5 trilogie cinematografiche ancora senza conclusione: ecco quali aspettare
Alcune saghe cinematografiche sembrano costruite per arrivare a una conclusione definitiva, ma finiscono spesso per interrompersi a metà strada. Tra problemi produttivi, cambi di priorità negli studi e risultati al botteghino non all’altezza, trilogie annunciate o pianificate restano sospese per anni, lasciando un finale mai scritto e misteri irrisolti che continuano ad alimentare discussioni e speranze.
kick-ass: perché kick-ass 3 non è mai arrivato
Nel 2010 il film Kick-Ass, diretto da Matthew Vaughn, si è imposto subito per un approccio decisamente fuori dagli schemi. Il risultato è stato un prodotto con tono violento, ironico e cinico, capace di distinguersi rispetto ai cinecomic dell’epoca e di costruire rapidamente una fanbase ampia. Con la sua capacità di entrare nella cultura pop, Kick-Ass è diventato uno dei primi film sui supereroi vietati ai minori davvero in grado di farsi notare nel panorama mainstream.
Il seguito, Kick-Ass 2, non è riuscito a replicare lo stesso impatto del primo capitolo. Ciononostante, la narrazione lasciava chiaramente intendere che la storia fosse destinata a proseguire. Nei successivi anni, Matthew Vaughn e Mark Millar hanno parlato più volte della possibilità di realizzare Kick-Ass 3, ma il progetto non ha mai raggiunto una fase concreta di produzione.
Nonostante l’esistenza di annunci legati a spin-off o a nuovi progetti ambientati nello stesso universo, una parte consistente del pubblico continua ad auspicare una vera conclusione della trilogia originale.
prometheus: l’interruzione del progetto prequel di ridley scott
Dopo anni complessi legati al franchise di Alien, Ridley Scott ha deciso di tornare personalmente alla regia con Prometheus. Il film, presentato come un prequel ambizioso, puntava ad espandere il mito degli Xenomorfi introducendo anche temi filosofici e cosmici. Pur dividendo profondamente il pubblico, Prometheus ha costruito una mitologia molto ampia, proseguita poi con Alien: Covenant.
Covenant sembrava predisporre il terreno per un terzo capitolo, pensato per chiudere definitivamente la trilogia prequel. Questo sviluppo, però, non ha mai preso forma. Dopo l’acquisizione della 20th Century Fox da parte della Disney, le priorità del franchise hanno cambiato direzione, portando il percorso successivo verso Alien: Romulus.
In questo modo, il tragitto avviato con Prometheus è rimasto sospeso, lasciando senza risposta diversi elementi e misteri introdotti dalla visione di Scott.
hellboy 3: guillermo del toro aveva già la storia pronta
Per molti appassionati dei fumetti, i due film di Hellboy diretti da Guillermo del Toro rappresentano ancora oggi una delle trasposizioni supereroistiche più riuscite. Il regista aveva più volte dichiarato di avere già pronta una storia per Hellboy 3, pensata per chiudere in modo definitivo l’arco narrativo del personaggio interpretato da Ron Perlman.
Il progetto non ha però mai superato la soglia delle intenzioni. Tra problemi produttivi, budget elevati e ulteriori impegni del regista, Hellboy 3 non ha preso davvero forma.
Nel frattempo il franchise è stato rilanciato prima con Hellboy e successivamente con Hellboy: The Crooked Man. Malgrado questi sviluppi, molti spettatori continuano ancora a considerare incompleta la trilogia originale realizzata con del Toro.
the amazing spider-man 2: i piani per the amazing spider-man 3 cancellati
Con la conclusione della trilogia di Sam Raimi, Sony ha provato a rilanciare l’Uomo Ragno tramite una nuova saga interpretata da Andrew Garfield. I film di The Amazing Spider-Man hanno però generato divisioni tra pubblico e critica, anche per via di una gestione definita troppo caotica dell’universo condiviso che Sony intendeva costruire.
Nonostante tali criticità, erano già stati programmati diversi spin-off e, in particolare, The Amazing Spider-Man 3. Il progetto avrebbe dovuto approfondire ulteriormente il destino di Peter Parker e Norman Osborn. Il quadro è cambiato con l’accordo tra Sony e Marvel Studios per introdurre Tom Holland nel Marvel Cinematic Universe, circostanza che ha cancellato completamente quei piani.
Negli anni successivi, il ritorno di Garfield in Spider-Man: No Way Home ha riacceso in modo deciso l’affetto del pubblico verso quella versione del personaggio. Ancora oggi una parte ampia del fandom continua a chiedere con forza un terzo film che possa offrire una conclusione considerata degna alla saga.
28 anni dopo: dubbi sul futuro della trilogia
La saga avviata con 28 Giorni Dopo sembrava pronta a tornare in grande stile grazie a una nuova trilogia immaginata da Danny Boyle e Alex Garland. L’intenzione era espandere l’universo post-apocalittico della serie attraverso tre film collegati. Tra questi, era previsto 28 anni dopo: il tempio delle ossa come secondo capitolo e un terzo film con il ritorno del personaggio interpretato da Cillian Murphy.
Il progetto ha però incontrato un ostacolo decisivo: 28 Anni Dopo non ha ottenuto i risultati attesi al botteghino. Gli incassi inferiori alle aspettative hanno subito messo in dubbio la prosecuzione, al punto che sono iniziate a circolare voci secondo cui Sony potrebbe non voler finanziare il capitolo conclusivo.
Al momento, il progetto non risulta ufficialmente cancellato, ma il futuro della saga appare incerto. Proprio per questo una parte del pubblico sta cercando di mobilitarsi online, con l’obiettivo di convincere lo studio a portare a termine almeno la trilogia prevista da Boyle e Garland.
personaggi e figure chiave citate nelle saghe
- Matthew Vaughn
- Mark Millar
- Ridley Scott
- Guillermo del Toro
- Ron Perlman
- Alex Garland
- Danny Boyle
- Cillian Murphy
- Sam Raimi
- Andrew Garfield
- Tom Holland
- Norman Osborn
- Peter Parker


