Valorizzazione mare: legge approvata nautica, tutte le novità per il settore

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Valorizzazione mare: legge approvata  nautica, tutte le novità per il settore

La Camera dei Deputati ha approvato in via definitiva la legge Valorizzazione risorsa mare, presentata come intervento di rilievo per la nautica dopo la riforma del codice. Il provvedimento, frutto della proposta normativa di Confindustria Nautica e del confronto con il Governo, introduce cambiamenti mirati con l’obiettivo di incidere sia sugli aspetti amministrativi sia su quelli legati alla sicurezza e al contrasto delle condotte abusive.

Il Capo IV della legge è dedicato alla navigazione da diporto e concentra le novità nei diversi articoli, con modifiche che riguardano il Codice della nautica e specifiche materie come immersioni subacquee, imbarcazioni destinate ad attività agonistica, raccomandatari marittimi e documenti delle navi.

legge valorizzazione risorsa mare: approvazione definitiva e quadro normativo

Confindustria Nautica evidenzia che l’intervento approvato definisce un insieme di regole e semplificazioni rivolte al settore della nautica. Il testo dedica particolare attenzione al Capo IV, con specifiche modifiche al Codice della nautica contenute nell’articolo 16. Altre misure di rilievo sono collocate in differenti articoli: articoli 8-15 per le immersioni subacquee, articolo 17 per le imbarcazioni destinate ad attività agonistica, articoli 18 e 19 per i raccomandatari marittimi, e articolo 21 per documenti delle navi e imbarco dei marittimi.

La legge agisce su due piani: da un lato semplificazioni per procedimenti amministrativi e attività correlate; dall’altro upgrade normativi per il rafforzamento della sicurezza e per il contrasto ad attività abusive.

semplificazioni e upgrade normativi per nautica da diporto

Gli effetti operativi del provvedimento interessano procedimenti amministrativi, cantieristica, charter, scuole nautiche e utenti. Sul versante delle regole, vengono introdotti interventi che incidono sulla gestione dei rischi e sulla disciplina delle attività, includendo misure tese a migliorare trasparenza e controllo.

supporto all’acquisto e gestione dell’imbarcazione in locazione

Per il sostegno all’acquisto, il proprietario di un’imbarcazione o di una nave da diporto può cederla in gestione a imprese di locazione e di noleggio. La gestione avviene per i periodi di tempo individuati dal proprietario e viene gestita con la sola annotazione dei periodi sulla licenza di navigazione. La previsione è contenuta nell’articolo 16, che modifica l’articolo 2 del Codice della nautica.

sburocratizzazione per la compravendita dell’usato

Per facilitare la compravendita dell’usato, la legge introduce il ruolo della ricevuta dello Sportello telematico STED. La ricevuta sostituisce a tutti gli effetti la licenza di navigazione per 90 giorni. La misura trova fondamento nell’articolo 16, con modifica dell’articolo 24 del Codice della nautica.

tempi di rinnovo licenze: riduzione da 60 a 30 giorni

Ulteriore intervento riguarda i tempi di rinnovo: il periodo passa da 60 giorni a 30 giorni. La modifica è ricondotta all’articolo 16, che aggiorna l’articolo 24 del Codice della nautica.

contratti e modalità operative: charter e noleggio

Le novità dedicate ai contratti mirano a definire schemi contrattuali specifici e coerenti con la cornice europea, distinguendo tipologie e obblighi collegati all’esercizio delle attività di locazione e noleggio.

charter: contratto “locazione con prescrizione di comandante”

Per il charter viene introdotto il contratto “locazione con prescrizione di comandante”, contrattualizzato dal locatario quando si tratta di persona fisica. In questo scenario il contratto può essere stipulato da un unico locatario persona fisica e deve essere conservato tra i documenti di bordo per l’intera durata della locazione. È previsto inoltre un limite di 12 passeggeri, con esclusione del comandante. La disciplina è collegata all’articolo 16, che introduce l’articolo 42-bis nel Codice della nautica.

noleggio a itinerario concordato e distinzione dal noleggio a tempo determinato

La legge introduce anche il contratto di “noleggio a itinerario concordato”, distinto dal contratto “a tempo determinato”. Per il noleggio a tempo determinato, in assenza di diverso accordo, il noleggiatore non provvede al combustibile, all’acqua e ai lubrificanti necessari. La previsione è riportata nell’articolo 16, con modifica dell’articolo 47 del Codice della nautica.

uso commerciale dell’unità e detenzione temporanea del conduttore

Le unità da diporto impiegate in locazione e noleggio possono essere destinate a tutti gli altri usi commerciali previsti dal Codice della nautica. Inoltre, con l’unità da diporto locata, il conduttore acquisisce la temporanea detenzione del bene. Le disposizioni sono ricondotte all’articolo 16, con modifica dell’articolo 2 e dell’articolo 42 del Codice della nautica.

responsabilità in caso di sanzioni amministrative

La legge chiarisce che, in presenza di sanzioni amministrative, la responsabilità resta in capo al conducente. L’armatore è tenuto a comunicare all’autorità competente gli estremi della contestazione. La previsione è collegata all’articolo 16, con modifica dell’articolo 40 del Codice della nautica.

autorizzazioni, documenti e controlli: regole per accosti, licenze e verifiche

Il provvedimento disciplina aspetti tecnici e procedurali che riguardano l’operatività delle unità e i meccanismi di controllo.

navigazione di prova e comando dell’unità esteso

Per la navigazione di prova, l’autorizzazione viene estesa alle acque internazionali. Il comando dell’unità risulta inoltre esteso anche al titolare di un contratto di collaborazione non dipendente, secondo quanto previsto dall’articolo 16, che modifica l’articolo 31 del Codice della nautica.

potere di autentica firma e ruolo dei raccomandatari marittimi STED

Il potere di autentica di firma per i contratti di compravendita viene esteso ai Raccomandatari marittimi titolari degli Sportelli telematici STED, subordinatamente al superamento di un esame integrativo. La previsione è indicata nell’articolo 18.

conservazione digitale dei registri e dei documenti convenzionali

Per le navi da diporto dotate dei relativi strumenti, registri, certificati e documenti previsti dalle Convenzioni IMO possono essere conservati in formato digitale. La misura è collegata all’articolo 21, che introduce l’articolo 169-bis nel Codice della navigazione.

aree di accosto e sospensione per esercizio abusivo

Il Capo del Circondario marittimo è tenuto a individuare le aree di accosto per lo sbarco e l’imbarco di natanti e imbarcazioni destinati al noleggio da diporto. La previsione è ricondotta all’articolo 16, con modifica dell’articolo 49-novies del Codice della nautica.

La licenza di navigazione viene inoltre sospesa in caso di esercizio abusivo delle attività commerciali, secondo quanto previsto dall’articolo 16, con modifica dell’articolo 55 del Codice della nautica.

unità estere e verifiche su idoneità, dotazioni e polizza

Per le unità di Paesi terzi con stabile utilizzo commerciale in Italia, nella dichiarazione da presentare allo STED devono essere indicate dotazioni di sicurezza e polizza assicurativa, con modifica dell’articolo 48 del Codice della nautica.

Per le unità estere fino a 24 metri appartenenti a soggetti italiani, in mancanza di attestazione di idoneità alla navigazione, è prevista una verifica atta ad attestare l’assenza di rischi per ambiente e sicurezza. La disciplina è collegata all’articolo 16, con introduzione dell’articolo 26-ter nel Codice della nautica.

armatori, identificazione e scuole nautiche: nuove regole su licenze e attività

Il testo prevede modifiche che incidono sulla gestione di licenze, responsabilità e attività formative, oltre a misure legate alla corretta identificazione delle unità.

identificazione per noleggio occasionale e responsabilità in locazione finanziaria

Ai fini di identificazione e controllo viene introdotto un contrassegno per le unità in “Noleggio occasionale”, secondo quanto previsto dall’articolo 16, con modifica dell’articolo 49-bis.

Nel caso di locazione finanziaria, la responsabilità del proprietario, cioè l’istituto finanziario, viene limitata alla comunicazione all’autorità competente dell’utilizzatore. La misura è ricondotta all’articolo 16, con modifica dell’articolo 40 del Codice della nautica.

patente nautica senza esami per trasferimento di residenza

I cittadini italiani iscritti all’AIRE che abbiano conseguito un titolo di abilitazione alla navigazione nello Stato estero possono chiedere il rilascio della patente nautica italiana senza esami a seguito del trasferimento della residenza in Italia. La previsione è riportata nell’articolo 16, con introduzione dell’articolo 39-ter del Codice della nautica.

archivio telematico ATCN e destinazione esclusiva all’attività agonistica

La legge dispone che l’Archivio telematico centrale delle unità da diporto (ATCN) registri l’eventuale destinazione esclusiva dell’unità da diporto all’attività agonistica. La previsione è collegata all’articolo 17.

scuole nautiche, certificato medico e corsi per istruttori

Per le scuole nautiche è sufficiente il certificato medico di idoneità sportiva non agonistica per esercitare l’attività di istruttore nelle scuole nautiche. La previsione è contenuta nell’articolo 16, con modifica dell’articolo 49-septies del Codice della nautica.

Le associazioni sportive e gli enti no profit possono svolgere corsi di patente nautica soltanto a favore di associati da almeno un anno. La legge stabilisce inoltre che l’assenza dello scopo di lucro risulta incompatibile con la promozione commerciale. La disciplina è ricondotta all’articolo 16, con modifica dell’articolo 49-octies del Codice della nautica.

sanzioni e sicurezza: aggravante per procurato danno ambientale

Viene introdotta l’aggravante della sanzione in caso di procurato danno ambientale, con riferimento all’articolo 16 che modifica l’articolo 55 del Codice della nautica.

subacquea: disciplina di centri di immersione e obblighi operativi

Le novità per la subacquea riguardano la disciplina dell’esercizio dell’attività dei centri di immersione e di addestramento subacqueo a scopo ricreativo. Il testo include anche disposizioni su istruttore subacqueo e guida subacquea, con l’introduzione di una copertura assicurativa obbligatoria e la previsione di zone di interesse turistico sub.

indirizzi strategici CIPOM e focus sul diporto nautico

L’articolo 1 introduce la “valorizzazione del diporto nautico” tra gli indirizzi strategici del Comitato interministeriale per le politiche del mare (CIPOM).

panoramica delle principali disposizioni richiamate dalla legge

  • articolo 16 modifica il Codice della nautica e introduce misure su navigazione da diporto, charter, licenze e responsabilità.
  • articoli 8-15 riguardano le immersioni subacquee.
  • articolo 17 assegna all’ATCN la registrazione dell’eventuale destinazione esclusiva per attività agonistica.
  • articoli 18 e 19 disciplinano aspetti legati ai raccomandatari marittimi.
  • articolo 21 introduce la possibilità di conservare documenti in formato digitale per le navi da diporto con registri e certificati previsti dalle Convenzioni IMO.

Riferimenti a figure istituzionali citate nel contesto del provvedimento:

  • Confindustria Nautica
  • Governo
  • Camera dei Deputati
  • Comitato interministeriale per le politiche del mare (CIPOM)
  • Sportello telematico STED
  • Raccomandatari marittimi
  • ATCN (Archivio telematico centrale delle unità da diporto)

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