Farmacie campagna capire la pancia sifac 55% italiani non sa gestire il disturbo

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Farmacie campagna capire la pancia sifac 55% italiani non sa gestire il disturbo

Il mal di pancia si colloca tra i disturbi più diffusi, ma anche tra quelli più difficili da gestire con sicurezza. Una survey condotta da Sifac - Società italiana di farmacia clinica - descrive un quadro in cui la grande familiarità con il sintomo convive con forte incertezza nella scelta delle azioni da intraprendere. Da un lato oltre 9 italiani su 10 dichiarano di averne avuto almeno un episodio nell’ultimo anno; dall’altro oltre la metà delle persone (55%) non si sente abbastanza sicura nell’affrontarlo in autonomia.

mal di pancia e self-care: i risultati della survey

La rilevazione, realizzata nelle farmacie del territorio nazionale su 406 adulti, mostra che il disturbo è estremamente comune: oltre il 93% degli intervistati riporta almeno un episodio nell’ultimo anno e circa 4 su 10 riferiscono episodi ricorrenti. Per una quota significativa, il problema incide anche sulla qualità della vita: il 44,4% lo collega all’alimentazione e il 33,9% allo stress. Nonostante la frequenza, emerge una difficoltà strutturale nella lettura e gestione dei sintomi.

incertezza nel riconoscere i sintomi

Il termine “mal di pancia” non indica un’unica condizione, ma un insieme di situazioni percepite in modo molto eterogeneo. Dolore crampiforme, gonfiore, diarrea e bruciore gastrico rappresentano elementi diversi che spesso risultano difficili da distinguere e interpretare correttamente in autonomia. Anche le cause percepite seguono questa complessità, con riferimenti frequenti a alimentazione e stress, spesso intrecciati tra loro.

farmacista e orientamento: perché cambia la gestione

Secondo i dati raccolti, circa il 90% delle persone dichiara di intervenire in autonomia, tramite farmaci, rimedi o modifiche dello stile di vita. Tuttavia, il dato centrale riguarda la sicurezza delle scelte: oltre la metà non si sente davvero in grado di gestire il problema con consapevolezza. La velocità della risposta tende a prevalere sulla correttezza della decisione, rendendo cruciale il ruolo di un professionista capace di guidare l’utente verso un approccio più adatto.

dal sintomo alla decisione terapeutica

Nel quadro descritto dagli esperti, il farmacista viene indicato come figura chiave per aiutare il paziente a interpretare il sintomo e orientarlo nella scelta dell’approccio terapeutico. L’obiettivo include anche la capacità di riconoscere quando sia necessario procedere con l’invio al medico, in base alle caratteristiche del disturbo.

capire la pancia: obiettivi del progetto Sifac

Da questa distanza tra percezione e comprensione dei sintomi nasce “Capire la pancia”, un progetto sviluppato da Sifac con il contributo non condizionante di Opella. L’iniziativa mira a migliorare la gestione dei disturbi gastrointestinali e a rafforzare la farmacia come punto di riferimento nel self-care. L’intervento si inserisce in un’area in cui non sono presenti linee guida condivise per la farmacia e punta a colmare un vuoto concreto nella gestione di un disturbo molto diffuso, con l’ambizione di produrre un impatto positivo sulla salute collettiva.

supporto concreto per i farmacisti

“Capire la pancia” si traduce in un programma operativo destinato ai professionisti, basato su protocolli di consiglio scientificamente validati, algoritmi decisionali e strumenti pensati per migliorare il dialogo con il paziente. A partire da giugno, l’iniziativa coinvolgerà circa 20mila farmacisti sull’intero territorio nazionale attraverso attività formative.

interesse online e ricerca di risposte

Il bisogno di comprensione emerge anche dal comportamento informativo: vengono riportate circa 55mila ricerche medie mensili su Google in Italia negli ultimi sei mesi relative al tema del mal di pancia. La tendenza a cercare risposte online si accompagna a una gestione rapida con terapia, indicata dal 49,2% delle persone, ma senza sempre disporre degli strumenti necessari per interpretare correttamente i sintomi.

figure coinvolte nel progetto e nel commento tecnico

Il progetto e la lettura dei dati vengono presentati attraverso contributi di esponenti di area clinica e di scientific affairs legati alle organizzazioni coinvolte.

  • Corrado Giua
  • Carolina Carosio
  • Maria Chiara Uboldi
Categorie: Salute

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