Firenze, corte respinge la richiesta cautelare sul trasferimento delle quote Publiacqua

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Firenze, corte  respinge la richiesta cautelare sul trasferimento delle quote Publiacqua

La Corte d’Appello di Firenze ha concluso la fase cautelare respingendo il ricorso presentato da Acque Blu Fiorentine, con cui veniva richiesta la sospensione dell’efficacia della sentenza di primo grado. La decisione conferma l’impianto generale del pronunciamento precedente e interviene su un profilo specifico relativo alla esecuzione forzata in pendenza del giudizio d’appello.

corte d’appello di firenze: ricorso respinto da acque blu fiorentine

Il ricorso era finalizzato a interrompere gli effetti della sentenza di primo grado, che aveva riconosciuto la proprietà in capo a Plures anche del 40% di Publiacqua detenuto da Abf. In base a tale accertamento, la quota complessiva di Plures nella società risulta portata a oltre il 98%.

nessuna modifica della sentenza di primo grado

Secondo quanto riportato, la sentenza della Corte d’Appello non modifica in alcun modo la decisione emessa in primo grado. La cornice è rimasta invariata: l’ordinanza si è pronunciata in sede cautelare, senza entrare nel merito delle pretese.

capi confermati: esecuzione, importi e penali

La Corte d’Appello non ha inciso su una serie di effetti collegati alla pronuncia di primo grado. Restano dunque fermi i seguenti elementi:

  • trasferimento della partecipazione oggetto della controversia;
  • obbligo di ABF di procedere all’esecuzione del trasferimento contro pagamento del prezzo di 122,3 milioni di euro;
  • restituzione degli 8 milioni di euro relativi a dividendi;
  • penale di 10.000 euro per ogni giorno di ritardo nell’esecuzione del trasferimento a partire dal trentesimo giorno successivo al 10 marzo.

Rispetto a questi aspetti, viene indicato che non è stato toccato nulla dall’ordinanza, mantenendo così intatta la portata operativa della decisione precedente, nei termini previsti.

esecuzione forzata sospesa solo per alcuni capi

La Corte d’Appello ha stabilito che, in pendenza dell’appello, alcuni capi della sentenza di primo grado non risultano suscettibili di esecuzione forzata. Il punto centrale, quindi, riguarda la fase attuativa immediata di specifiche parti della decisione, senza incidere sulla restante struttura dell’impianto stabilito in primo grado.

nuovo affidamento in house: percorso verso plures dal 1° gennaio 2027

All’interno della cornice delineata, prosegue il percorso già avviato da AIT per un nuovo affidamento in house del servizio idrico integrato a Plures, con decorrenza dal 1° gennaio 2027. La prosecuzione avviene secondo le tempistiche previste nell’ambito del progetto di integrazione della gestione dell’acqua all’interno della multiutility toscana, approvato dai sindaci dei territori interessati.

Enti e società coinvolti:

  • Corte d’Appello di Firenze
  • Acque Blu Fiorentine
  • Plures
  • Publiacqua
  • ABF
  • AIT
Categorie: CronacaEconomia

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