Divino otelma chi è e cosa ha predetto su elezioni, covid e morte di sua madre

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Divino otelma chi è e cosa ha predetto su elezioni, covid e morte di sua madre

Un personaggio noto al grande pubblico come Divino Otelma è tornato al centro dell’attenzione con un’intervista ampia e dettagliata rilasciata al Corriere della Sera. Dietro lo pseudonimo, si presenta con un nome reale, Marco Amleto Belelli, e costruisce un racconto che intreccia occultismo, formazione personale, scelte politiche, visione del ruolo del mago e, nello stesso tempo, questioni intime legate a amore, amicizia e morte.

Le risposte adottano spesso il “noi”, richiamando una dimensione collettiva della propria visione e delle proprie attività. Al centro compaiono anche temi pratici, come il costo delle consultazioni, insieme a riferimenti a eventi e pronostici già formulati nel passato. Il quadro complessivo restituisce una figura che rivendica una missione, descrive un’etica precisa e spiega come interpreta la felicità e la salvezza.

divino otelma e l’etica del mago: nessuna vincita personale

Fin dalle prime domande, emerge il divieto di usare i poteri per ottenere benefici individuali. Di fronte all’idea di scovare un Gratta e Vinci milionario o i numeri del lotto per una vincita e un viaggio verso un’isola “paradisiaca”, la risposta è netta: ci è proibito, perché va contro la deontologia. La posizione è collegata a un principio secondo cui un mago non può usare i poteri a proprio favore, ma solo per altri.

Il Divino Otelma si definisce legato al ruolo di Primo Teurgo della Chiesa dei Viventi, oltre a presentarsi come presidente degli occultisti italiani. Nel racconto, tale cornice rafforza l’idea che l’interesse principale non sia personale, bensì orientato a una funzione di guida.

infanzia e studio esoterico: “iside svelata” a 9 anni

L’intervista dedica spazio anche all’origine della propria formazione. Il Divino Otelma racconta che, già a 9 anni, aveva letto “l’Iside svelata”, definito un testo complesso di teosofia. Nel ricordo, l’approccio ai contenuti non appare come un semplice interesse: risulta associato a una certa incompatibilità con la vita quotidiana scolastica e con i giochi tipici dell’età.

Il modo di stare tra i coetanei viene descritto in termini problematici: mal sopportava i compagni e anche i giochi, con un esempio specifico sul calcio. Due episodi allo stadio vengono ricordati con noia; l’affluenza e le reazioni di massa risultavano incomprensibili, mentre i giochi gladiatori dell’antica Roma appaiono, secondo il racconto, più adatti a suscitare interesse.

divino otelma e politica: giovani italia, dc e radicali

Col passare degli anni, nel racconto emerge un interesse crescente per la politica. Al liceo, il Divino Otelma dichiara di essere diventato fiduciario della Giovane Italia, indicata come vicina al Msi, e racconta anche un episodio legato a iscrizioni: avrebbe chiesto che si iscrivessero persone, includendo il figlio di Augusto Pedullà, allora sindaco di Genova, legando la storia a una richiesta del padre di annullare la tessera.

Successivamente, il percorso politico viene descritto come un passaggio alla Dc, con riferimenti a figure come Scelba e Lucifredi. Nel 1975 arriva poi l’ingresso nel giro Radicale, con l’esperienza di discussioni vivaci con Pannella. L’ammirazione viene attribuita, nel racconto, all’eloquenza e alla capacità di ammaliare le masse, sintetizzata come “un gigante tra i nani”.

sette lauree e missione del mago: etimo, conoscenza e salvezza

Nel dialogo emerge la presenza di sette lauree. Il Divino Otelma collega l’ampiezza del percorso accademico alla scelta di metterle “tutte” al servizio della propria attività di mago.

Il tema dell’etichetta diventa occasione per chiarire l’origine della parola: sostiene che l’etimo di mago deriverebbe dal greco e significherebbe sapiente. Nel racconto, viene criticata l’idea che il pubblico collochi la figura del mago nel campo dei “cialtroni”, citando un riferimento specifico a Do Nascimento.

La missione viene poi definita in termini religiosi e pratici: recare la felicità e indicare la via della salvezza in questa vita e in quelle future. A rafforzare tale visione, il Divino Otelma dichiara anche una lettura critica della situazione sociale, collegando l’incomprensione del ruolo del mago a una ignoranza diffusa.

pronostici su eventi e politica italiana: Trump, Covid e referendum

Nel corso dell’intervista compaiono anche rivendicazioni relative a previsioni già annunciate. Il Divino Otelma afferma di aver anticipato la vittoria di Trump, la sciagura del Covid e, più di recente, la vittoria del No al referendum sulla Giustizia.

All’interno delle risposte, la narrazione include una critica rivolta a figure descritte come “omuncoli” e a un “baraccone”, mantenendo un tono polemico sul contesto politico. Questi passaggi vengono usati per collegare la propria credibilità all’idea di previsioni che sarebbero state confermate.

previsioni per giorgia meloni: condizioni per vincere

La conversazione si concentra anche su ciò che accadrà secondo il Divino Otelma a Giorgia Meloni. La posizione espressa è condizionata: se la leader non dovesse fare “esattamente ciò che si dirà”, secondo il racconto perderà le elezioni.

Tra gli elementi indicati come necessari compaiono l’esigenza che Nordio decolli con urgenza, la richiesta di tagliare la testa e via e il rifiuto della storia dei centri per migranti in Albania, giudicata come “stupidaggine”. In alternativa, viene indicato di chiudere i porti, in modo simile a quanto viene attribuito a Salvini. Se si seguono queste indicazioni, nel racconto viene affermata la possibilità di vincere anche senza cambiare la legge elettorale; in caso contrario, la sconfitta resterebbe comunque la stessa.

costo delle consultazioni e fiscalità: tariffario e partita iva

Quando viene chiesto quanto costa consultarlo, la risposta descrive un sistema articolato per modalità. La cifra indicata per consultazioni telefoniche o postali è di 100 euro, con l’aggiunta delle spese di spedizione. Per quelle dal vivo, nel racconto il prezzo risulta più alto.

Il Divino Otelma afferma inoltre che esiste un tariffario e che il costo sarebbe trasparente. Specifica anche la gestione fiscale, dichiarando di avere partita Iva.

Sulla questione delle tasse, la risposta ribadisce il pagamento: sostiene che dal 1986 la Corte di Cassazione avrebbe riconosciuto che gli occultisti svolgono un’azione meritoria suppletiva delle carenze della medicina ufficiale. In conseguenza di questo riconoscimento, secondo il racconto, come liberi professionisti sarebbe dovuto l’obolo al commercialista.

amore, amicizia e paura della morte: la scomparsa della madre

La parte finale dell’intervista dedica spazio a sentimenti e a temi esistenziali. Il Divino Otelma afferma che non sarebbe vero che l’essere umano è solo “carne” e sostiene che la morte non esiste. Nel racconto, il tema della morte emerge in modo personale attraverso un episodio legato alla perdita della madre.

Dopo la scomparsa, viene descritto un periodo di ricerca disperata di un segnale. Secondo quanto riferito, un giorno la madre sarebbe apparsa, giovane, in fondo al letto, sorridendo con un aspetto “tutto luce”. Il Divino Otelma aggiunge che il ricordo colloca la madre accanto a lui sul lato sinistro, trasformando il dolore in una forma di presenza percepita.

personaggi citati nel racconto

Marco Amleto Belelli; Augusto Pedullà; Scelba; Lucifredi; Pannella; Do Nascimento; Giorgia Meloni; Salvini; Trump.

“Se Giorgia Meloni non farà esattamente ciò che diremo, perderà le elezioni. Ho predetto il Covid e il No al Referendum. La morte? Non esiste, ho rivisto mia madre”: parla il Divino Otelma
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