Fontana delle api a roma ruspa sfiora l’opera del bernini lasciata senza protezioni

• Pubblicato il • 3 min
Fontana delle api a roma ruspa sfiora l’opera del bernini lasciata senza protezioni

Un cantiere nel cuore di Roma sta riportando l’attenzione su un’opera storica di grande valore: la fontana delle Api. Nel video relativo ai lavori in Via Veneto, si vede una ruspa avvicinarsi con il braccio e con i denti in ferro a pochi centimetri dalle api scolpite, simbolo della famiglia Barberini, con il rischio concreto di danneggiamento.

La scena riguarda l’area della piazza in cui si trova la fontana, intestata proprio ai Barberini, da cui parte la celebre Via Veneto e dove compare anche la presenza della conchiglia. Il contesto dei lavori stradali, secondo quanto documentato nel filmato, mostra un’operatività senza barriere visibili pensate per salvaguardare l’opera.

fontana delle api a via veneto: l’avvicinamento della ruspa

La clip evidenzia un avvicinamento pericolosamente ravvicinato: il braccio meccanico e i componenti in ferro transitano a distanza ridotta dalle api. Gli elementi scolpiti sono infatti legati all’identità araldica dei Barberini, associati alla piazza da cui prende avvio Via Veneto.

Il passaggio della macchina avviene mentre nel piccolo cantiere per il rifacimento del manto stradale risultano presenti solo gli operai. La mancanza di protezioni che impediscano il contatto con la struttura viene indicata come il punto critico osservabile nella scena.

storia della fontana delle api: bernini e urbano viii

La fontana delle Api è legata a una precisa ricostruzione storica: l’opera venne concepita nel 1644 da Gian Lorenzo Bernini e venne commissionata da Urbano VIII. La dimensione e la posizione urbana dell’elemento rendono l’intervento di manutenzione particolarmente delicato, perché ogni modifica o contatto può incidere sulle parti originarie.

smontaggio, ricostruzione e collocazione in via vittorio veneto

La storia dell’opera include una rimozione: la fontana, come riportato dal sito della sovrintendenza capitolina, fu smontata nel 1865 per motivi legati alla viabilità e collocata nei magazzini comunali.

Successivamente, tra il 1915 e il 1916, la fontana venne ricostruita e poi collocata all’angolo della piazza verso via Vittorio Veneto. La sistemazione avvenne in posizione isolata.

parti originarie rimaste: ape centrale e valva

Nel racconto storico dell’opera emergono anche gli elementi considerati autentici. Frammenti dell’ape centrale e la porzione di valva su cui la struttura poggia vengono indicati come le uniche parti originarie rimaste dell’intera composizione.

restauro della fontana delle api: i mecenati olandesi e i finanziamenti

Il percorso recente della fontana include una fase di recupero completa: nel giugno 2017 la fontana delle Api risulta essere stata restaurata integralmente grazie all’intervento di un gruppo di mecenati olandesi, che finanziarono i lavori come gesto simbolico nei confronti della città di Roma.

Il finanziamento venne collegato anche a un contesto precedente: dopo gli atti vandalici compiuti a febbraio 2015 da un gruppo di tifosi del Feyenoord alla Fontana della Barcaccia. In parallelo, l’intervento risulta supportato dall’associazione Salviamo la Barcaccia, che raccolse fondi.

fontana delle api e cantiere: criticità per la tutela dell’opera

Nel quadro delle lavorazioni in corso per rifare il manto stradale, la fontana viene mostrata senza dispositivi di protezione visibili che possano impedire contatti accidentali. La distanza ridotta tra la macchina operativa e gli elementi decorativi appare, quindi, determinante per comprendere la criticità segnalata nella clip.

La scena richiama l’attenzione su un bene urbano che, per la sua storia e per la presenza di parti originarie ancora riconoscibili, richiede misure di tutela efficaci durante qualsiasi intervento in area immediatamente prossima.

personaggi e realtà menzionate

  • Gian Lorenzo Bernini
  • Urbano VIII
  • Barberini
  • Feyenoord
  • Salviamo la Barcaccia
Categorie: NewsCronaca

Per te