Caso bongiorni sei indagati anche il cognato
La Procura sta proseguendo le attività investigative relative alla morte di Giacomo Bongiorni, avvenuta a Massa Carrara nella notte tra l’11 e il 12 aprile. Oltre a cinque giovani, tra cui due maggiorenni e tre minorenni, nel registro degli indagati risulta iscritto anche il cognato della vittima, Gabriele Tognocchi, con una contestazione collegata a una rissa ritenuta un atto dovuto per chiarire responsabilità individuali.
registro degli indagati e contestazione per rissa
Nel procedimento relativo alla morte di Bongiorni, risultano iscritti cinque ragazzini (compresi due maggiorenni e tre minorenni) e, in aggiunta, Gabriele Tognocchi. La denuncia nei suoi confronti riguarda una rissa considerata un passaggio necessario per definire con precisione il perimetro delle responsabilità dei soggetti coinvolti.
legali di tognocchi e mancato rilascio di dichiarazioni
I legali di Tognocchi, Pietro Bogliolo e Marco Marino, hanno scelto di non rilasciare dichiarazioni sulla vicenda.
accertamenti tecnici: smartphone e analisi del cellulare di sara tognocchi
Per ricostruire i dettagli della notte in cui è stato coinvolto anche il figlio di undici anni, la Procura ha disposto accertamenti su dispositivi digitali. Oltre al sequestro degli smartphone dei cinque giovani, è stata disposta anche l’analisi del cellulare della compagna di Giacomo Bongiorni, Sara Tognocchi.
autopsia e individuazione della causa del decesso
La ricostruzione medico-legale è affidata all’esito dell’esame autoptico, eseguito due giorni dopo la morte di Bongiorni. L’incarico è stato conferito dal Tribunale per i Minori al professor Francesco Ventura, direttore dell’Istituto di Medicina Legale di Genova.
emorragia cerebrale e relazione entro 30 giorni
Nel quadro già delineato dagli accertamenti, è stato assodato che il 47enne è morto a causa di una emorragia cerebrale. La relazione del prof. Ventura, prevista entro 30 giorni, dovrà accertare quale dei colpi ricevuti abbia determinato il decesso.
stato dei cinque indagati e misure in corso
Per quanto riguarda gli altri cinque indagati, l’avanzamento della posizione di ciascuno risulta diversificato. Il 17enne si trova in un istituto penale minorile. I due maggiorenni, Alexandru Miron (23 anni) e Eduard Alin Carutasu (19 anni), sono in carcere. Gli altri due minori sono al momento indicati come solo indagati.
iniziative solidali in memoria di giacomo bongiorni
La comunità risulta ancora scossa per l’accaduto e sono state avviate diverse iniziative solidali in memoria di Bongiorni. La prossima attività prevista riguarda una partita di calcio fissata per il 16 maggio, a cui prenderanno parte rappresentanti delle forze dell’ordine, la Diocesi, una rappresentativa della città di Massa e la nazionale dell’associazione europea vittime di violenza. Il ricavato della partita sarà destinato al sostegno economico dei figli del 47enne.
persone coinvolte e nominativi presenti nel procedimento
- Giacomo Bongiorni
- Gabriele Tognocchi
- Pietro Bogliolo
- Marco Marino
- Sara Tognocchi
- Francesco Ventura
- Alexandru Miron
- Eduard Alin Carutasu
