Vigilanza rai caos in senato bloccata dopo il richiamo di mattarella
Scintille a Palazzo Madama nella fase iniziale dell’esame del decreto Sicurezza, quando il dibattito ha preso una direzione politica legata alla riforma Rai. La discussione è stata alimentata da richiami istituzionali e dal confronto acceso in Aula tra esponenti di diversi schieramenti, con toni che hanno portato a una breve sospensione dei lavori.
decreto sicurezza: scintille a palazzo madama e sospensione di 5 minuti
All’avvio dell’esame del decreto Sicurezza, alcuni senatori dell’opposizione hanno sollevato il tema della riforma Rai, prevista inizialmente in discussione oggi in Aula. Il richiamo è stato collegato a quanto avvenuto ieri, quando il presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha evidenziato l’inaccettabilità del fatto che la Commissione di Vigilanza non riesca a esercitare pienamente le proprie funzioni.
La senatrice del M5s Barbara Floridia, che guida la Commissione di Vigilanza Rai, è intervenuta richiamando il punto. La replica in Aula è arrivata dalla vicepresidente del Senato Licia Ronzulli, che al momento stava presiedendo i lavori, ribadendo che la questione non risultava all’ordine del giorno.
Da lì, il confronto ha accelerato: diversi interventi hanno alzato ulteriormente i toni. Tra le contestazioni è stata citata anche una critica diretta all’azione di presidenza da parte di Raffaella Paita di Iv, che ha attaccato Ronzulli affermando che «si domandi perché quando c’è lei a presiedere i lavori scoppia sempre il caos». Il clima in Aula ha reso necessaria una misura di mediazione: la seduta è stata sospesa per 5 minuti.
riforma rai e commissione di vigilanza: il richiamo di mattarella
La questione è stata inquadrata esplicitamente nel contesto del messaggio del capo dello Stato. Secondo quanto ricostruito in Aula, Barbara Floridia ha riferito che Sergio Mattarella ha dichiarato inaccettabile il blocco della Vigilanza Rai in atto da un anno e mezzo.
Floridia ha spiegato di aver chiesto la parola alla presidente Licia Ronzulli per fornire chiarimenti, sottolineando che nell’Aula erano presenti anche i lavori collegati alla riforma Rai. Il passaggio centrale è stato l’invito a un richiamo alla responsabilità, con l’indicazione che sarebbe stata prevista la riconvocazione dell’ufficio di presidenza per audire Giorgetti in relazione alla mancata presa di posizione in commissione bilancio e al conseguente blocco della riforma.
lorenzulli e la presidenza: contestazioni e ripresa dei lavori
Nel corso della seduta, la vicepresidente del Senato Licia Ronzulli ha mantenuto una linea basata sull’osservanza dell’agenda, dichiarando che la questione non fosse all’ordine del giorno. La reazione in Aula è stata immediata e ha intensificato lo scontro politico, con accuse rivolte al metodo di conduzione dei lavori.
Floridia ha poi ribadito il nucleo della ricostruzione: davanti alle dinamiche descritte, le sarebbe stato impedito di parlare, e di conseguenza altri colleghi avrebbero preso la parola. La stessa ricostruzione afferma che sarebbe risultato impossibile riportare compiutamente le parole di Mattarella e chiedere di riprendere i lavori su una riforma attesa da quasi due anni.
persone citate durante il confronto in aula
Nel corso della discussione sono stati menzionati i seguenti nominativi:
- Sergio Mattarella
- Barbara Floridia
- Licia Ronzulli
- Raffaella Paita
- Giorgetti