Esercito di bambini per guidare i droni di putin: nuova accusa alla russia

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Esercito di bambini per guidare i droni di putin: nuova accusa alla russia

Un nuovo rapporto attribuisce alla Russia un piano strutturato per formare minori all’uso di droni militari nei territori ucraini occupati, con un avvio che coinvolgerebbe anche bambini a partire dagli otto anni. L’accusa descrive una strategia di lungo periodo, presentata come già in corso, finalizzata a creare nel tempo una futura forza di operatori di aerei senza pilota.

addestramento di minori con droni nei territori occupati da mosca

Lo studio, intitolato “Russia’s Coercive Occupation of Ukraine”, realizzato dal New Lines Institute for Strategy and Policy, sostiene che sia stata attivata una rete di percorsi formativi nei territori sotto controllo russo. La ricostruzione indica la presenza di scuole, centri di addestramento e laboratori tecnici distribuiti in diverse aree, tra cui Mariupol e vari territori delle regioni di Kherson e Luhansk, oltre a parti del Donbass.

corsi per bambini dai 8 anni e programmi con simulazioni

Secondo quanto riportato dal rapporto, la formazione riguarderebbe bambini a partire dagli otto anni, con riferimenti anche alla possibile inclusione di minori con disabilità nell’oblast di Kherson. I percorsi di formazione, descritti come dedicati al pilotaggio di droni, includerebbero simulazioni e una struttura pensata per avviare gradualmente gli studenti all’uso di sistemi a controllo remoto.

incentivi scolastici e valutazioni legate ai risultati

Il rapporto segnala che in alcune aree gli studenti considerati migliori riceverebbero incentivi scolastici, come punteggi aggiuntivi negli esami nazionali. Questo elemento viene presentato come parte di un meccanismo in grado di valorizzare la partecipazione e il rendimento dentro ai programmi collegati all’addestramento.

rete di scuole e laboratori con tecnologie dual use

La strategia descritta non si limiterebbe ai soli grandi centri: secondo gli autori, sarebbero attive strutture anche in contesti universitari e tecnici dei territori occupati. In tali sedi, i giovani sarebbero introdotti a tecnologie dual use e a sistemi di controllo remoto, spesso accompagnati da un contesto indicato come fortemente orientato alla propaganda filo-russa.

formazione intensiva e durata fino a 256 ore

Il rapporto descrive percorsi formativi intensivi con corsi fino a 256 ore. La selezione dei partecipanti, secondo la ricostruzione fornita, riguarderebbe soprattutto giovani con competenze nel gaming, ritenuti più idonei a un apprendimento rapido delle tecniche necessarie per il pilotaggio.

obiettivo di mosca: fino a un milione di specialisti entro il 2030

Gli analisti citati nel rapporto indicano come obiettivo strategico di Mosca la formazione di fino a un milione di specialisti in sistemi a pilotaggio remoto entro il 2030. Lo studio afferma che il piano non sarebbe ipotetico, poiché sarebbe già in fase di attuazione: sarebbero già state identificate oltre 200 strutture collegate alla mobilitazione giovanile e all’addestramento militare, spesso inserite in programmi educativi e di propaganda.

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