Flotilla attivisti chiedono all ue la liberazione di thiago e sayf

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Flotilla attivisti chiedono all ue la liberazione di thiago e sayf

La mobilitazione contro la detenzione di due attivisti e contro le misure adottate in relazione alla Flotilla torna a farsi sentire a Roma, con un presidio in piazza Santissimi Apostoli e un’azione di pressione istituzionale nelle immediate vicinanze della Commissione Europea. Al centro dell’iniziativa rientrano la richiesta di immediata scarcerazione di Thiago Avila e Sayf Abukeshek e una serie di domande rivolte a più piani di responsabilità politica e diplomatica.

presidio a roma e consegna della lettera

Durante il presidio organizzato a Roma per protestare contro la visita del Segretario di Stato americano Marco Rubio, una delegazione di attivisti si è spostata verso la sede della Commissione Europea, in via IV Novembre. L’obiettivo dell’azione è stato quello di consegnare una lettera con richieste rivolte alle istituzioni, chiedendo l’intervento urgente sulla situazione dei due detenuti.

richiesta di scarcerazione: thiago avila e sayf abukeshek

La missiva richiama la condizione di Thiago Avila e Sayf Abukeshek, al momento detenuti nel carcere israeliano di Ashkelon dopo il blocco di alcune navi della Flotilla. Secondo quanto riportato, la detenzione e il sequestro dei due attivisti non risulterebbero legittimati da alcuna norma internazionale.

La lettera dà rilievo anche alle condizioni di salute: viene indicato che Sayf ha iniziato anche lo sciopero della sete e che, per questo, il tempo sarebbe critico. Inoltre entrambi risultano descritti come sottoposti a interrogatori continui definiti “devastanti”.

richieste contenute nella missiva

Le richieste raccolte e presentate nella lettera includono vari punti di intervento, oltre alla liberazione immediata dei due attivisti. In particolare:

  • rilascio di thiago avila e sayf abukeshek, fermati dai militari israeliani in acque internazionali;
  • cessazione degli accordi di collaborazione tra Ue e Israele;
  • liberazione dei prigionieri politici palestinesi;
  • condanna della legge israeliana che ha introdotto la pena di morte;
  • attivazione della protezione diplomatica e consolare per le imbarcazioni della Global Sumud Flotilla, indicate come ancora in mare e per ora dirette in turchia.

prossime tappe della mobilitazione: milano e roma

Il presidio è stato anche il momento di annunciare le successive tappe. Sul calendario della mobilitazione rientra la manifestazione nazionale a Milano prevista per sabato 16 maggio. L’annuncio viene collegato all’executive nazionale Usb con la presenza di Guido Lutrario, che ha comunicato anche un ulteriore passaggio.

È stato infatti indicato uno sciopero generale a Roma per il prossimo 18 maggio, come tappa successiva rispetto alla manifestazione milanese.

figure citate nell’iniziativa

  • Marco Rubio
  • Tatiana Montella
  • Guido Lutrario
  • Thiago Avila
  • Sayf Abukeshek

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