’arrivo e l’uscita dalla Procura pavese del fratello della vittima sono stati blindati a giornalisti e telecamere, su disposizione del procuratore capo Fabio Napoleone.
silenzio strategico e attesa del 415bis
Se per Marco Poggi l’udienza ha rappresentato un passaggio concreto di chiarimento, la gestione successiva degli atti risulta orientata alla fase imminente di chiusura delle indagini. Per Andrea Sempio viene indicato un silenzio definito “annunciato e strategico” in vista del prossimo step procedurale.
La difesa, affidata a Liborio Cataliotti e Angela Taccia, attende il deposito degli atti con il 415bis, che dovrebbe essere notificato al massimo la prossima settimana.
in procura: incroci tra destini e ingressi separati
I percorsi dei due uomini si sono nuovamente incrociati negli uffici della Procura. Il primo, Andrea Sempio, risulta sotto inchiesta per la morte di Chiara Poggi, mentre il secondo, Marco Poggi, è indicato come fratello della vittima. Entrambi hanno evitato l’accesso ai giornalisti: Sempio è arrivato in auto con i propri legali, mentre Marco Poggi è giunto quasi in contemporanea scegliendo un ingresso secondario per sottrarsi ai cronisti.
Marco Poggi era già stato ascoltato in passato; anche in questa occasione è stato chiamato a chiarire soprattutto i rapporti tra l’amico e la famiglia. In particolare, le verifiche hanno riguardato l’accesso alle stanze della villetta di via Pascoli e i rapporti tra la sorella e l’indagato. Le dichiarazioni risultano essere già state rese in precedenza e, secondo quanto riportato, difficilmente avrebbero potuto cambiare rispetto alle versioni già fornite.
personaggi citati nel contesto dell’audizione e dell’inchiesta
- Marco Poggi
- Andrea Sempio
- Chiara Poggi
- Alberto Stasi
- Valentina De Stefano
- Giuliana Rizza
- Fabio Napoleone
- Liborio Cataliotti
- Angela Taccia
