Vinitaly 2026 sistema italia compatto per sostenere il settore del vino

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Vinitaly 2026 sistema italia compatto per sostenere il settore del vino

Vinitaly riaccende i riflettori sul vino italiano a Verona: la 58esima edizione prende il via domenica 12 aprile e si estende fino a 15 aprile, con il quartiere fieristico al completo e 4mila aziende in rappresentanza di tutte le regioni. L’appuntamento si conferma un punto di incontro internazionale per il business, grazie a un fitto calendario che supera 100 appuntamenti tra approfondimenti, degustazioni e nuove formule pensate per valorizzare il settore.

58esima edizione di vinitaly a verona: business del vino dal 12 al 15 aprile

Con la presenza integrale delle strutture fieristiche e una platea ampia di imprese, Vinitaly torna a posizionarsi come baricentro internazionale del settore. Le giornate in programma, fino al 15 aprile, costruiscono un percorso ricco di contenuti, in cui si alternano approfondimenti, degustazioni e nuovi format. Al centro dell’edizione 2026 emerge anche il consolidamento della dimensione estera dell’evento, supportata da iniziative dedicate all’incontro tra domanda e offerta.

incoming vinitaly 2026: proiezione internazionale con selezione di top buyer

La crescita internazionale viene sostenuta da un piano di incoming mirato, realizzato da Veronafiere e ITA-Italian Trade Agency, con un’azione strutturata su 70 nazioni. All’interno del percorso di incoming, sono stati selezionati oltre 1.000 top buyer, a cui si aggiungono migliaia di operatori professionali provenienti da circa 130 Paesi. Il risultato è un quadro di partecipazione internazionale ampio, pensato per rafforzare gli scambi commerciali nel comparto vinicolo.

nord america e asia: focus su statunitensi, canada e delegazioni asiatiche

Nel dettaglio dell’incoming, il Nord America si posiziona in cima alla classifica con 200 operatori complessivi tra Stati Uniti e Canada. La partecipazione include i buyer legati ai principali monopoli LCBO, SAQ, ANBL e NSLC. Per la parte fuori dall’Unione europea, il peso dell’Asia si consolida ulteriormente, con la Cina a guidare una delegazione di quasi 60 tra importatori e distributori.

Continua anche l’espansione di India, Giappone e Thailandia, mercati che ospitano le tappe estere di Vinitaly, con ulteriore presenza di Vietnam, Corea del Sud, Singapore, Malesia e Filippine. Nel complesso, la platea sfiora i 70 top buyer nell’area.

america latina e africa: incremento di super acquirenti e paesi coinvolti

L’America Latina si distingue per numerosità all’interno del programma di incoming 2026, con Brasile e Messico tra i mercati più dinamici. Il perimetro coinvolge circa 50 super acquirenti, indicati come elemento centrale della partecipazione commerciale della regione.

La presenza del continente africano registra un’espansione significativa, con l’ampliamento del perimetro a 10 Paesi: Marocco, Burkina Faso, Etiopia, Tanzania, Camerun, Nigeria, Mozambico, Angola, Ghana e Kenya.

europa e est europa: consolidamento con germania, paesi nordici e kazakistan

In Europa, Germania e Paesi nordici confermano un posizionamento consolidato del vino italiano. Si rafforza anche la presenza dell’Est Europa, con Kazakistan indicato come punto di avvio del roadshow Vinitaly.

operatori presenti autonomamente: primi paesi di provenienza

Oltre agli operatori inseriti nel programma di incoming, sono previsti partecipanti esteri in fiera anche autonomamente, senza passare dal percorso dedicato. In questo scenario gli Stati Uniti si confermano come primo Paese di provenienza, seguiti da Germania, Svizzera, Regno Unito, Belgio, Paesi Bassi e Canada.

premi vinitaly 2026: riconoscimenti e opere realizzate in vetro

Durante la manifestazione sono stati consegnati i Premi Vinitaly 2026. I riconoscimenti Vinitaly international Italia e Vinitaly international estero sono stati assegnati rispettivamente a Lamberto Frescobaldi e Antonio Stopper. Il premio Carriera è andato ad Attilio Scienza, mentre il riconoscimento Cent’anni di eccellenza è stato attribuito a Valdo Spumanti e al Consorzio di tutela vino Bardolino.

Realizzati da Venini, realtà del vetro artistico di Murano, i premi consistono in bottiglie in vetro soffiato eseguite con la tradizionale tecnica delle canne, nei colori esclusivi Lattimo e Magenta. La caraffa progettata da Gio Ponti sarà invece destinata al Miglior format ristorazione 2026, che va a Gucci Osteria da Massimo Bottura.

personaggi premiati ai premi vinitaly 2026

  • Lamberto Frescobaldi
  • Antonio Stopper
  • Attilio Scienza
  • Valdo Spumanti
  • Consorzio di tutela vino Bardolino
  • Gucci Osteria da Massimo Bottura
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