Eurovision song contest sal trionfa con per sempre sì in anteprima e va in vetta alle classifiche
Un assaggio di Eurovision 2026 arriva direttamente da Vienna, con un effetto domino che sta facendo parlare l’intero panorama musicale internazionale. Il video virale delle prove di Sal Da Vinci sul palco della Wiener Stadthalle ha acceso un entusiasmo in rapida crescita, trasformando l’artista italiano nel nome più osservato della kermesse e spingendolo verso una posizione di primo piano nelle valutazioni dei bookmaker.
Mentre la città austriaca si prepara a vivere la 70esima edizione dell’evento, l’attenzione resta focalizzata sulla performance italiana. Un frammento di “Per sempre sì”, condiviso nelle ultime ore, ha conquistato sia il pubblico italiano sia i fan internazionali, diventando un vero caso digitale alimentato dalla viralità.
Sal Da Vinci e prove di Per sempre sì: il video virale che muove le scommesse
Il brano “Per sempre sì” si conferma il più forte nel confronto tra le canzoni in gara dell’edizione 2026: risultano oltre 36 milioni di stream complessivi, con una leadership netta nella classifica globale e un divario marcato rispetto agli altri concorrenti. Il successo sui social ha avuto un riflesso immediato anche nel mondo delle scommesse.
La combinazione tra sentiment popolare e viralità ha portato i bookmaker ad aggiornare rapidamente le quotazioni, facendo scalare numerose posizioni nelle graduatorie legate alla vittoria finale. L’attenzione internazionale, quindi, si concentra su un’interpretazione in grado di amplificare vocalità e impatto scenico già nelle fasi di prova.
prima semifinale Eurovision 2026 a Wiener Stadthalle: orari, trasmissione e palcoscenico
La prima semifinale si svolge a Vienna alla Wiener Stadthalle. L’appuntamento, inserito nel calendario di una manifestazione celebrativa della 70esima ricorrenza, vede dieci posti disponibili per la finale di sabato 16 maggio e coinvolge quindici nazioni nella selezione.
La trasmissione televisiva prende avvio alle 21:00 su Rai 2, con una speciale “Anteprima Eurovision” alle 20:15. La gestione della versione italiana prevede Gabriele Corsi alla conduzione (alla sesta edizione) e Elettra Lamborghini al debutto come telecronista.
Sul palco della Stadthalle ci saranno i padroni di casa: Victoria Swarovski, cantante e conduttrice austriaca, e Michael Ostrowski, attore e conduttore tra i volti più ironici della tv di lingua tedesca.
ordine di esibizione e momenti di programma: dalla Moldavia a Zurcaroh
Ad aprire la semifinale sarà la Moldavia con Satoshi e l’energia di “Viva, Moldova!”. A chiudere, la Serbia con il rock dei Lavina.
Al centro della serata, fuori concorso perché qualificato di diritto alla finale, compare Sal Da Vinci con “Per sempre sì”, in scaletta tra Georgia e Finlandia. Tra gli altri momenti legati ai paesi in gara, è indicata anche la partecipazione dell’italiana Senhit per San Marino, in coppia con Boy George, con “Superstar”.
La semifinale si apre con “Vita di Toni”, un racconto visivo e musicale costruito intorno alla vita del protagonista dagli anni Cinquanta a oggi. Il passaggio culminante riguarda l’esecuzione corale di “L’amour est bleu”, brano simbolo dell’edizione viennese del 1967: la performance sarà affidata a un coro di 70 elementi, uno per ciascun anno del concorso.
Tra i ritorni sul palco, è previsto anche il rientro di Vicky Leandros, quarta nel 1967 con quel brano e poi vincitrice nel 1972 con “Après toi”. Nel racconto della serata, l’eco di Vienna attraversa quindi più decenni, arrivando a 59 anni di distanza.
Durante il televoto, il segmento “Kangaroo” gioca sull’equivoco geografico più noto dell’Eurovision contemporaneo: Swarovski e Ostrowski, affiancati da Go-Jo (Australia 2025 con “Milkshake Man”), chiariscono “una volta per tutte” le differenze tra i due Paesi. A chiudere la parte televisiva, il gruppo austriaco di danza e acrobatica Zurcaroh rievoca il Wiener Prater di inizio Novecento.
l’Italia e il 70esimo anniversario: spettacolo, tecnologia e accessibilità
La cornice del 70esimo anniversario è descritta come un’operazione produttiva di grande scala. La produzione prevede circa 250 persone in produzione, con 60 giorni on-site e turnazioni 24/7. In arena sono indicate 28 telecamere live, 365 monitor Tv, 38 km di cavi e oltre 17.500 stacchi camera.
Il sistema luci risulta 100% Led e laser con gestione energy efficient. Sono impiegati 3.107 corpi illuminanti, oltre 28.000 Led controllabili individualmente e 80 verricelli ad alta velocità per le moving lights, con una prima assoluta nella storia di Esc secondo le informazioni disponibili. I Led video sviluppano oltre 49 milioni di pixel; la rete a 100 GB trasporta 4,2 Tb di dati al secondo, per un totale tra 5 e 6 Petabyte nelle due settimane di evento, paragonate all’equivalente di circa 101 anni di video HD non-stop.
La postazione per i commenti copre un’ampia dimensione internazionale: sono presenti 40 cabine per telecronisti con voci da tutto il mondo. Sul piano dell’identità del contest, è indicata anche Auri, mascotte ufficiale ideata da Orf: è citata come la quarta nella storia del concorso, dopo Eurocat (Zagabria 1990), Eurobird (Malmö 1991) e Lumo (Basilea 2025).
precedenti a Vienna e trasmissioni radio: copertura della semifinale
Vienna aveva già ospitato il contest nel 1967 e nel 2015. Nel 1967, la fonte richiama la vittoria di Sandie Shaw e il 11esimo posto dell’Italia con Claudio Villa. Nel 2015, dopo il trionfo di Conchita Wurst, vengono citati ascolti record con oltre 197 milioni di spettatori nel mondo e l’Italia sul podio, terza vincendo il televoto con Il Volo e “Grande Amore”.
La prima semifinale è indicata anche in programmazione televisiva e digitale: Rai 2 e RaiPlay, oltre a Rai Radio 2 e al canale 202 del digitale terrestre e RaiPlay Sound. Per la radiocronaca su Radio 2, la conduzione è assegnata a Diletta Parlangeli e Matteo Osso, con Martina Martorano inviata da Vienna.
accessibilità su tutte le serate e Lingua dei Segni Italiana
La copertura dedicata all’accessibilità prevede interventi specifici: Rai Pubblica Utilità garantirà sottotitoli e audiodescrizione per tutte le serate. È inoltre indicata la disponibilità della finale su RaiPlay con traduzione integrale in Lingua dei Segni Italiana, attraverso performer brevi sordi e udenti che interpreteranno le canzoni in LIS e ISL, affiancati da interpreti per la traduzione dei conduttori.
ospiti e protagonisti in scena nella prima semifinale
La semifinale prevede la presenza di diverse figure artistiche e televisive, con ruoli differenti tra conduzione, ritorni sul palco e partecipazioni collegate ai vari momenti della serata.
- Sal Da Vinci (Italia)
- Gabriele Corsi (conduzione versione italiana)
- Elettra Lamborghini (telecronista)
- Victoria Swarovski (padrona di casa)
- Michael Ostrowski (padrono di casa)
- Senhit (San Marino)
- Boy George (ospite con Senhit)
- Vicky Leandros (ritorno sul palco)
- Go-Jo (Australia 2025, ospite per “Kangaroo”)
- Zurcaroh (gruppo di danza e acrobatica)
- Satoshi (Moldavia)
- Lavina (Serbia)