Fiesole e resort di lusso: Francesca Pascale tra affitti, turismo e politica con Berlusconi
Tra passato, relazioni private e scelte economiche, Francesca Pascale continua a costruire il proprio presente con un filo conduttore che unisce investimenti immobiliari e riferimenti politici. A emergere è una traiettoria in cui l’attualità degli affari si intreccia con la memoria di una prima vita pubblica, legata all’area di influenza di Silvio Berlusconi, mentre sul piano personale la cantante e imprenditrice prova a chiudere definitivamente i capitoli più controversi.
Francesca Pascale e gli investimenti immobiliari: il patrimonio e le “locazioni di lusso”
Da diversi anni, secondo le ricostruzioni citate nel materiale disponibile, la Pascale avrebbe iniziato a investire il patrimonio che le sarebbe stato lasciato da Berlusconi. Nel 2020 un settimanale riportava la presenza di un assegno di 20 milioni di euro e di un accordo di mantenimento da 1 milione all’anno, circostanza che nel testo indicato risulta non smentita.
La Pascale affronta il tema collegandolo anche al lavoro della propria società: l’investimento riguarda affitti di lusso e turismo di lusso. Viene riportato che il confronto era avviato anche con Silvio Berlusconi: “Ne parlavamo con Silvio e io cercavo di assorbire come una spugna tutti i suggerimenti che mi dava”.
immobili e terreni: la tenuta di Trequanda e la vita con Paola Turci
Nelle informazioni riportate, la società Open ha indicato che, secondo ciò che risulta, alla Pascale sarebbero intestati 6 immobili e 13 terreni. Tra questi, nel testo compare anche la tenuta di Trequanda, nel senese.
La ricostruzione lega inoltre quel contesto di proprietà alla fase di vita in cui la Pascale avrebbe vissuto anche con Paola Turci, citata come ex moglie.
matrimonio e dichiarazioni: la relazione definita “tossica” e la scelta del silenzio
Nel materiale disponibile si descrive un ritorno di attenzione sul matrimonio, con interventi della cantante che avrebbe scelto di definire la loro relazione “tossica”, indicando la presenza di un errore nelle nozze e affermando che “non rimane nulla” di quella storia. La Pascale, invece, risulta preferire una posizione più distaccata.
La risposta attribuita alla Pascale, attraverso le parole riportate, è netta: non replicare e non aggiungere ulteriori elementi. Viene richiamato che, per lei, si tratterebbe di un capitolo chiuso.
affari immobiliari a Roma e dintorni: b&b di lusso, prelazione e intenzioni di gestione
Il focus attuale si sposta sugli affari, soprattutto sull’attività immobiliare tra Fregene, Fiesole e Roma. Nel testo è riportato che si sia parlato di un b&b di lusso nel centro storico della Capitale e che il ministero della Cultura avrebbe deciso poi di non esercitare la prelazione.
La Pascale chiarisce la propria posizione: dichiara che l’immobile non sarebbe in affitto come b&b, ma sarebbe fermo. Nel materiale indicato si specifica che l’edificio sarebbe stato ristrutturato, con un impegno economico notevole. La destinazione d’uso, secondo la ricostruzione, sarebbe diversa: l’intenzione è di affittare per lunghi periodi a uomini e donne d’affari e a politici.
La Pascale aggiunge anche dettagli sul contesto: il luogo sarebbe a Fontanella Borghese. Nel testo risulta riportata inoltre l’affermazione di non conoscere il ministro Giuli e di negare qualsiasi coinvolgimento diretto. Viene precisato che non ci sarebbe stato alcun intervento personale: sarebbero trascorsi i mesi necessari per il meccanismo del silenzio-assenso, consentendo di acquistare e ristrutturare.
Fiesole e il progetto futuro: un resort di lusso di dimensioni rilevanti
Guardando ai prossimi sviluppi, la Pascale indica che a Fiesole starebbe lavorando a qualcosa di più impegnativo. Nel testo è riportato che sarebbe in fase di nascita un resort di lusso con dimensioni definite come abbastanza grande.
politica e diritti civili: Forza Italia, “affetto nostalgico” e ddl anti omolesbotransfobia
Sul piano politico, nel materiale disponibile viene riportato che la Pascale prova un affetto nostalgico per Forza Italia, senza però indicare l’intenzione immediata di candidarsi. Nel testo compare anche l’annuncio di una iniziativa parlamentare.
La Pascale dichiara che il 15 giugno, in sala Stampa a Montecitorio, presenterà “il primo disegno di legge contro l’omolesbotransfobia di area liberale e conservatrice”, definito come un ddl “anti Zan”. Nella ricostruzione è riportato anche l’intento di rivolgersi a Forza Italia perché lo appoggi.
Il testo riferisce inoltre un possibile orientamento sul lungo periodo: la Pascale vorrebbe entrare in Forza Italia per lavorare sui diritti civili e dichiara che “vorrei entrare… mi piacerebbe molto”.
persone citate nel contesto
- Francesca Pascale
- Silvio Berlusconi
- Paola Turci
- Giuli
- Forza Italia
- Open


