Enrico Montesano spiega la sua collocazione politica destra, sinistra e di sotto video
L’ultimo intervento di Enrico Montesano arriva da un video pubblicato su Facebook, in cui l’attore affronta con tono polemico la propria collocazione politica e respinge le etichette di “destra” che gli sarebbero state attribuite.
enrico montesano: spiegazione sulla presunta collocazione politica
Nel filmato, Montesano racconta di aver ricevuto una chiamata da una persona che gli avrebbe detto che, se l’attore fosse “di destra”, allora sarebbe stato naturale ottenere una trasmissione. L’attore replica citando il numero di opportunità riconosciute in ambito televisivo: afferma di averne ricevute “manco mezza” e ribadisce di non comprendere perché venga associato a una parte politica.
L’attore si sofferma anche sul tema dell’etichetta politica attribuita dopo le sue scelte personali: precisa che non avrebbe più legami con il Partito Democratico poiché si sarebbe dimesso, sostenendo che da questa circostanza si sarebbe arrivati erroneamente a concludere che, non essendo del Pd, sarebbe diventato inevitabilmente di destra. Montesano respinge con forza l’associazione proposta, contestando l’idea che chi non sia del Pd possa essere considerato automaticamente “nazifascista”.
montesano: “socialista senza partito” e critica alla divisione destra-sinistra
Secondo quanto riportato nel video, Montesano definisce la propria posizione come “socialista senza partito”. Sottolinea di essere rimasto fedele a quell’orientamento: l’attore afferma di non aver compreso le ragioni per cui la propria collocazione venga letta diversamente dagli altri.
Il passaggio successivo riguarda la divisione politica tradizionale: Montesano dichiara che dal 2007 ripete che la contrapposizione tra destra e sinistra sarebbe obsoleta. Nella sua interpretazione, la reale distinzione sarebbe diversa: non più tra aree ideologiche, ma tra chi si trova in alto e chi si trova in basso.
“partito di sotto”: chi comanda e chi resta ai margini
Montesano descrive il quadro in termini sociali e di potere. Afferma che “chi sta sopra” sarebbe rappresentato da miliardari, élite e da chi comanda, mentre “noi” si troverebbe “sotto”. In quest’ottica, l’attore sostiene di non sentirsi riconducibile alle categorie destra, sinistra o centro: dichiara invece di essere parte del “partito di sotto”.
Il video si chiude con un commento sarcastico: Montesano conclude con una risata e aggiunge “meno male che faccio il teatro”, lasciando intendere la propria estraneità alle etichette politiche attribuite.
personaggi citati
Nel contenuto sono presenti i seguenti riferimenti nominativi:
- Enrico Montesano
- Di Pietro