Confsal festival dei consulenti confronto su sicurezza lavoro, contrattazione collettiva e tutele

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Confsal festival dei consulenti confronto su sicurezza lavoro, contrattazione collettiva e tutele

Il Festival del lavoro 2026 ha rappresentato un momento di confronto centrato su temi decisivi per il mondo del lavoro, con interventi che hanno toccato salute e sicurezza, contrattazione collettiva ed evoluzione delle relazioni industriali. Alla manifestazione, giunta alla 17ª edizione e conclusa presso La Nuvola all’Eur a Roma, è intervenuto il segretario generale della Confsal, Angelo Raffaele Margiotta, partecipando a più panel dedicati al rafforzamento delle regole, alla qualità delle tutele e all’innovazione dei sistemi di gestione.

salute e sicurezza al festival del lavoro 2026: decalogo confsal e ruolo del preposto

Nel Forum salute e sicurezza, dedicato a “Lavorare in sicurezza: buone pratiche, competenze e responsabilità”, Margiotta ha richiamato i contenuti del Decalogo Confsal sulla sicurezza. Il focus è stato posto su due aspetti: il rafforzamento della vigilanza e la valorizzazione della figura del preposto, indicata come elemento centrale nella prevenzione nei luoghi di lavoro.

Margiotta ha sintetizzato l’impostazione con l’affermazione: “La prevenzione si nutre anche di vigilanza”. L’idea sviluppata ha previsto un sistema di controlli più efficace basato su: incremento del numero degli ispettori, al fine di costruire un “esercito della prevenzione”, e superamento della frammentazione delle competenze tramite un polo unico di coordinamento presso l’Inail.

riconoscimento economico e tutela assicurativa per il preposto

La proposta Confsal ha messo al centro la necessità di collegare responsabilità e tutele. A tale scopo viene prospettato il riconoscimento al preposto di un emolumento specifico, commisurato al grado di rischio del comparto produttivo, insieme a una tutela assicurativa dedicata che includa anche la copertura delle spese legali.

Margiotta ha richiamato che previsioni analoghe risultano già presenti nei contratti sottoscritti da Confsal: alla figura del preposto verrebbe riconosciuta una indennità specifica e una copertura assicurativa coerente con le responsabilità attribuite. La linea argomentativa ha insistito sul fatto che non sia possibile assegnare al preposto compiti centrali nella prevenzione senza un adeguato riconoscimento del ruolo, sostenendo la necessità di trattamento economico e copertura assicurativa effettiva.

In coerenza con tale impostazione, è stata ribadita la proposta di rendere obbligatorie, nei contratti collettivi, le previsioni relative a trattamento economico e tutela assicurativa del preposto.

sicurezza, innovazione e produttività: equivalenza contrattuale e verifica asseverata

Nel panel “Sicurezza, innovazione e produttività”, organizzato da Formazienda, Margiotta ha illustrato un’ulteriore proposta Confsal. L’obiettivo indicato è il rafforzamento della verifica dell’equivalenza contrattuale attraverso una dichiarazione asseverata, sul modello previsto dal Codice degli appalti, fondata su criteri economici e normativi oggettivi.

La proposta prevede che i contratti dichiarati equivalenti confluiscano in un archivio presso il Cnel. La pubblicazione dei contenuti sarebbe subordinata alla verifica di una Commissione appositamente istituita. Inoltre, chi rivendica l’equivalenza dovrebbe dimostrarla, evitando che la stessa si limiti a essere autodichiarata.

accordo quadro confederale per macro-settori: standard minimi su tutele e progressioni

Confsal ha anche proposto che il ministero del Lavoro promuova un tavolo con le organizzazioni sindacali e datoriali maggiormente rappresentative. Il tavolo avrebbe come finalità la definizione di un Accordo quadro confederale per macro-settori economici, orientato alla fissazione di standard minimi comuni su retribuzioni, progressioni di anzianità e tutele normative per tutti i lavoratori.

contrattazione collettiva e casse edili: modello ultra equivalente e riforma del sistema durc

Margiotta è intervenuto nel panel promosso da Conflavoro, intitolato “Casse edili tra passato e futuro: la riforma del ccnl e il rilascio del Durc. La voce delle imprese edili”. In tale contesto sono stati affrontati i temi della contrattazione collettiva, dell’equivalenza contrattuale e dell’evoluzione del sistema delle casse edili.

Il segretario generale ha sottolineato il valore di una contrattazione moderna capace di andare oltre la sola equivalenza, sostenendo un modello definito “ultra equivalente”. La finalità indicata è duplice: garantire maggiori tutele ai lavoratori e, allo stesso tempo, offrire strumenti di crescita alle imprese.

indennità di qualificazione e impatto su produttività e competitività

Tra gli istituti richiamati, Margiotta ha evidenziato l’indennità di qualificazione, pensata per valorizzare titoli di studio, competenze e professionalità effettivamente possedute dai lavoratori. Il contributo prospettato è collegato a effetti positivi su qualità della prestazione, produttività e competitività aziendale.

riforma casse edili e Durc: sostenibilità, minori oneri e orientamento alla qualità

Quanto al sistema delle casse edili e al rilascio del Durc, è stata indicata la necessità di una riforma orientata a rendere il funzionamento più sostenibile, meno oneroso e maggiormente focalizzato su formazione, sicurezza e qualità del lavoro.

ccnl equivalenti: volume e criteri per verificare l’equivalenza delle tutele

Nel corso dell’evento organizzato da Fonarcom, dedicato a “Ccnl equivalenti – come verificare l’equivalenza delle tutele”, è stato presentato il volume “Ccnl equivalenti. Come verificare l’equivalenza delle tutele”, pubblicato da Lefebvre Giuffrè. La pubblicazione risulta curata da Andrea Cafà insieme a Cesare Damiano, Angelo Raffaele Margiotta, Adalberto Perulli e Paolo Pizzuti, con prefazione di Chiara Tenerini.

Nel contributo presentato, Margiotta ha richiamato la necessità di superare la frammentazione del sistema contrattuale, garantendo un nucleo uniforme di diritti, tutele e strumenti di welfare per tutti i lavoratori, senza rinunciare alla valorizzazione delle specificità produttive, organizzative e professionali dei diversi comparti.

È stata inoltre evidenziata l’idea che l’omogeneità di diritti e tutele possa ridurre differenze preesistenti, incentrando l’attenzione sulla persona che svolge una mansione, distinta per grado di responsabilità e specificità, ma accomunata dalla titolarità degli stessi diritti e del diritto alle stesse tutele.

legalità e sicurezza sul lavoro: contrasto alla formazione irregolare e protocollo con atisl

Il contributo di Margiotta si inserisce nella riflessione sull’equivalenza contrattuale, orientando il dibattito dal “chi firma” al “che cosa si firma”. In tale cornice viene richiamata l’esigenza di valorizzare la contrattazione di qualità e di contrastare dumping contrattuale e dumping salariale.

La sicurezza sul lavoro viene collegata anche alla legalità della formazione. Per questo, nel contesto dell’evento “Legalità e sicurezza sul lavoro: un patto contro gli attestati falsi”, è previsto che venga sottoscritto un protocollo d’intesa tra Conflavoro e Atisl, finalizzato a rafforzare l’impegno comune contro la formazione irregolare e a tutela della legalità nei luoghi di lavoro.

personaggi e figure citate

  • Angelo Raffaele Margiotta
  • Andrea Cafà
  • Cesare Damiano
  • Adalberto Perulli
  • Paolo Pizzuti
  • Chiara Tenerini
  • Conflavoro
  • Atisl
  • Formazienda
  • Fonarcom
  • Inail
  • Cnel

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