Depressione e belen: cosa dice l’esperto e la depressione esiste
L’ansia, la depressione e le crisi di panico non seguono criteri legati al livello di notorietà o alle apparenze. Anche chi riesce a costruire una carriera, a raggiungere traguardi e a vivere sotto i riflettori può trovarsi a fare i conti con disturbi che si presentano in modo “democratico”, senza risparmiare le persone considerate realizzate. Il caso di Belen Rodriguez, più volte intervenuta pubblicamente sugli attacchi di panico e sulla depressione, rientra in una narrazione che riporta l’attenzione su dinamiche psicologiche diffuse e possibili in qualunque contesto.
ansia, depressione e crisi di panico: disturbi diffusi anche tra i “di successo”
Il presidente della Società italiana di terapia comportamentale e cognitiva (Sitcc), Fabio Monticelli, sottolinea come, senza entrare nel singolo caso, possano esistere problemi diversi che si manifestano attraverso forme differenti. Il punto centrale riguarda l’idea che i disturbi non seguano una logica di merito o di fortuna: anche chi appare “fortunato” per obiettivi raggiunti e visibilità può incontrare difficoltà psicologiche.
Monticelli definisce la possibilità di una “depressione da successo”, evidenziando che la realizzazione non comporta necessariamente protezione. Essere arrivati a un traguardo non equivale a un’immunità emotiva, perché ciò che incide è soprattutto il modo in cui il successo viene rappresentato e interiorizzato.
crisi di panico: il senso di rischio e l’impotenza percepita
Per le crisi di panico, lo psichiatra descrive una percezione in cui la sensazione di instabilità diventa dominante: una condizione associabile a “stare al settimo piano senza balaustra”. In questo scenario, l’esperienza emotiva è accompagnata dal senso di un potenziale rischio incombente e dalla percezione di impotenza rispetto alle conseguenze.
depressione: forme diverse e una storia personale
Per la depressione, viene richiamata la varietà delle manifestazioni. Monticelli spiega che esiste la depressione endogena, in grado di colpire persone in modo indiscriminato. Accanto a questa, sono presenti forme con origine psicologica oppure con una grande componente psicologica. Ogni quadro, secondo la ricostruzione dello specialista, possiede una storia specifica.
depressione da successo: quando l’obiettivo raggiunto non porta un vantaggio profondo
Lo specialista ribadisce che può esistere anche una depressione da successo. L’esempio proposto è quello di una persona che suona il violino e si pone come obiettivo massimo di raggiungere il posto più prestigioso del mondo. Una volta ottenuto il traguardo, la situazione psicologica può cambiare: la motivazione, dopo aver percorso la strada verso l’obiettivo, può svanire senza che emerga una percezione di vantaggio profondo.
Il punto più rilevante riguarda la qualità del sentimento che permane: anche dopo aver dimostrato di essere “il più bravo”, non si sviluppa necessariamente la sensazione di essere amabili, meritevoli o degni dell’affetto delle altre persone.
psicoterapia come lavoro personale per sentirsi più liberi
Alla domanda su come affrontare questa dinamica, la risposta è centrata sulla necessità di un lavoro personale su se stessi attraverso la psicoterapia. La psicoterapia viene descritta come uno strumento utile per le persone che desiderano sentirsi più libere, perché viene indicato un nesso tra disagio mentale e limitazione della libertà.
Viene inoltre chiarito che la psicoterapia non si intraprende perché si è “matti”, richiamando lo stigma associato al ricorso all’aiuto psicologico. Il motivo di fondo, secondo quanto espresso, è diventare più liberi.
personaggi e figure citate
Nel contenuto compaiono riferimenti a persone collegate alle tematiche trattate:
- Belen Rodriguez
- Fabio Monticelli