Accordo anaci cri sima condomini diventano presidi sanitari per anziani e fragili
Un’alleanza tra amministrazione condominiale e rete sociosanitaria punta a rafforzare l’assistenza nei territori: l’Italia avvia un progetto che trasforma i condomìni in punti di prossimità capaci di intercettare bisogni di salute e fragilità con strumenti di teleassistenza, inclusione sociale e supporto per chi incontra ostacoli nel raggiungere le strutture sanitarie tradizionali.
progetto condominiale per teleassistenza e supporto alle fragilità
Il progetto prende avvio a livello nazionale, con una presentazione avvenuta nel corso dell’evento REbuild 2026 a Riva del Garda. L’iniziativa è pensata per anziani e soggetti fragili, categorie rispetto alle quali risulta rilevante il tema della solitudine: nel Paese, sono infatti oltre 4 milioni le persone anziane che vivono sole. La proposta integra assistenza sanitaria di prossimità e interventi sociali, includendo anche il supporto a chi fatica ad accedere ai servizi sanitari in modo autonomo.
accordo tra anaci e croce rossa italiana
La partenza del modello avviene grazie a un accordo sottoscritto da Anaci e Croce rossa italiana, con la collaborazione della Società italiana di medicina ambientale (Sima). Anaci gestisce sul territorio 220mila condomìni abitati da 20 milioni di persone, mentre Croce rossa italiana partecipa con una rete operativa dedicata. Il progetto introduce un sistema fondato su telemedicina e sulla costruzione di presidi territoriali, con un approccio orientato sia alla prevenzione sia al supporto continuativo nel percorso di cura.
presidi territoriali nei condomìni: prevenzione, monitoraggio e assistenza
L’obiettivo indicato dalla nota della Sima riguarda lo sviluppo, all’interno dei condomìni, di studi professionali degli amministratori e di sedi provinciali Anaci. Tali strutture vengono descritte come presidi territoriali gestiti da Anaci e Cri, dedicati a prevenzione, monitoraggio e assistenza sanitaria di prossimità.
teleassistenza e centrali operative per controlli a distanza
Attraverso strumenti di teleassistenza e il coinvolgimento di centrali operative e personale specializzato, sarà possibile effettuare controlli e monitoraggi a distanza. La struttura del servizio mira a facilitare il collegamento con medici e strutture sanitarie, migliorando la continuità tra ambiente di vita e percorso assistenziale.
riduzione dell’isolamento e accesso più semplice ai servizi
Il progetto prevede attività finalizzate a supportare anziani e soggetti fragili nel cammino di cura, con interventi anche sul fronte dell’isolamento sociale e delle difficoltà legate all’accesso ai servizi sanitari. L’impianto include una componente orientata alla qualità della vita e alla sicurezza abitativa, affiancando prevenzione e assistenza per ridurre barriere concrete.
ruolo di sima e definizione dei protocolli operativi
La collaborazione della Sima è collegata al contributo scientifico e di valutazione degli impatti ambientali e sanitari sulla salute e sulla qualità della vita. In base a quanto riportato, tali competenze supportano la definizione dei protocolli operativi destinati a essere adottati in tutte le città italiane.
alessandro miani: competenze scientifiche e impatti sanitari
Come afferma Alessandro Miani, presidente della Sima: attraverso gli esperti verranno messe a disposizione di Croce rossa italiana e Anaci le competenze scientifiche e di valutazione degli impatti, contribuendo alla definizione dei protocolli impiegati a livello nazionale.
enti e figure coinvolte nel progetto
Il progetto si fonda sulla cooperazione tra soggetti con ruoli diversi lungo la filiera di prevenzione, assistenza e coordinamento territoriale.
- Anaci
- Croce rossa italiana
- Società italiana di medicina ambientale (Sima)
- Alessandro Miani