Disturbi alimentari barilla rinnova impegno per corretti stili di vita

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Disturbi alimentari barilla rinnova impegno per corretti stili di vita

La Giornata nazionale del Fiocchetto lilla del 15 marzo trova un segnale concreto anche nella città di Parma: la sede di Barilla viene illuminata con il colore simbolo dell’iniziativa per tutto il weekend, rendendo visibile la partecipazione alla campagna nazionale dedicata alla sensibilizzazione sui disturbi della nutrizione e dell’alimentazione (Dca).

giornata nazionale del fiocchetto lilla: parma illuminata di lilla

L’illuminazione lilla della sede, scelta come gesto simbolico, si collega a un impegno più ampio del gruppo. La campagna nazionale mira a portare il tema dei Dca al centro del dibattito pubblico, con l’obiettivo di rompere lo stigma e favorire una risposta coordinata tra istituzioni, famiglie e imprese.

La nota aziendale evidenzia inoltre che l’adesione all’iniziativa rientra nel più generale impegno di Parma, orientato a promuovere una cultura del cibo fondata su consapevolezza e benessere. Il cibo viene descritto come un elemento che supera la semplice funzione nutritiva: contribuisce alla dimensione culturale e sostiene il benessere delle comunità.

dca in italia: numeri, crescita e impatto su salute fisica e psicologica

Secondo i dati richiamati dal ministero della Salute, in Italia oltre 3 milioni di persone convivono con disturbi della nutrizione e dell’alimentazione. Si tratta di condizioni complesse che coinvolgono sia la salute fisica sia quella psicologica, con un fenomeno in crescita soprattutto tra giovani e adolescenti.

educazione alimentare e progetti a supporto delle nuove generazioni

giocampus: educazione alimentare e attività motoria dal 2002

Dal 2002, Barilla indica la presenza di Giocampus, nato dalla collaborazione tra istituzioni, università e imprese del territorio parmense. Il progetto promuove il benessere delle nuove generazioni tramite un percorso integrato di educazione alimentare e attività motoria.

Il programma si basa su un protocollo sviluppato da un comitato scientifico multidisciplinare, che integra competenze in nutrizione, pediatria, educazione motoria, pedagogia e psicologia dell’età evolutiva. La collaborazione pubblico-privato viene descritta come un case study internazionale.

Tra gli obiettivi principali indicati nella nota rientrano la costruzione in bambini e adolescenti di un rapporto equilibrato con il cibo e uno stile di vita attivo, considerati dalla letteratura scientifica tra i principali fattori protettivi rispetto allo sviluppo di disturbi alimentari.

sì.mediterraneo: dieta mediterranea tra i dipendenti e mappa globale

Dal 2011 è attivo anche Sì.Mediterraneo, sviluppato in collaborazione con l’università di Napoli Federico II, l’università di Parma e l’Health and Wellbeing Advisory Board Barilla. Il progetto promuove la dieta mediterranea tra i dipendenti del gruppo, partendo dalle mense della sede di Parma e ampliandosi progressivamente a livello globale.

Le attività citate includono informazione, percorsi educativi e strumenti di orientamento nutrizionale, con l’obiettivo di accompagnare i dipendenti verso scelte alimentari più equilibrate e sostenibili.

La nota riporta anche dati sull’impatto misurabile sulle abitudini dei dipendenti, indicando benefici sia sul piano della salute individuale sia su quello ambientale tramite riduzione delle emissioni di gas serra e consumi idrici collegati alle scelte di consumo.

riformulazione dei prodotti e dati dal rapporto di sostenibilità

L’impegno descritto include la riformulazione continua dei prodotti, con ricette in evoluzione per offrire alimenti sempre più buoni, sicuri e adatti a una dieta equilibrata.

Dall’ultimo Rapporto di sostenibilità risultano diversi indicatori: l’88% dei volumi venduti contiene al massimo 5 g di zucchero e 0,5 g di sale per porzione, con variazioni riportate pari a -0,7% e -1,5% in un anno. Inoltre, il 90% dei volumi risulta fonte di fibre, con un aumento indicato del +0,8%. La nota evidenzia anche che il 65% dei prodotti da forno monoporzione non supera le 150 kcal, con +2,4% rispetto all’anno precedente.

Viene specificato inoltre che sono quasi 500 i prodotti tra pasta, sughi e prodotti da forno migliorati dal 2010.

ricerca e sviluppo: investimenti e hub tecnologico a parma

Sul fronte di ricerca e sviluppo, Barilla indica che nel 2024 sono stati destinati 50 milioni di euro per investimenti su qualità, nutrizione, sicurezza alimentare e packaging sostenibile.

Per il 2025 prosegue il percorso con l’inaugurazione del Bite (Barilla Innovation & Technology Experience), descritto come un hub tecnologico per ricerca, sviluppo e qualità, nato a Parma con un investimento di oltre 20 milioni di euro.

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