Bolognafiere sig accordo strategico per lo sviluppo di iuc

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Bolognafiere sig accordo strategico per lo sviluppo di iuc

BolognaFiere e S.i.g. (Società Italiana Gallerie) hanno siglato un accordo per costruire un appuntamento annuale dedicato al comparto delle grandi opere e delle costruzioni in sotterraneo. La collaborazione, pensata fino al 2030, combina attività tecnico-scientifiche, iniziative divulgative ed eventi fieristici, con una programmazione che parte da due prime tappe in Italia: Bari e Bologna.

accordo BolognaFiere S.i.g. fino al 2030 per l’Italian Underground

L’intesa tra i due soggetti prevede l’organizzazione congiunta di una serie di eventi annuali orientati al settore del tunneling e delle infrastrutture in sotterraneo. La struttura dell’iniziativa si articola su contenuti tecnici e scientifici, momenti di divulgazione e componenti fieristiche, con un percorso che si estende fino al 2030.

Il programma indica due prime edizioni: la prima si svolgerà presso la Fiera del Levante di Bari dal 26 al 27 novembre 2026, mentre la seconda è prevista presso il quartiere fieristico di Bologna dall’1 al 3 dicembre 2027, con eventi dedicati rispettivamente alla conferenza e al congress.

date e sedi dell’Italian Underground Conference e Congress

italian underground conference 26-27 novembre 2026 a bari

Il primo appuntamento, denominato Italian Underground Conference, è in programma 26-27 novembre 2026 presso la Fiera del Levante di Bari. L’evento è pensato come momento di confronto su innovazione e sostenibilità delle opere in sotterraneo, mettendo in rete esperienze, competenze e visioni.

italian underground congress 1-3 dicembre 2027 a bologna

Il successivo appuntamento, Italian Underground Congress, si terrà 1-3 dicembre 2027 presso il quartiere fieristico di Bologna. L’iniziativa prosegue nel quadro della collaborazione annuale fino al 2030, con un impianto tecnico, divulgativo e fieristico.

mercato del tunneling in crescita e domanda guidata dalle infrastrutture

Il contesto di riferimento evidenzia una fase di espansione del mercato globale del tunneling e, più in generale, delle costruzioni in sotterraneo. La crescita è sostenuta dall’urbanizzazione, dalla necessità di infrastrutture di trasporto sostenibili e dalle esigenze emergenti collegate ai cambiamenti climatici.

Nel dettaglio, il mercato mondiale delle costruzioni di tunnel è stimato in circa 174,58 miliardi di dollari nel 2024, con proiezioni fino a 330,28 miliardi di dollari entro il 2031. Oltre il 60% della domanda proviene dal settore delle infrastrutture, tra cui ferrovie, autostrade e metropolitane. La regione Asia-Pacifico risulta dominante con una quota del 42,1% nel 2025, sostenuta da investimenti rilevanti in Cina e India. L’Europa detiene circa il 25% della quota di mercato globale, con una domanda significativa in Italia, Spagna e Francia, ricondotta alla presenza di terreni collinari e montuosi.

tunneling in italia: dinamismo, finanziamenti e grandi progetti strategici

L’Italia viene indicata come uno dei mercati più dinamici al mondo per il tunneling, grazie alla combinazione tra morfologia del territorio e finanziamenti collegati al PNRR e ai corridoi europei TEN-T. Il mercato delle grandi infrastrutture, includendo una quota rilevante di gallerie, è associato a un impatto di circa 108 miliardi di euro limitatamente ai fondi PNRR.

Dal PNRR risultano inoltre stanziati 450 milioni di euro per controllo tecnologico e monitoraggio di ponti, viadotti e tunnel esistenti.

priorità nazionali e opere sotterranee: lunghezza e complessità in evidenza

Nel quadro dei primati richiamati, l’Italia viene descritta come detentrice di risultati mondiali per lunghezza e complessità delle opere sotterranee in fase di realizzazione. Tra i progetti strategici citati figurano:

  • Galleria di Base del Brennero (BBT): tunnel ferroviario previsto come il più lungo al mondo, con 64 km.
  • Tunnel di Base del Moncenisio (Torino-Lione): progetto con 57,5 km complessivi, di cui 12,5 km in territorio italiano.
  • Tunnel Subportuale di Genova: opera da circa 1 miliardo di euro per un tunnel urbano di 3,4 km sotto il bacino portuale, con collegamenti all’Alta Velocità (AV/AC) su tratte chiave come Napoli-Bari, Salerno-Reggio Calabria e Palermo-Messina-Catania, oltre a Terzo Valico (Genova-Milano) e Brescia-Verona-Padova, includendo numerose gallerie naturali e artificiali.

obiettivi dell’accordo: dialogo, conoscenze e formazione

Per Enrico Pizzarotti, presidente Sig, l’associazione riunisce le diverse realtà che operano nel mondo del tunneling in Italia, con l’obiettivo di favorire promozione del dialogo, condivisione delle conoscenze e formazione professionale. L’accordo con BolognaFiere viene presentato come un passaggio volto a mettere in relazione l’eccellenza italiana del settore del tunneling con il mercato, ampliando il raggio d’azione dei progetti.

La collaborazione con un player fieristico internazionale è collegata alla possibilità di offrire alle aziende un ecosistema di opportunità strutturate, affidabili e orientate al business.

ruolo di bolognafieres come piattaforma per imprese e relazioni internazionali

Antonio Bruzzone, ceo di BolognaFiere, collega l’iniziativa all’ampliamento della presenza nel segmento delle manifestazioni dedicate al sistema infrastrutturale, con l’aggiunta dell’evento UIC - Italian Underground Conference alle rassegne già consolidate come SAIE e Asphaltica. L’iniziativa rafforza il ruolo di piattaforma al servizio della crescita delle imprese italiane.

L’Italia viene descritta come uno dei Paesi con il maggior numero e la maggior lunghezza di gallerie, sostenuta da una tradizione nella progettazione e costruzione che consente alle aziende italiane di restare all’avanguardia nell’innovazione tecnologica. L’accordo e gli eventi collegati mirano a creare nuove connessioni tra aziende italiane e operatori internazionali, con un approccio pragmatico e orientato a relazioni commerciali di lungo periodo.

focus su italian underground conference: innovazione e sostenibilità in sotterraneo

La prima edizione dell’evento viene descritta come un momento di confronto ad alto livello sull’innovazione e sulla sostenibilità delle opere in sotterraneo, attraverso la messa in rete di esperienze, competenze e visioni. La scelta della sede a Bari viene indicata come legata alla rilevanza strategica assunta dal capoluogo pugliese per il Meridione, anche nel mondo delle infrastrutture.

nuova fiera del levante e modello di cooperazione fieristica

Bruzzone sottolinea che con l’evento Iuc - Italian Underground Congress si rafforza la collaborazione con la Nuova Fiera del Levante, valorizzando un polo fieristico con tradizione e potenzialità strategiche. L’obiettivo dichiarato è la costruzione di un modello di cooperazione fieristica orientato allo sviluppo nazionale e internazionale del settore delle infrastrutture.

personalità coinvolte nell’iniziativa

  • Enrico Pizzarotti
  • Antonio Bruzzone

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