Flotilla e sappino incalza tajani sospenderete gli accordi commerciali con israele
Uno scambio acceso ha animato un confronto televisivo tra il ministro degli Esteri e vicepremier Antonio Tajani e l’inviato di Tagadà (La7) Luca Sappino, centrato sulla richiesta del governo Meloni di imporre all’Unione europea sanzioni mirate rivolte soltanto al ministro israeliano della Sicurezza nazionale Itamar Ben-Gvir dopo la diffusione del video choc sugli attivisti della Flotilla.
Il dibattito si è rapidamente trasformato in botta e risposta, con domande insistenti su eventuali misure successive e con passaggi in cui le argomentazioni del giornalista hanno incrociato replica, puntualizzazioni e soprattutto divergenze sul perimetro delle sanzioni.
richiesta di sanzioni mirate e nodo delle “fasi successive”
Luca Sappino ha chiesto chiarimenti a Tajani partendo dall’idea che la proposta costituisca un primo passo. Il giornalista ha domandato quali possano essere i passi ulteriori, sottolineando che, in assenza di indicazioni, la questione rischierebbe di apparire legata principalmente all’operato di Ben-Gvir, invece che a una condotta già verificatasi in precedenza con attivisti della Flotilla e con palestinesi.
sanzioni ai coloni e precisazioni sulla violenza
Tajani ha risposto elencando il sostegno dell’Italia alle sanzioni dell’Unione europea contro i coloni violenti della Cisgiordania, affermando: “Già abbiamo dato le sanzioni ai coloni”.
La replica di Sappino è stata ironica: “Solo ai coloni violenti”.
La reazione di Tajani ha riportato il focus sulla violenza: “Il problema è la violenza, mica è una colpa essere colono”.
sanzionare il governo israeliano: domanda diretta e risposta di tajani
La discussione si è spostata sulle possibili misure verso il governo israeliano. Sappino ha incalzato chiedendo: “Le sanzioni al governo israeliano verranno fatte?”.
In risposta, Tajani ha contestato l’impostazione del confronto, chiedendo se si trattasse di un’intervista o di un dibattito politico. Ha aggiunto che, se la domanda fosse stata rivolta come richiesta, avrebbe risposto comunque, distinguendo tra ruolo da opinionista e modalità di confronto.
netanyahu, responsabilità e perimetro delle colpe
Sappino ha insistito riformulando la richiesta, affermando che anche sui coloni si potevano fare domande, ma concentrandosi sul punto delle sanzioni. Ha chiesto se fosse arrivato il momento di sanzionare l’intero governo israeliano, come richiesto dalle opposizioni.
Tajani ha risposto che le opposizioni possono chiedere ciò che ritengono opportuno, mentre ha indicato un responsabile specifico: il ministro della Sicurezza Nazionale per quanto accaduto.
Sappino ha poi posto un’ulteriore domanda sulla conoscenza degli eventi, chiedendo se fosse possibile immaginare che Netanyahu non ne sapesse nulla.
La risposta di Tajani è stata netta: ha collegato la richiesta di responsabilità al fatto che, secondo quanto dichiarato, esisterebbe una condanna da parte di ministro degli Esteri e primo ministro rispetto a quanto fatto da Ben-Gvir, sostenendo che il responsabile sulle vicende di ieri sia il ministro della Sicurezza Nazionale, motivo per cui l’Italia avrebbe chiesto di sanzionare proprio lui.
accordi commerciali con israele e mancata risposta
Nel corso del confronto, Sappino ha introdotto anche il tema economico, chiedendo se si potesse arrivare alla sospensione degli accordi commerciali con Israele. Tajani non ha fornito una risposta su quel punto e ha interrotto l’argomentazione, lasciando la domanda senza ulteriori sviluppi nel corso del botta e risposta.
commento di pier luigi bersani in studio
La tensione del dibattito in studio ha trovato un riscontro nel commento di Pier Luigi Bersani, ospite della trasmissione. Le sue parole hanno qualificato la posizione come indecorosa e come una vergogna, sostenendo che non corrisponda agli interessi di dignità, moralità e anche di politica economica del paese. Nel suo intervento ha indicato la necessità di reagire per evitare che una mancata risposta possa prolungare la situazione e favorire anche l’arrivo di successori.
Ospite in trasmissione citato nella discussione:
- Pier Luigi Bersani