Debolezza per il caldo: come proteggersi effetti dell’estate improvvisa

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Debolezza per il caldo: come proteggersi  effetti dell’estate improvvisa

Quando arrivano giornate improvvisamente più calde, possono comparire testa ovattata, sensazione di debolezza e malessere generale. Il passaggio rapido da condizioni primaverili a un caldo repentino con sbalzi di 6-8 gradi rende più difficile l’adattamento dell’organismo, che viene sottoposto a un maggiore stress ambientale rispetto al normale. Giorgio Sesti, docente di Medicina Interna all’università Sapienza di Roma, descrive questo disagio come conseguenza di reazioni fisiologiche messe in atto per mantenere stabile la temperatura corporea.

caldo repentino: perché si avverte debolezza e testa ovattata

Secondo Sesti, il quadro tipico del caldo che sopraggiunge rapidamente è legato a un fenomeno di vasodilatazione. Con l’aumento della temperatura esterna, il corpo attiva le reazioni necessarie per tenere la temperatura entro limiti considerati normali. Ne deriva una vasodilatazione che comporta anche un abbassamento della pressione.

Se al caldo si associa anche un tasso di umidità elevato, il meccanismo si intensifica: aumenta la sudorazione e si aggiunge una perdita di liquidi anche attraverso il respiro. La combinazione tra questi fattori può portare a una riduzione significativa della pressione, con conseguenze che possono arrivare fino a svenimenti, ipotimia e vere e proprie sincopi.

bere molta acqua per contrastare la perdita di liquidi

Nel contesto descritto dall’internista, la reidratazione diventa un passaggio determinante. Sesti chiarisce che, tra vasodilatazione e perdita di liquidi, la pressione può scendere in modo marcato. Per questo motivo è necessario bere moltissimo per riequilibrare i liquidi dell’organismo e ridurre il rischio di malessere legato alla caduta pressoria.

alimentazione leggera e abbigliamento traspirante per aiutare l’organismo

Oltre all’idratazione, l’esperto richiama l’importanza di scelte pratiche e coerenti con il contesto climatico. Il consiglio centrale è il buonsenso: evitare di esporsi a temperature più elevate sottovalutando il problema e adottare comportamenti che favoriscano il controllo del calore.

precauzioni pratiche: ombra, ventilazione e aria in movimento

Tra le misure indicate rientrano gli spostamenti all’ombra e la preferenza per luoghi ventilati. La ventilazione, secondo Sesti, favorisce la dispersione del calore più efficacemente. Anche negli ambienti interni viene suggerito di far circolare l’aria, così da mantenere una temperatura ambientale più gestibile.

pasti leggeri: frutta, verdura e insalate

Un ulteriore punto riguarda l’alimentazione. Viene raccomandato di evitare pasti particolarmente pesanti e carichi di alimenti che richiedono più energia per essere digeriti, in particolare grassi e proteine. In alternativa, è consigliato puntare su frutta, verdura e molta insalata, anche perché questi alimenti contengono sali minerali, vitamine e liquidi utili nei periodi caldi.

vestiti che traspirano: cotone e lino

L’ultima raccomandazione è legata all’abbigliamento. Sesti indica l’utilità di indossare vestiti che traspirano e con fibre naturali, soprattutto cotone e lino. Questo tipo di materiale aiuta a mantenere più bassa la temperatura durante le normali attività, includendo anche la permanenza in ambienti chiusi.

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