Vinitaly 2026, vini campani protagonisti con grande successo della regione campania
La partecipazione della Campania al Vinitaly 2026 porta un impianto di grande respiro e una presenza strutturata, fatta di aziende, incontri e contenuti capaci di valorizzare identità, export e cultura del vino. A Verona, dal 12 al 15 aprile, lo spazio espositivo regionale diventa un punto di riferimento per operatori, buyer e giornalisti, con numeri e iniziative che rafforzano la visibilità internazionale dei prodotti campani e il racconto dei territori.
campania al vinitaly 2026: numeri e presenza istituzionale
Il bilancio illustrato mette in evidenza una presenza ampia e qualificata: 170 aziende, 2.000 etichette e uno spazio di 5.600 mq ispirato all’America’s Cup. La manifestazione è curata dall’Assessorato all’Agricoltura e dall’Assessorato alle Attività Produttive della Regione, in collaborazione con Unioncamere Campania e Camera di Commercio di Napoli.
Il programma si sviluppa anche grazie a esperienze già consolidate: dal successo del fuorisalone “Vinitaly and the City” nel centro storico, alle masterclass sold out in fiera, fino agli appuntamenti dedicati a export, sostenibilità ed enoturismo. Particolare attenzione è stata riservata ai momenti di dialogo tra vino e cucina identitaria, con iniziative legate alla tradizione.
Tra i contributi di rilievo figurano gli incontri con pizza napoletana 100% campana, realizzati in collaborazione con l’Associazione Verace Pizza Napoletana, e l’abbinamento con la Mozzarella di Bufala Campana DOP insieme al Consorzio di tutela. Il focus resta centrato su un racconto integrato che unisce prodotto, territorio e cultura.
visibilità internazionale e concept narrativo con l’america’s cup
All’apertura della conferenza, moderata da Luciano Pignataro, un videomessaggio di Leslie Ryan, Event Director della Louis Vuitton 38th America’s Cup, ha posto l’accento sulla dimensione internazionale della Campania e dei suoi prodotti. Nel messaggio è stato sottolineato come il prossimo anno una vasta comunità di appassionati avrà l’attenzione rivolta su Napoli e sull’intera Campania, con la possibilità di conoscere le bellezze della città e della regione, incluse le eccellenze enologiche.
strategie regionali: vitigni, sostenibilità e donne del vino
Maria Carmela Serluca, assessora all’Agricoltura, ha delineato l’impostazione del percorso: “Un viaggio nei vini della Campania” viene descritto come anche un viaggio nelle bellezze dei territori, ciascuno con specifiche peculiarità. La scelta è quella di unire mondo del vino e mondo della vela attraverso un concept creativo con un filo narrativo definito, che interpreta i vitigni campani tramite metafore nautiche, collegandosi al grande appuntamento velico nel Golfo di Napoli nel 2027.
È stato indicato anche un ulteriore focus sulla valorizzazione del contributo delle donne del vino, descritte come portatrici di una visione inclusiva e di un approccio sostenibile. In questa direzione rientra la scelta di affidare le masterclass a quattro wine experts donne. Secondo quanto riportato, l’iniziativa mira a orientare la cultura enologica verso modelli sempre più innovativi.
export dei vini campani: rotte, qualità e identità dei vitigni
Fulvio Bonavitacola, assessore alle Attività Produttive, ha evidenziato l’esigenza di mettere in primo piano nuove strategie e nuove rotte dell’export. L’impostazione descritta punta su unicità e forte radicamento territoriale, con l’idea che la competitività sui mercati esteri dipenda dalla capacità di valorizzare l’identità dei vitigni autoctoni, investire in qualità e sostenibilità, e sostenere un racconto autentico dei territori.
La promozione viene impostata sia su mercati tradizionali, citando Stati Uniti, sia su nuove destinazioni e su una diversificazione dei canali commerciali. Viene sottolineato che la crescita passa anche da apertura verso mercati in espansione, dall’Asia all’America Latina, dove risulterebbe in aumento la domanda di vini autentici e identitari, capaci di descrivere in modo distintivo l’origine territoriale. La partecipazione al Vinitaly viene quindi indicata come vetrina internazionale per rafforzare visibilità e capacità di competere a livello globale.
appuntamenti in programma e iniziative di valorizzazione
Tra gli appuntamenti citati, l’assessora Serluca ha richiamato un concorso per la Migliore Carta dei Vini Campani nelle Trattorie d’Italia. È stato comunicato che lunedì 13 ci sarà il momento di premiazione di 21 taverne, una per ogni regione e provincia autonoma, con l’obiettivo di rafforzare la conoscenza dei vini campani sull’intero territorio nazionale.
È stato inoltre riferito il conferimento del Premio Angelo Betti – Benemeriti della Vitivicoltura (con Gran Medaglia di Cangrande) alla cantina Vitematta di Casal di Principe, indicata come esempio di riscatto sociale grazie al recupero di terreni confiscati alla criminalità organizzata e all’inclusione lavorativa di persone fragili o svantaggiate.
donne, vino e futuro e focus sull’innovazione
Nel quadro delle iniziative annunciate, viene citato il report “Donne, vino e futuro”, realizzato dall’Associazione Donne del Vino Campania con Rural Hack. Il documento analizza l’innovazione nelle imprese vitivinicole femminili, con focus specifico sull’intelligenza artificiale, confermando il ruolo centrale dell’imprenditoria femminile. È presente anche un’attenzione all’enoturismo, con approfondimenti organizzati dall’Assessorato al Turismo.
praesentia – campania divina e consorzi di tutela in piazza
Lunedì pomeriggio è previsto il convegno “Praesentia – Campania Divina”, dove sarà presentato il calendario degli eventi enogastronomici per la valorizzazione del territorio, con la partecipazione dell’assessore al Turismo Vincenzo Maraio. Inoltre, i sei Consorzi di tutela vini continueranno ad animare la “Piazza Campania” con degustazioni e momenti di racconto dedicati alle eccellenze dei diversi territori.
personaggi e partecipanti citati
Nel percorso descritto vengono richiamate figure con ruoli istituzionali e di organizzazione, collegate alle attività previste e agli interventi in conferenza:
- Leslie Ryan
- Maria Carmela Serluca
- Fulvio Bonavitacola
- Luciano Pignataro
- Vincenzo Maraio