Bombardieri apre a orsini salari bassi passo avanti e contrattazione di secondo livello
Il tema dei salari troppo bassi accende il confronto tra parti sociali e associazioni datoriali, con un passaggio che segna un possibile punto di svolta: la necessità di rinnovare i contratti e farlo con percentuali più alte. A Venezia, Pierpaolo Bombardieri, segretario generale dell’Uil, commenta le dichiarazioni del presidente di Confindustria, Emanuele Orsini, che ha indicato come i livelli salariali attuali non siano adeguati.
salari troppo bassi: la reazione della uil
Secondo Bombardieri, il fatto che Orsini abbia affermato che i salari siano troppo bassi rappresenta un passo positivo, perché evidenzia una presa di coscienza sul punto centrale: i contratti devono essere rinnovati e i rinnovi devono avvenire con incrementi più elevati rispetto a quelli al momento oggetto di discussione.
uilca e congresso uilca a venezia: produttività e competitività
Bombardieri specifica che, oltre alle considerazioni introdotte dalle dichiarazioni del presidente di Confindustria, emerge un tema più ampio legato al lavoro e allo sviluppo economico. L’impostazione indicata dall’Uil prevede la disponibilità a proseguire una discussione che guardi anche a produttività e competitività del Paese.
contrattazione di secondo livello come leva negoziale
Nel confronto con Confindustria, Bombardieri pone una proposta operativa: lavorare insieme per sviluppare la contrattazione di secondo livello. Viene richiamata l’idea di non limitarsi alla sola contrattazione nazionale, poiché quella nazionale risulta già sviluppata nel 26% dei casi. L’orientamento è far crescere la contrattazione di secondo livello su filiere e territori, con un’impostazione più capace di rispondere alle esigenze specifiche.
rinnovo e organizzazione del lavoro: più risorse ai lavoratori
La competitività, secondo quanto espresso, passa anche attraverso un rinnovo e una nuova organizzazione del lavoro. In questa cornice, Bombardieri dichiara la disponibilità a sostenere una contrattazione di secondo livello capace di modificare l’organizzazione del lavoro e di portare più risorse a lavoratori e lavoratrici.
Personaggi menzionati: Pierpaolo Bombardieri; Emanuele Orsini.