Emergenza energia in India: Modi lancia l'appello ai cittadini per risparmiare
Le tensioni energetiche stanno ridisegnando le priorità dell’India con effetti concreti su consumi, approvvigionamenti e abitudini quotidiane. Dopo i contraccolpi legati alla carenza di gas registrata nei mesi passati, ora a preoccupare è la scarsa disponibilità di petrolio e dei suoi derivati, fattori che hanno spinto il premier Narendra Modi a lanciare un appello all’austerity pensato per ridurre la pressione sulle risorse nazionali.
appello all’austerity di narendra modi e piano di risparmio
Nel corso di una domenica, il premier ha formulato indicazioni precise per un periodo di limitazioni mirate. L’obiettivo dichiarato è contenere la domanda e alleggerire i consumi collegati alle risorse energetiche. Tra le misure indicate rientrano: evitare viaggi all’estero, riattivare il lavoro da casa e le riunioni in modalità virtuale come durante il periodo del Covid, favorire il trasporto pubblico o le auto condivise e limitare gli acquisti a prodotti locali per un anno.
Un’altra richiesta riguarda le famiglie, chiamate a ridurre il consumo di olio da cucina. La misura viene presentata come scelta salutare, ma anche come scelta definita dal premier patriottica. Il ragionamento si collega alla struttura delle importazioni: l’India importa grandi quantità di oli vegetali, con un deflusso di valuta estera che ora risulta meno sostenibile.
priorità energetiche: ridurre i consumi di petrolio e contenere la spesa
Nel corso di un evento nello stato del Telangana, dove il premier ha inaugurato nuove autostrade e linee ferroviarie, la linea principale è stata ribadita con chiarezza: ridurre drasticamente i consumi di petrolio. L’appello è motivato dall’aumento dei costi globali del petrolio e del diesel, con la necessità di intervenire anche sul fronte degli acquisti di beni strategici.
Modi ha aggiunto che, in un contesto di pressioni economiche, diventa necessario ridurre gli acquisti di oro e risparmiare le valute estere. La combinazione di energia più cara e vincoli sulla disponibilità economica impone quindi misure su più livelli, dai consumi domestici fino alle scelte di importazione.
prezzi, razionamenti e impatto su gas e carburanti
Secondo quanto riportato, l’India risulta tra i pochi paesi della regione a non aver aumentato i prezzi del petrolio e del diesel per uso domestico, né ad aver attivato razionamenti delle forniture. Nel quadro complessivo, però, sarebbe stato registrato un aumento del costo del Gpl, combustibile molto utilizzato nel paese per cucinare.
importazioni e flussi di petrolio: dipendenza dall’estero
L’India è indicata come secondo importatore mondiale di petrolio e derivati. Circa il 60% delle forniture arriva di consueto da Emirati Arabi Uniti, Kuwait, Qatar e Arabia Saudita. In una fase di difficoltà legate alla disponibilità, il governo ha autorizzato l’uso di opzioni più inquinanti per mantenere l’approvvigionamento.
ricorso a combustibili più inquinanti
In risposta alla carenza e alla necessità di garantire la disponibilità di energia, è stata prevista l’utilizzazione di combustibili considerati più impattanti, come carbone, legna e cherosene. Il passaggio a queste alternative si collega a un’esigenza di continuità nella fornitura, anche a fronte di un aumento delle criticità ambientali.
ristorazione e nuove regole per ridurre consumi energetici
Gli effetti delle difficoltà energetiche non si limitano alla politica dei prezzi o alle scelte industriali: coinvolgono direttamente anche il settore della ristorazione. In precedenza la carenza di gas aveva già prodotto conseguenze sulle attività di cucina, con ristoranti costretti a rivedere i menù per l’impossibilità di garantire lunghe cotture e di effettuare fritture.
indicazioni dell’associazione nazionale dei ristoratori
Ora, per fronteggiare i risparmi richiesti, l’Associazione Nazionale dei Ristoratori dell’India ha consigliato ai propri iscritti, indicati in circa 500.000, di adottare misure operative. Tra le indicazioni fornite rientrano: ridurre gli orari, smettere di offrire piatti che richiedono lunghe cotture a fuoco lento e fritture e usare coperchi durante la cottura per risparmiare energia.
Narendra Modi (premier)
