Auto investe turista tedesca amputata a modena colpa non dei modenesi

• Pubblicato il • 4 min
Auto investe turista tedesca amputata a modena colpa non dei modenesi

Un episodio violento nel centro storico di Modena ha sconvolto la tranquilla quotidianità di una turista tedesca, portando a conseguenze gravissime dopo l’impatto con un’auto. La vicenda ruota attorno alle ferite riportate da Anna, 69 anni, e alle azioni immediate dei soccorritori, mentre sullo sfondo emergono i messaggi di vicinanza della città e le iniziative di supporto per le persone colpite.

incidente a modena con citroen c3: impatto e conseguenze

Anna, turista tedesca di 69 anni, stava passeggiando nel centro di Modena quando l’auto di Salim El Koudri l’ha travolta. La dinamica descritta riguarda un grave impatto con la Citroen C3, guidata da un 31enne che ha investito dei passanti nel centro storico della città emiliana.

Le conseguenze per la vittima sono state estremamente serie: Anna ha subito l’amputazione di entrambe le gambe a causa del gravissimo impatto. Le parole della donna, riportate dopo l’episodio, hanno sottolineato una richiesta di comprensione e vicinanza verso la comunità, con la precisazione che quanto accaduto non sarebbe imputabile ai modenesi.

condizioni di anna e percorso di recupero: ricovero e dimissioni

Anna risulta ancora ricoverata in un ospedale a Baggiovara, nel Modenese. Dopo essere stata estubata tre giorni prima, si trova nelle condizioni di prepararsi alle dimissioni per rientrare a casa sua in Germania.

Dal letto di ospedale la donna ripercorre i momenti di paura legati all’incidente. La sua attenzione si concentra anche su chi ha prestato soccorso, presentando un ringraziamento rivolto a coloro che hanno contribuito a salvarle la vita, citando con particolare riconoscenza chi è intervenuto per primo e chi ha seguito la fase critica dell’emergenza.

soccorso immediato e riconoscimenti: l’intervento dell’infermiera viktoriya prudka

Nel racconto della vittima emerge il ruolo decisivo della persona che ha risposto per prima all’emergenza. Anna riferisce che in quel giorno stava passeggiando in via Emilia con la figlia di 24 anni per fare acquisti, quando ha sentito il boato.

La prima ad intervenire sarebbe stata Viktoriya Prudka, un’infermiera ucraina che lavora nel reparto di Pneumologia del Policlinico di Modena. Secondo quanto riferito, l’infermiera ha applicato un laccio emostatico di fortuna per fermare l’emorragia, contribuendo in modo determinante a gestire la situazione nelle fasi iniziali.

vicinanza istituzionale e raccolta fondi: messaggi di prefetto e sindaco

Alla vittima hanno fatto visita anche le istituzioni locali. Il prefetto Fabrizia Triolo e il sindaco Massimo Mezzetti si sono recati in ospedale per portare sostegno ad Anna.

Davanti ai ringraziamenti espressi dalla turista, il sindaco ha ribadito la necessità di riconoscere quanto accaduto alla città con responsabilità e rispetto. Il primo cittadino, con gli occhi lucidi, avrebbe dichiarato che i ringraziamenti della donna andavano attribuiti a lei, mentre si sarebbe reso necessario scusarsi per quanto occorso. Nelle sue parole, inoltre, la forza e serenità delle donne presenti nel racconto è stata indicata come un elemento capace di garantire maggiore tranquillità.

La visita si è accompagnata anche a un gesto simbolico: la delegazione ha portato dei fiori, che Anna ha però desiderato donare alla propria oss-traduttrice.

raccolta fondi per le vittime della tragedia a modena

Il Comune di Modena ha avviato una raccolta fondi per sostenere le persone coinvolte nella tragedia. Massimo Mezzetti ha spiegato che l’amministrazione attiverà un conto corrente attraverso il quale chiunque potrà versare una somma in sostegno delle spese che i feriti dovranno affrontare nella riabilitazione e nel recupero.

Nel frattempo risulta già attivo un fondo regionale a sostegno delle vittime dei reati. Il sindaco ha inoltre aggiunto che, qualora Anna decidesse di tornare a Modena, la città si renderebbe disponibile ad accoglierla in tutto e per tutto.

persone citate nella vicenda

  • Anna (turista tedesca di 69 anni)
  • Salim El Koudri (uomo alla guida dell’auto coinvolta)
  • Viktoriya Prudka (infermiera ucraina, reparto di Pneumologia del Policlinico di Modena)
  • Fabrizia Triolo (prefetto)
  • Massimo Mezzetti (sindaco)
  • oss-traduttrice (persona a cui Anna ha scelto di donare i fiori)
“Non è colpa dei modenesi, grazie per l’aiuto”, le parole della turista tedesca amputata alle gambe al sindaco di Modena
Categorie: SaluteCronaca

Per te